TEZZE - Approvata ad amplissima maggioranza dalla Cassa rurale Bassa Valsugana, riunitasi in assemblea nella sede centrale di Tezze, l’ipotesi di fusione in quella che dovrebbe diventare la Cassa Valsugana e Tesino. Su 390 soci presenti (compresi le deleghe) 312 hanno espresso voto favorevole, 72 i contrari e 6 gli astenuti. Superati di gran lunga i tre quinti previsti dallo statuto per il raggiungimento del quorum.
Esprime soddisfazione il presidente Silvio Stefani: «A livello nazionale siamo visti come un gruppo di casse rurali e non come singole realtà. La fusione ci consentirà di essere più vicini ai soci, alle famiglie e alle aziende». I contrari hanno motivato il loro voto? «Adducendo spiegazioni a livello paesano - spiega Stefani - non certo tenendo conto di quelli che sono i reali benefici dell’aggregazione che, tengo molto a sottolinearlo, è il valore fondante dei nostri istituti».



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