Oggi la seconda prova  Aristotele al Classico

TRENTO - Dopo 34 anni al Classico è tornato Aristotele. Il titolo del brano proposto a ragazzi per greco è «non il caso ma la finalità regna nelle opere della natura». La versione é lunga mezza pagina. Allo Scientifico Il primo problema - conferma Skuola.net - è un problema di sola analisi; il secondo invece contiene molte richieste di geometria analitica e sembra più difficile, se non altro per i calcoli. I quesiti sono abbastanza variegati: il quinto è un problema sul Principio di Induzione, molto complesso. L'ottavo è un'applicazione del teorema di Lagrange. Il nono è una domanda "storica". Nel complesso, secondo l'esperto del portale, un ricercatore di matematica all'Università di Potenza, la seconda prova di matematica allo scientifico tradizionale è fattibile, anche se con qualche richiesta più complessa delle altre.

 

Ieri è suonata alle ore 8.30 la campanella per gli oltre 3 mila e 800 studenti trentini delle scuole superiori che sono tornati sui banchi di scuola per l'esame di maturità iniziato con la prova d'italiano. Nei giorni scorsi sui social network per il tradizionale toto temi si discuteva di Giovanni Pascoli, di cui ricorre il centesimo anniversario dalla morte, Primo Levi oppure tracce su D'Annunzio e Calvino.

 

Ad attendere i ragazzi, però, nulla di tutto questo perché la traccia più inaspettata è stata la tipologia A con l'analisi del testo di Eugenio Montale, «Ammazzare il tempo» tratto da «Auto da fé. Cronache in due tempi».
Un testo che sembra non aver accontentato nemmeno i professori oltre che gli studenti che hanno infatti accolto con un sospiro di sollievo le altre tracce a disposizione. La più gettonata in assoluto è stata infatti la tipologia B, redazione di un saggio breve o un articolo di giornale, nell'ambito socio-economico sul tema «giovani e la crisi» con la possibilità di prendere spunto da brani tratti da alcuni discorsi di Steve Jobs. Scelti da diversi studenti anche il tema di ordine generale «Avevo vent'anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita» e la traccia in ambito tecnico-scientifico «Le responsabilità della scienza e della tecnologia». Pochi invece gli studenti che hanno «osato» trattare il tema di ordine storico.


«La traccia su Montale sarebbe ora di cambiarla - ci dice il professore Michele Ruele del liceo «Prati» - visto che è la terza volta che esce. Il brano in prosa è uno dei più difficili da analizzare non essendo trattata bene a scuola. Il saggio breve sul "Labirinto" è invece un bel argomento mentre per me era inguardabile la traccia «I giovani e la crisi» con troppi dati numerici e tecnici». A giudicare le tracce abbordabili è invece la dirigente del liceo «A.Rosmini» Matilde Carollo. Una maturità, in questo caso, ancora più speciale visto che dal prossimo anno ci sarà la fusione dell'indirizzo linguistico del Rosmini con quello del Liceo Da Vinci. «I temi dati - ci dice la dirigente Carollo - offrono una buona possibilità allo studente di esprimersi. E' l'ultimo anno che saremo tutti assieme, il passaggio è stato deciso da diverso tempo ma non è semplice». Molto scelta negli istituti è stata anche la traccia nell'ambito tecnico e scientifico. 

 

PROBLEMI WEB 2.0

 

Da molti è stata definita la "prova di maturità 2.0", eliminate le carte e le tante buste quest'anno le tracce dei temi uscite dal ministero sono arrivate direttamente nelle mail super protette dei dirigenti scolastici. L'obiettivo era quello di facilitare il lavoro "burocratico" delle scuole ma se da un lato la tecnologia può dare una mano, dall'altro anche in questo caso non sono mancati i problemi.

 

Le commissioni esaminatrici nei giorni scorsi avevano già ricevuto un primo codice per decifrare le tracce spedite per mail che doveva doveva però essere abbinato ad una seconda chiave che sarebbe dovuta arrivare alle 8.30 in punto. Ed è proprio in questo caso, pur avendo il ministro Profumo comunicato per tivù il codice per aprire il "Plico telematico", che per alcune scuole a Trento sono iniziati i problemi che hanno portato gli studenti ad iniziare la prova diverso tempo dopo l'orario stabilito. 

Che brutto quando la notizia la si fa sulla forma e non sulla sostanza. Questa l'innovazione della Scuola? Che gli studenti siano preparati o meno, quello non importa a nessuno?

Ma non è vero. Il ministro ha detto che è andato tutto bene:
http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/12/06/20/maturita-profumo-sod...

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il fatto è che rimane SEMPRE più conveniente in provincia di trento stare a casa piuttosto che...

19-05-2013 08:12
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