Una sofferenza. E che sofferenza. Una tortura lunga novantaquattro minuti, vissuti con la testa e il cuore sulle vecchie assi roventi della Dalmine. La squalifica brucia come la passione che alla fine però travolge tutto e regala la soddisfazione più intensa per un allenatore che si è orgogliosamente cucito addosso questi vituperati colori gialloblù.
«Un tormento, è vero conferma Marco Melone - a stare fuori ti passano per la testa tante cose, avresti voglia continuamente di gridare ma i giocatori non possono sentirti. E' stato comunque il giusto premio per Stefano Pittalis che ha faticato così tanto insieme a me durante tutta la stagione e che alla fine si è tolto la soddisfazione di stare in panchina in questa eccezionale giornata. Bello, bellissimo, che altro dire».
Convincente per larghi tratti della gara, il Trento ha sprecato tanto, mettendo a dura prova le coronarie dei tifosi: «Purtroppo è un po' il leit-motiv della stagione. Però mi preme sottolineare una cosa, per tre giorni non abbiamo fatto altro che parlare degli assenti, Ferrarese, La Vecchia, Lucena, e forse gli unici che in fondo credevano di potercela fare per davvero eravamo proprio noi. Per questo mi sembra doveroso riconoscere i meriti de ragazzi, abbiamo preparato la gara con grandissima attenzione, con una linea difensiva a tre, mai provata quest'anno, che però ha messo in difficoltà i nostri avversari proprio come ci aspettavamo.
Siamo stati un orologio, abbiamo concesso un paio di opportunità e solo su palla inattiva, dove la loro stazza superiore si è fatta sentire».
Il cuore di Pancheri, il talento di Gattamelata, l'esuberanza di Casagrande, è stata anche la vittoria del Trento dei trentini: «Sì è vero. Abbiamo sfatato pure questo tabù. Gattamelata ha giocato da leader vero, alla grande, prendendo in mano la squadra e non ha fatto rimpiangere l'assenza di Ferrarese. Pancheri ieri aveva 39 di febbre ma mi ha detto: Mister mi devono sparare per non farmi giocare questa partita. Vorrei ricordare anche Paissan che in questi spareggi è stato probabilmente uno dei più continui come rendimento. E non dimenticherei Vitti, meno evidente forse nelle ultime gare, ma come ha corso lui quest'anno non ha corso nessuno. Gli applausi sono anche per gli altri, per quelli venuti da fuori che si sono sbattuti come tutti, dando l'anima, sempre. E' la vittoria di un gruppo straordinariamente unito e compatto».
Due anni fa la soddisfazione per una promozione lasciò presto il posto alla delusione della mancata conferma. Qualcuno ha paura che la storia si ripeta: «Quello che succederà in futuro non lo so. Io mi auguro che la società capisca che i facili proclami non servono a nulla, che basta fare le cose con semplicità e serietà, cercando di dimostrare sempre onestà e coerenza. Io ho la coscienza pulita, siamo partiti a settembre con cinquanta persone arrabbiate sugli spalti, oggi ne abbiamo portate più mille. Penso che questa sia la soddisfazione più bella».
E ai tifosi è dedicata la vittoria. Parole e pensieri di capitan Pancheri: «Orgoglioso di giocare davanti a questa gente e a questo meraviglioso pubblico». Volti scuri e tanto nervosismo invece davanti agli spogliatoi del Vallestrula. Deluso dal risultato: «E per un gol preso in contropiede - spiega il tecnico Ruvo - ma il rammarico forte resta soprattutto legato alla gara d'andata dove meritavamo di più». Delusi dall'organizzazione: «Non è possibile aprire i cancelli ai tifosi al fischio finale. Uno dei miei giocatori è stato preso a calci, un gesto deprecabile da rimarcare e condannare».
TRENTO-VALLESTURLA 1-0
Il Trento torna in serie D al termine di una partita giocata in condizioni climatiche difficili, oltre 30 gradi. La rete decisiva è stata realizzata al 53' da Marzocchella. L'eroe di giornata, però, è stato il portiere gialloblù Sforzin. Numerosi i suoi interventi decisivi. Alla fine è risultata determinante la rete segnata dagli aquilotti in trasferta. E ora festa grande
RETE: 9' st Marzocchella (T) TRENTO (3-5-2): Sforzin; Wang, Morano, Casagrande; Paissan, Gattamelata, Pancheri, La Torre, Vitti; Ravelli (29' st Bertholom), Marzocchella. All. Marco Melone. VALLESTURLA (4-4-2): Chinchio; Moggia (20' st Busincu), Massa, Mastroianni, Pane; Ferron, Ranieri, Michelis (43' st Firenze), Bignami (7' st Callegari); Mazzei, Gandolfo. All. Alberto Ruvo. ARBITRO: Loprete di Catanzaro (assistenti De Candia e Vono). NOTE: spettatori 2000 circa. Ammoniti Gandolfo (V), Mastroianni (V), Pane (V), Vitti (T), Marzocchella (T), Paissan (T). Recupero: 2'+4'.
