«Costi della politica, tutti in piazza»

Per la Uil del Trentino la questione dei tagli ai costi della politica è da sempre un chiodo fisso su cui sta battendo da anni per vincere la refrattarietà dei politici tuttora aggrappati ai loro privilegi. I tagli, ricorda il segretario generale del sindacato, Ermanno Monari, sono sempre promessi - da domani - e soprattutto cominciando dagli altri. Con questo ritornello basato sul rinvio, anche nel virtuoso Trentino permangono sacche di privilegio per i politici, sempre più difficili da giustificare, che ora la Uil chiede di superare, facendo una proposta che vuole essere anche un'occasione di riconciliazione tra la politica e i cittadini se ci sarà la buona volontà di tutti di affrontare con onestà la questione. «L'idea che lanciamo - annuncia Ermanno Monari, innanzitutto rivolgenoci a Cgil e Cisl ma anche ai movimenti e a tutti i cittadini, - è quella di promuovere una manifestazione, speriamo grande, sul modello della Marcia del Lavoro dei primi anni ‘80 da cui poi nacque l'Agenzia del lavoro. Lo slogan che vorremmo utilizzare è. "Aiutiamo la politica a non alimentare l'antipolica" oppure "Tuteliamo l'Autonomia con la sobrietà"».


«Il Trentino - dice - è messo meglio del resto del Paese ma aumentano i disoccupati, cala la ricchezza, non nascono nuove imprese, calano le entrate per le famiglie e di conseguenza per il bilancio pubblico. Se la politica non ha percezione che il mondo è cambiato e che serve un cambio di marcia vero, sincero, non fatto di rinvii (come quelli vergognosi a cui assistiamo dall'inizio legislatura sui trattamenti economici dei consiglieri e degli amministratori pubblici in generale), i cittadini hanno non solo il diritto, ma anche il dovere di aiutarli con la manifestazione che chieda da subito di ridurre i costi della politica e gli sprechi».


La data potrebbe essere a settembre, visto che l'estate non è un buon periodo per le manifestazioni, e poi perché il consiglio regionale finalmente dovrebbe discutere dei promessi disegni di legge per tagliare i costi dei consiglieri regionale e quelli degli amministratori comunali e delle Comunità di valle.
La principale richiesta del sindacato è l'eliminazione o almeno la tassazione della diaria (3.200 euro) circa la metà dello stipendio di un consigliere regionale che è netta e non soggetta a imposte. «È vergognoso - dice il segretario della Uil - per chi dovrebbe dare l'esempio. Grave, simbolicamente, che i consiglieri facciano mancare tasse. Se tutti i lavoratori facessero altrettanto le entrate dell'autonomia di fatto si dimezzerebbero». La diaria era nata come rimborso spese, il guaio è che oggi è diventata una parte netta dello stipendio oltre alla quale ci sono anche i rimborsi spese.
«La manifestazione - precisa il segretario della Uil trentina - non è antipolitica ma aiutare la politica a cambiare. Il sindacato rappresenta coloro che pagano l'Irpef e hanno salari fermi. Abbiamo diritto di chiedere conto di come si spendono le nostre tasse».


La Uil parte anche dalla considerazione dei numerosi livelli istituzionali presenti in Trentino - Regione, Provincia 16 Comunità, 217 Comuni - tutti con laute indennità ai quali si aggiungono anche amministratori di enti, Agenzie e i Bim. E proprio i Bim, secondo Monari, non hanno oggi più nessuna ragione d'essere. «In Trentino ci sono quattro Bacini imbriferi montani (Bim) - ricorda Monari - tratta di consorzi obbligatori tra i comuni che si trovano nel bacino dell'Adige, del Sarca-Garda-Mincio, del Chiese e del Brenta. I Bim incassano un tesoretto di oltre 60 milioni di euro che è il sovracanone pagato dai titolari delle concessioni idroelettriche che, di fatto, potrebbero essere direttamente incassati in modo proporzionale dai Comuni. Oppure - meglio ancora, superando la formula del sovra canone, strumento ormai antiquato, finanziare l'accorpamento degli stessi Comuni, creando finalmente un circolo virtuoso che abbia una reale ricaduta sui cittadini.


Tutta questa confusione istituzionale, questa sovrapposizione inutile, costosa e dannosa di competenze non fa che sprecare importanti risorse senza produrre nulla, se non posti di potere spesso occupati da pensionati più o meno d'oro».

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Star wars :

@Mah
Ti pare normalissimo avere pomodori e peperoni ancora in serra ? E le minime a 3/4°C...

25-05-2013 21:46
bart :

Piuttosto di Pacher presidente sarei disposto a votare anche questi !

25-05-2013 21:36
pacher ??? :

ma per piacere , basta con gli amici di Dellai !!

25-05-2013 21:34
Paolo :

Si allarga la "magnadora"!!

25-05-2013 21:34
Fiordaliso :

I politici,ripassino la storia antica,ad esempio quanto fatto da Hammurabi il grande re di...

25-05-2013 21:30
 

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