VERONA - Fatturato cresciuto a 768,3 milioni (+6,4% sul 2010), di cui all'estero 435,6 milioni, 56,8% del totale. Utile netto del gruppo 22,2 milioni, a fronte di un margine ebitda di 84,5 milioni e di investimenti per 15 milioni, mentre l'indebitamento finanziario netto è sceso a 219,2 milioni (228 a fine 2010).
Il gruppo Fedrigoni, leader mondiale nel mercato delle carte speciali, 2.108 dipendenti complessivi, sede legale a Verona e stabilimenti produttivi nel Basso Sacra (Arco e Varone di Riva del Garda) ha annunciato di aver chiuso un bilancio 2011 in controtendenza rispetto alla crisi internazionale, registrando in tutti i settori di attività risultati positivi malgrado le difficoltà abbiano comportato una riduzione del risultato operativo lordo.
Il settore cartario italiano in generale ha tenuto produzione e fatturato, ma con una generalizzata diminuzione della marginalità conseguente all'andamento dei costi delle materie prime.
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