La cronaca
Secondo tempo
40'- FINITAAAAAAA
47' - Mancano 2 minuti
45'- 4 i minuti di recupero
44'- Punizione ai 28 metri per gli ospiti. Mazzei, fuori!
42'- Strepitosi Casagrande e Wang! Sono loro i migliori in campo!
39''.Sforzini nuovo miracolo, ma il colpo di teste del giocatore rivale era arrivato a gioco fermo
38'. Mancano 7 minuti più recupero al fischio finale
33'- Al Briamasco si soffre parecchio! Con il pareggio va in serie D il Vallesturla
31'. Palla sulla linea della porta difesa da Sforzin!
30' CLAMOROSO: Miracolo di Sforzin su tiro di Pane! Pericolo scampato!
28'. Ammonito Ferron
25'. Ricordate la fuga di Berti in Bayern-Inter? L'ha appena fatta Casagrande del Trento. Tutto grandissimo! Non la conclusione
24'. La Torre (Trento) tira da lontano. Sfera fuori di parecchio
22'. Il tecnico ligure invita i suoi ad alzare il baricentro della manovra. Il caldo è ora il miglior alleato del Trento
14' Immenso Wang in fase difensiva. I liguri stanno cercando di pareggiare. Le due squadre stanno dando spettacolo
8' GOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLL! Diagonale vincente di Marzocchella
5'. Ammonito per simulazione Pane
3'. Porta ligure stregata, tre nitide occasioni gol in pochi secondi per il Trento. Se i liguri passeranno in serie D dovranno fare un monumento a Chinchio, autore di parate d'autore in rapida successione
2'. Cartellino giallo per Mastroianni (Vallesturla)
10 secondi. Trento sfiora l'1-0, prodigioso ancora una volta Chinchio
Primo tempo
45'- Il primo tempo si chiude con un tiro dalla distanza di Marzocchella
44'. Gomita di un trentino a Pane, nessun provvedimento dell'arbitro
42'. Trento torna a premere
40'. Gattamelata, che non sta facendo rimpiangere Ferrarese, si gira al volo, Chinchio respinge d'istinto
35'. Dalla tribuna gli squalificati e mister Melone continuano a farsi sentire
33'. La gara è ora equilibrata
29'. CLAMOROSO: Il Trento reagisce: colpo di testa di Morano fuori di un metro
27'. CLAMOROSO: Mazzei da solo davanti al portiere spara a botta sicura. Miracolo di Sforzin
25'. Prima percussione offensiva della formazione ospite. Niente di rilevante
23'. I liguri stanno nel complesso tenendo bene. Finora non hanno subito grandissimi rischi. Ad ora sono in serie D
22'. Punizione dal limite, posizione decentrata. Gattamelata sulla battuta, lancio troppo lungo
21'. Il migliore del Trento è Gattamelata. E' lui il giocatore più pericoloso
15'. Ammonito, il primo, Gandolfo (Vallesturla)
13'. Vitti spreca l'1-0 per il Trento, ospiti con una difesa non impeccabile
11'. Il Trento continua a tenere il mano il gioco. Conclusione parata da Chinchitto su tiro di Marzocchella
5'. Primo calcio d'angolo per il Trento, grazie a incursione di Vitti. Batte Gattamelata, niente da fare

4'. Il Trento preme. Punizione di Gattamelata, barriera
20 secondi: Trento sfiora il gol con Paissan
ORE 16: Confermate le formazioni della vigilia. Trento in campo con: Sforzin, Morano, Wang, Casagrande, Vitti, Paissan, Pancheri, La Torre, Marzocchella Gattamelata, Ravelli
ORE 15,47: Le squadre si stanno riscaldando in campo. Temperatura estiva. Il Briamasco si sta riempiendo. In Curva Sud entusiasmo alle stelle. Lo striscione: "Assurdo pensare di batterci"




31 commenti
non capisco perche' il signor Maule e' stato intervistato...ricordo che e' stato lui a portare gli ultimi allenatori(suoi amici)e ci hanno fatto retrocedere....
