Nuovo crollo a Forte Buso, a staccarsi questa volta dalla parete già franata nei giorni scorsi è stato un masso di cento metri cubi. Il nuovo cedimento è avvenuto martedì verso le 16. Il macigno si è staccato dalla parete, ha disarcionato la barriera protettiva paramassi ed è poi finito nel lago. Sul posto per le opportune verifiche e per ripristinare la viabilità della statale del Passo Rolle i tecnici del Servizio Strade e i geologi della Provincia ma l’emergenza sembra non rientrata: dalla parate potrebbero staccarsi nuovi massi. Il crollo di martedì ha ulteriormente danneggiato la carreggiata già seriamente compromessa dall’evento franoso dei giorni scorsi.
Alla conta dei danni se ne aggiungono di nuovi, per i guasti alla dorsale in fibra ottica sono saltate le connessioni internet da Bellamonte a Primiero, isolando Comunità di valle, Parco di Paneveggio e Azienda Sanitaria. Una nuova urgenza nell’urgenza che ha richiesto l’immediato intervento dei tecnici di Trentino Network già al lavoro per garantire un ripristino anche provvisorio purché rapido del servizio. Per contattare la Comunità di Valle di Primiero è attivo un recapito telefonico temporaneo: 340-7329468




8 commenti
è indispensabile sistemare al più presto questa improtante via di comunicazione
mandate su stompanato a fare un balletto in compagnia di qualche bella cameriera
qualche lustro fa casualmente in prossimità delle elezioni provinciali (hihihi) ipotizzavano il collegamento in galleria tra Caoria e Ziano di Fiemme.... come si dice "passate le votazioni gabbato lu santo" ora purtroppo a frana caduta ci scervella sulle varie ipotesi e soluzioni.... altro treno perso per il Primiero ed il Trentino.....meditate!!!
Forse ora la gente del Primiero capirà l'importanza di lottare per un'ottima viabilità e non pensare al trenino per risolvere i problemi dlela Rurale
Vedete di fare bene il vostro lavoro cari tecnici della Provincia e similari che di un nuovo Vajont non ne abbiamo per nulla nè bisogno nè nostalgia.
La frana è pericolosa per la strada ma ancor di più per la presenza della diga.
Purtroppo quel tratto di strada lungo il lago soffre da sempre di franamento.
Forse sarebbe stato meglio intervenire con una galleria paramassi... tempo fa, ancora.
Di fatto questa situazione sta isolando il Primiero dalla propria provincia di appartenenza.
Quella zona ha la caratteristica simile alla val d'Ega composta da cubetti porfirici più o meno grandi che l'azione meteorica e il gelo/disgelo scardinano la coesione delle masse con le ovvie conseguenze.