Il sito internazionale del Trentino esordisce alla vigilia dell'appuntamento internazionale più importante dell'anno: il Festival dell'Economia. L'home page di Investintrentino.it è infatti dedicata alla rassegna economica ed ospiterà le interviste in esclusiva ai protagonisti del Festival. Una volta calato il sipario sulla manifestazione, il sito inizierà l'attività per cui è stato costituito: comunicare al meglio in Internet le eccellenze trentine e favorire l'arrivo in Trentino di aziende, centri di ricerca e partner disposti ad investire in progetti fortemente innovativi.
Il sito - è bene sottolinearlo - non intende sostituirsi ai (pochi) siti in inglese delle eccellenze trentine, bensì rappresentare in un unico ambiente condiviso (dove ognuno è protagonista del proprio profilo) la realtà trentina. In altre parole, Investintrentino.it è un "gate" d'entrata o un portale di servizio, che permette all'interlocutore straniero di trovare in pochi click di mouse la realtà a lui più vicina e di reperire tutte le informazioni e i contatti.
Negli scorsi mesi, il portale è stato presentato e discusso con le eccellenze trentine (una cinquantina di enti, società e istituzioni), mentre un corso di formazione ha garantito l'accesso e l'utilizzo diretto del sito da parte delle realtà coinvolte: ognuno è responsabile del proprio profilo che può essere aggiornato in qualsiasi momento.
In ogni caso, Investintrentino è un cantiere aperto: in futuro, altre aziende saranno coinvolte, così come l'organizzazione interna potrà subire dei cambiamenti a seconda delle performance del sito.
I contenuti sono curati, oltre dalla redazione interna, da due collaboratori madrelingua (un americano e un inglese) con specializzazioni nei settori della ricerca e del business internazionale.
Dal punto di vista tecnico, Investintrentino.it è stato realizzato su una piattaforma opensource dalla società Opencontent di Trento: tutti i contenuti (testi, foto e video) sono ottimizzati per i motori di ricerca, ovvero sono pubblicati nel rispetto dei criteri che garantisco la massima diffusione nel web.



1 commento
favorire l'arrivo in Trentino di aziende, centri di ricerca e partner disposti ad investire in progetti fortemente innovativi? se non li copri di soldi nesuno viene in italia se non per fallire, la fiat ha portato i miliardi ( anche nostri )in USA e ora fa chrysler , tutti i nomi noti ( Marcegaglia, Dellavalle, Armani,Geox ecc.) hanno aperto fabbriche all' estero con i contributi del governo , del resto è legittima difesa qui è un casino di leggi pazze e politica da incubo