Asis, 2 milioni sul fotovoltaico

TRENTO - Calano i contributi del Comune e aumentano i costi energetici. Un bel problema per Asis, l'azienda che si occupa della gestione degli impianti sportivi nel Comune di Trento. Per far fronte all'emergenza finanziaria il consiglio di amministrazione, presieduto da Francesco Salvetta, ha scelto la strada dell'energia pulita mettendo a punto un massiccio piano di investimenti nel  fotovoltaico.
Il primo impianto, installato sopra la sede di Trento Nord, con piscina e palestra, installato lo scorso anno è in funzione e sta dando ottimi risultati portando, con i suoi 173 chilowatt di potenza, a un risparmio nell'ordine dei 30 mila euro all'anno al netto dei mutui. Sì perché Asis ha fatto l'investimento in proprio, senza aspettare i soldi del Comune come avviene di solito per gli interventi straordinari.

 

E così ha deciso di fare anche per gli impianti futuri. Si prevede di portare la potenza complessiva a 1.000 chilowatt riempendo di pannelli i tetti del PalaTrento, del palaghiaccio, della piscina Fogazzaro, degli spogliatoi del campo di Mattarello, della tribuna del campo Coni, del Centro sportivo Vela, degli spogliatoi del campo di Melta, degli spogliatoi del campo San Bartolomeo e della tribuna sud dello stadio Briamasco. L'investimento complessivo è di poco meno di 2 milioni di euro che anche in questo caso verranno raccolti con mutui (sfruttando una finestra che si chiuderà nel 2013, quando per le regole dei patti di stabilità le aziende speciali non potranno più ricorrere all'indebitamento), al netto dei quali Asis conta di risparmiare 200 mila euro all'anno.

 

Tutto sull'Adige cartaceo

I contrari al fotovoltaico evidentemente hanno fatto i loro conti, così come gli abbiamo fatti noi che siamo favorevoli.
Noi l'impianto ce lo siamo fatto, voi fatene a meno se vi piace così, pagate e state zitti.

Due milioni di euro in impianti che sono concorrenziali solamente se ampliamente foraggiati dal pubblico e dalle bollette di noi contribuenti.
Altri 2 milioni in sostituzione di questo e quello ed altre amenità. E poi si scandalizzano se il comune spende 70.000 euro per i sacchetti di raccolta deiezione cani....

Peccato che la piscina sia utilizzata più quando non c'è il sole che a mezzogiorno!!fate piuttosto un impianto di riscaldamento geotermico invece del gas!

Non puoi sommare il risparmio due volte. E poi le bollette aumenteranno ancora, gli incentivi caleranno, tali impianti si guasteranno o magari servirà rifare il tetto e bisognerà smantellarli.... soldi pubblici buttati

concordo con soldi buttati.

complimenti per il tempismo!!
fatevi 2 conti per vedere la fattibilità...se il V CE rimane com'è adesso sono proprio soldi buttati!!
altro che scelta intelligente..amen

x soldi buttati: non la metterei su questo piano. Anche se il conto energia fosse più basso, risparmierebbero sui costi di gestione (vedasi illuminazione, impianti per la clorificazione e la circolazione dell'acqua, caldaie elettriche per le docce, etc)

Il quinto conto energia taglierà le gambe. Ci si rende conto che con i nuovi meccanismi di incentivo interventi simili si ripagheranno in 25-30 anni, cioè più di quanto tali impianti funzioneranno?

Scelta intelligente

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