Ora vogliamo la conferma di Melone:che non cerchino allenatori "esterni"!
http://www.youtube.com/watch?v=fySUtZODVo8&feature=plcp
http://www.youtube.com/watch?v=LZb8nw-lN8w&feature=plcp
non capisco la cattiveria ed il sarcasmo di taluni "trentini" che gufano contro la squadra della propria città. E' vero, si tratta solamente di una squallida serie D, ma quella di ieri è stata una dimostrazione di forza, di orgoglio e passione della gente trentina...che sia l'inizio di una lunga serie. Grazie a tutti: squadra, tecnici, società e tifosi!
Siete davvero messi male all'adige per permettere delle trollate così a dei provocatori frustrati.
QUEI POCHI CHE ANCORA SPERANO DI CREARE IN REGIONE REALTA' CALCISTICHE DI PLASTICA, CON IL PUBBLICO DI IERI, AVRANNO FINALMENTE CAPITO CHE NON C'E' TRIPPA PER GATTI. GRANDE IL TRENTO!!!
siccome voi del calcio vi permettete di sfottere quando la Trentino Volley VINCE vi dico solo che siete dei buffoni e le perderete tutte in serie d ahahahahah
Ottimo! Tre squadre trentine (più una altoatesina) in serie D sono una bella risposta alle "legnate" beccate dal calcio provinciale nelle ultime due stagioni...
wow, spero che l'anno prossimo comprino van persie.
Grandissimi!Forza Trento!
interviste
http://www.youtube.com/my_videos_edit?ns=1&video_id=LZb8nw-lN8w
Avvertite i vostri amici del Trentino che il nome del bomber è Marzocchella (come avete scritto voi correttamente) e non Marzocchelli (come gA scritto il Trentno). Vabbè che non è Messi, ma almeno il nome...
Non so se il Levico sia in pole position per il ripescaggio (e di conseguenza la Garibaldina se si liberasse un posto il Promozione) ma di sicuro per come sono le regole dei ripescaggi la Ledrense non ha nessun diritto ad essere ripescata.
Prima c'è il Castelmolina, poi la Stivo; se loro non fanno domanda allora bisogna fare i conti secondo la tabella integrativa che assegna i punteggi a chi richiede il ripescaggio.
Mai visto per il volley un delirio così. VOLA AQUILAAAS
Na volta per tutti: i tifosi del Vallesturla sono stati sportivissimi sia all'andata che al ritorno. Il "tifoso" che scrive qui firmandosi in 10 modi diverse è un "provocatore" di Trento che si diverte a stizar.
Per la gioia dei giornalisti evidentemente.
Bravi, complimenti ai giocatori, e soprattutto ai tifosi...sì, perché, vogliamo dirla tutta, intorno al calcio trentino e ai suoi tifosi, a partire dallo stadio cimiteriale, c'è un'aria, un sentore, come dire (senza offesa per nessuno, e certamente senza merito) di irrimediabile SFIGA....
La Sud semplicemente fantastica! Ho rivisto gente vera! E tutto per l'Eccellenza... Se ci portano in C2 sarebbe un sogno
FORZA TRENTO
E adesso bisogna comperare nuovi buoni giocatori altrimenti l'anno prossimo si torna giu' a piombo! Grande Trento
wow che sogno, la serie D!
ma fateme el piazer...
GRANDE TRENTO!!!!serie D!!! Salutoni a tutti i gufi!!! Viva il BRIAMASCO! Non preoccupatevi Trento la vedrete solo in tv!!!
Ma a che serve fare una ridicola serie D, SE NEL 2014 SONO ANCORA NEI CAMPIONATI REGIONALI ?
alleluia ......bravissimi....
CALMA , CALMA....sono sicuro che fanno 1 a 1 !
goooooooooooooooooooooooooooooool
Guardate che come uno di Nago chiama il proprio paese Nac, o uno di Brentonico lo chiama Brentonek, Vallesturla in ligure si chiama Vallesturza. Fenomeni !
Speriamo vincano.
Il Briamasco non può nemmeno fare la serie B, è troppo piccolo, vecchio e brutto. Forza Vallesturlaaaaaa !!!!!
Sono anni che seguo il calcio e giro ma del Vallesturla non ho mai avuto notizie, quando qui arrivavano Bologna Empoli LIvorno Atalanta modena Brescia Cremo Piacenza ecc... la vostra trasferta + lunga era Chiavari........e il Vs. campo é quello dell'oratorio..
Sai che mega stadi ti ritroverai in D!
Quelli del tuo paesello fino alla C2 e come il Briamasco in C1.
Beata ignoranza: non conosci neanche il nome della squadra per cui tifi!!! Vallesturla !!!
Siamo appena arrivati in via Sanseverino, ragazzi che posto squallido ! Lo "stadio" (per modo di dire) fa pena. Passiamo il turno, andiamo in D,e poi spero di passare tutta la vita senza tornare in questo mortorio.
Forza Vallesturza, Iddio ti benedica.