«Cinque stelle» al 17 per cento dei voti

Beppe Grillo vola nei sondaggi. E fa innervosire la politica. Dopo il successo del movimento cinque stelle alle amministrative, cresce il numero degli italiani che si dichiarano pronti a votarlo. L'ultima rilevazione della Swg assegna al M5S il 17 per cento dei consensi. Un dato che diventa ancora più clamoroso se confrontato con quello degli altri partiti: se si votasse oggi, quella del comico-leader genovese diventerebbe la seconda forza politica del paese dopo il Pd (al 24 per cento) e prima del Pdl, precipitato al 16 per cento.
Numeri da brivido, soprattutto per il partito di Berlusconi, costretto a inventarsi una strategia alternativa in corsa per invertire la tendenza al tracollo. Ma anche per gli altri partiti, che devono fare i conti con chi avevano esorcizzato come campione dell'antipolitica e che oggi li obbliga a confrontarsi con le sue parole d'ordine. Si spiega solo con Grillo, per esempio, la solerzia della Camera nel tagliare i finanziamenti pubblici ai partiti; e sempre il fantasma di Grillo è dietro alla decisioni dell'Idv e della Lega di opporsi a quella riforma  perchè troppo tiepida.
Sono contromosse che non scalfiscono la sicurezza del comico-leader, semmai più preoccupato dalle tensioni che stanno emergendo nel suo movimento  e che vengono enfatizzate dai partiti avversari nel tentativo di convincere gli elettori che il M5S non è esente dai vizi della politica.
Il Pd, scottato dalla «non vittoria» di Parma,  gira il coltello nella piaga dello scontro tra Grillo e il sindaco Pizzarotti sulla nomina del nuovo direttore generale.

X Dani.
Per passare dal dire al fare, non dobbiamo aspettare gli altri a farlo.
Ognuno di noi deve diventare protagonista di questa nuova era politica. Senza mediatori!

Tutto, Grillo compreso, è meglio del peggio. Questa non è democrazia (vedi le CdV), i posti e i costi della politica vanno rapportati ai voti espressi. Astensioni, schede bianche e nulle sono scelte rispettabili non merce espropriabile. Ciscuno ha il diritto di non essere rappresentato da questa m....!!!

Con le uscite di oggi Grillo si mette in una gran brutta situazione: in pratica punta tutto sul fatto che l'attentato di Brindisi SIA un atto di stragisimo politico, quindi di fatto si pone nella condizione di trarre vantaggio da tale evento, nel caso (remoto) in cui davvero l'ipotesi terroristca sarà provata. Un gioco davvero sporco!

Adesso devono passare dal dire al fare. Su quello saranno giudicati basta aspettare.

Sono le persone a fare il gruppo! Forza M5S! Dateci un'Alternativa!

Beppe Grillo è semplicemente un comico arruffapopolo e null'altro. Che per dare del ladro al governo, ai politici, all' Euro, alla finanza a tutti in fondo meno lui non ci vuole niente. L'importante è capire chi sono veramente quelli del 5 stelle ad esempio il sindaco di Parma come si comporterà, cosa farà per il governo della sua città? Su questi temi si gioca il prossimo futuro dell' Italia.

forza M5S! dacci un'alternativa!

Ia piu' importante alleata di Grillo e' l'avidita' dei suoi avversari politici.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
I commenti sono limitati ad un massimo di 500 caratteri.
By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.
Versione stampabileSend by emailVersione PDF

Tag

el zoe'c :

Va bene l'intervento pubblico ma sarebbe auspicabile veder esplicitato anche quello delle...

16-09-2014 08:41
Reversa :

L'Adige, se sei un giornale SERIO (e comincio ad avere i miei dubbi) chiudi questo articolo. NON...

16-09-2014 08:39
nonsenepuòpiù :

Finchè lasceremo a questi disperati l'illusione che l'Italia è la porta per d'entrata per il "...

16-09-2014 08:23
trentino non di Trento :

automi schiavi del consumismo...

16-09-2014 08:23
@luca1981 :

E' l'ipocrisia dei trentini sulla gestione del caso Daniza che da fastidio. I casi vanno visti...

16-09-2014 08:12