La rivana negli Usa

a90783deb3_4842196.jpgRIVA - «Amici e familiari all'inizio mi credevano pazza: licenziarmi da un posto fisso e sicuro per andare all'avventura a 5.000 miglia di distanza! Ma sono quelle cose che fai di getto: se non avessi colto l'occasione al volo e mi fossi lasciata frenare dalla paura o dalle perplessità avrei perso una grande occasione per crescere sia dal punto di vista culturale sia come persona».


Non ha nessun rimpianto Maria Cristina Fava, la rivana che da dodici anni vive e studia negli Stati Uniti dove ha conseguito due Master universitari e, pochi giorni fa, una nuova Graduation, il top del percorso accademico. Ma non solo. Maria Cristina negli Usa oltre a vivere e studiare, lavora. E non un mestiere qualunque, bensì in cattedra, nei migliori atenei americani, ad insegnare musicologia.

 

«E pensare che tutto iniziato grazie a mamma Adriana, che amava l'opera - racconta la neo graduata - e fin da adolescente ha convinto me e mio fratello Paolo a provare a suonare uno strumento con il Corpo bandistico ed alla Scuola musicale civica di Riva. La passione è nata così: prima di noi, nella nostra famiglia nessuno era mai eccelso in questo campo. Mi sono poi diplomata in clarinetto al Conservatorio Bonporti e contemporaneamente ho conseguito la maturità al Liceo linguistico Marcelline di Bolzano. Nel 1982 iniziai a lavorare per il Palazzo dei Congressi di Riva: tra i vari incarichi - e proprio per la mia preparazione nel campo - diedi avvio a collaborazioni con vari eventi musicali locali, tra cui Musica Riva, Flicorno d'Oro e il Concorso Corale Internazionale, dei quali sono annoverata tra i soci fondatori. Nel 2000, su invito della Bowling Green State University (Ohio), mi trasferii negli Stati Uniti per completare un ciclo di studi in musicologia, ottenendo negli anni due Master in Storia della musica ed Etnomusicologia. I miei successi accademici mi hanno poi garantito una fellowship del dipartimento di Musicologia della famosa Eastman School of Music in Rochester (New York) e l'invito ad unirmi al loro programma di dottorato di ricerca».


Ed è proprio alla Eastman School of Music che il 19 maggio scorso Maria Cristina Fava ha ufficialmente completato la sua Graduation. Ma non è tutto: mentre terminava il dottorato di ricerca, la rivana ha insegnato in corsi accademici presso varie università americane ed ora, fresca di diploma, salirà in cattedra per il Dipartimento di musica della Michigan State University.


Una brillante carriera insomma, che difficilmente si sarebbe potuta coronare in Italia: «Volevo completare il dottorato che avevo iniziato al Dams di Bologna e mai finito, ma in Italia non è così semplice riprendere gli studi universitari dopo una pausa di oltre 15 anni. Negli Usa invece le persone adulte vengono incoraggiate ad iscriversi ai corsi, che a livello di "graduate studies" offrono anche borse di studio ed incentivi a studenti internazionali. Ci sono poi molte pi universit e college dove posso trovare impiego come docente di musicologia, quindi maggiori possibilit di praticare la mia professione. In Italia ci sono invece una manciata di posti e chi li ha se li tiene ben stretti. Avendo studiato all'estero non sarei stata comunque favorita; lo stesso dicasi per i posti di insegnante di storia della musica nei conservatori». Per Riva nessuna nostalgia? «Torno regolarmente - conclude Maria Cristina - almeno una volta all'anno e, grazie alla tecnologia, sono sempre in contatto con parenti ed amici. I miei genitori ora sono contenti ed orgogliosi della strada che ho deciso di intraprendere. Anche se da adulta, anche se lontano 5.000 miglia da casa».

Remo Cianciulli non e' necessario che lo sbandieri ai 4 venti, chi e' stato imbarcato a Miami conosce tua zia.

beh, una rivana in America che almeno non ci crea gli imbarazzi di Santorum....

Quante monae putei ! Ma no gave altro da scriver no ?

tutta invidia per chi, seppur molto conosciuto ed apprezzato in Busa, ha scelto di mollare tutto ed fatto una più che brillante carriera all'estero. Tua zia Gertrude può dir lo stesso?

Complimenti e auguri a Maria Cristina . Occasione di orgoglio per tanti successi tanto meritati . Ancora una volta mamma America ci porta a realizzare un sogno impossibile in patria dove solo i raccomandati o figli di...o amanti di....si beccano i posti di prestigio .....ne parlo x esperienza personale !!! Viva questa America dalla porte aperte alle menti belle !!!!! Grazie Maria Cristina !!!!

Scusate, ma che ce ne frega a noi ?
Anche mia zia Gertrude vive a Miami, ma mica lo sbandiero ai 4 venti, mah....

E PURE NOI SIAMO ORGOGLIOSE DI COTANTO CORAGGIO E INTRAPRENDENZA AL FEMMINILE!

volere è potere!

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mario drago :

ma che problema c'è , se decidi di usare la bici a Trento, te la rubano o demoliscono in...

19-06-2013 22:09
Bertol Bruno :

Imitare Magnago ,in certe cose,non sarebbe stato male!

19-06-2013 22:04
l'utente quotidiano :

ma che furbi quelli che condannano l'autore della lettera!!
1. In alcune città d'Italia...

19-06-2013 22:00
claudio della volpe :

bolghera: via adamello da via gorizia a via maranza, una pedonale che comincia nel nulla e...

19-06-2013 22:00
maraz :

A verona non esiste autobus senza aria condizionata. Si vede che se si vuole, si può (e hanno...

19-06-2013 22:00
 

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