Giro di vite sui redditi di garanzia

Sono 5.413 i cittadini, italiani e stranieri, che nel 2011 hanno beneficiato dell'assegno della Provincia previsto come «reddito di garanzia».
I dati emergono dall'interrogazione presentata ieri in Consiglio provinciale dal consigliere del Pdl Rodolfo Borga a cui ha dato risposta l'assessore al welfare Ugo Rossi.
L'obiettivo dell'esponente del Pdl era naturalmente quello di avere dalla giunta la distinzione dei beneficiari tra italiani, comunitari ed extracomunitari, nonché il numero degli esclusi per aver commesso reati e di quanti hanno chiesto il rinnovo del reddito.
I numeri forniti dall'Agenzia provinciale per l'assistenza e dicono che rispetto al 2010 i richiedenti dell'assegno di garanzia - istituito in Trentino nel 2009 all'interno del pacchetto di miusure per fronteggiare la crisi - sono saliti di una settantina di unità, passando dai 5.360 di due anni fa ai 5.413 del 2011. Per quanto riguarda la «composizione interna» della domanda, emerge un calo delle richieste presentate da cittadini italiani, mentre aumentano quelli degli stranieri (comunitari e extracomunitari).
 

Le cifre .
Nel 2010 sono stati 2.884 i trentini (tra i criteri imprescindibili per l'assegno c'è la residenza da almeno tre anni in provincia) che hanno ottenuto il reddito di garanzia. I cittadini comunitari sono stati invece 235 e gli extracomunitari 2.241. I numeri riferiti all'anno scorso parlano di 2.688 cittadini italiani, 304 comunitari e 2.421 extracomunitari.
«Le cifre - ha spiegato ieri mattina l'assessore - evidenziano come circa la metà degli assegni del reddito di garanzia va ad extracomunitari».
Per quanto riguarda il numero di chi ha ripresentato la domanda e di chi, invece, ha trovato un lavoro, Rossi ha spiegato che nel 2010 le domande di rinnovo sono state 2.252; nel 2011 sono state 1.267. Significa, insomma, che c'è un forte ricambio tra coloro che chiedono l'integrazione al reddito per raggiungere almeno il reddito di garanzia fissato a 6.500 euro l'anno.
 

La spesa .
La cifra messa a bilancio dalla Provincia per sostenere il reddito delle famiglie più disagiate e impedire che finiscano al di sotto della soglia di povertà resterà anche per il 2012 fissata sui 18 milioni di euro, per una media di circa 3 mila euro.
 

Le novità .
nel corso del suo intervento in aula l'assessore ha ricordato che di recente gli uffici hanno varato una modifica della normativa per impedire l'accesso al reddito di garanzia da parte dei «furbetti». I nuovi criteri saranno a brevissimo approvati in giunta e diventeranno operativi a partire dal primo luglio.
La nuova disciplina prevede un «patto di servizio» tra chi riceve il reddito e il Servizio per l'impiego della Provincia che prevede l'obbligo di partecipazione a corsi e la disponibilità per i lavori socialmente utili.
«Con la delibera che rivede i criteri di elargizione dell'assegno -  ha proseguito l'assessore - vogliamo raggiungere quattro obiettivi: non far decollare questa spesa e quindi ridurre i periodi di reiterazione dell'assegno; evitare che ci siano abusi (da luglio la Provincia verificherà i 3 anni di residenza prima di dare l'assegno); cancellare il pagamento (e bloccare la richiesta di reiterazione) se il beneficiario non accetta il lavoro proposto o il periodo di formazione; sospendere l'assegno in caso di condanna per reati gravi che suscitano allarme sociale».
 

La replica .
Sorpreso per i dati riferiti in aula dall'assessore Rossi il proponente dell'interrogazione Borga. «Non pensavo che le proporzioni fossero queste - ha detto - ma, come per altre prestazioni che richiedono l'indice Icef, anche per il reddito di garanzia noi vediamo chi sono i veri beneficiari». «Per la metà sono stranieri - ha voluto sottolineare il consigliere del  Pdl - anche se rappresentano l'8 per cento della popolazione trentina».

Daniele Battistel

 

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Bertol Bruno :

Santo cielo , i vitalizi fanno piangere chi li ha creati e li gode ! Non ho capito bene se anche...

28-07-2014 23:57
anonimo :

Ciao Thara!!!rip un forte abbraccio alla famiglia e al piccolino!!!!

28-07-2014 23:41
Fab3 :

Tutta la mia stima alla "Persona" prima che consigliera Manuela Bottamedi ed a ciò in cui crede...

28-07-2014 23:37
phil :

so di ripetere... ma ricorda il pianto farisaico della fornero; falso, ipocrita e...

28-07-2014 23:35