Sì al finanziamento del tunnel per collegare Baitoni alla Valvestino in Lombardia per 18,7 milioni di euro e finanziamento di due tratti importanti di pista ciclabile lungo il lago di Garda, tra Malcesine e Brenzone in Veneto, per 17.354.000 euro, e nel comune di Limone , sulla sponda lombarda, per altri 7.640.000 euro. Le nuove piste ciclabili permetteranno insieme ai tratti trentini e del basso lago di avvicinare il giorno in cui sarà possibile il giro dell'intero perimetro del Garda in bici in completa sicurezza. Sono queste alcune tra le opere più importanti (per entità della cifra) finanziate con il fondo statale per i Comuni di confine che utilizza i soldi delle Province di Trento e Bolzano, sulla base di quanto previsto dal patto di Milano firmato nel 2009 (40 milioni l'anno ciascuna).
Ieri, Aldo Brancher, presidente dell'Odi, l'organismo di indirizzo che gestisce il fondo, ha reso nota la graduatoria dei 35 progetti ammessi a finanziamento sui 118 ritenuti formalmente corretti tra i 206 presentati. Delle 35 opere, individuate tenendo conto di una somma complessiva a disposizione che dovrebbe essere di 149 milioni , solo le prime 21 in graduatoria sono sicure di ricevere i fondi. Infatti, mancano ancora all'appello 40 milioni di euro del 2011 che la Provincia di Bolzano non ha ancora versato al fondo poiché chiede allo Stato che lo gestisce la garanzia che siano utilizzati solo per i Comuni nei territori a confine con l'Alto Adige e non con il Trentino.
«Se Bolzano verserà la somma - spiega Sergio Bettotti che è il rappresentante della Provincia di Trento in Odi - si potranno finanziare tutti i 35 progetti se ci sarà chi, giunto a parimerito nella graduatoria, accetterà di vedersi cofinanziare l'opera con altri».
Ma se Bolzano insisterà nel voler destinare i 40 milioni solo a progetti sui confini provinciali e non regionali, molti resteranno a bocca asciutta perché su 14 progetti solo due sono a confine con l'Alto Adige ( 2,2 milioni a Livinallongo per l'ampliamento della scuola e 300 mila euro a Cortina per il sostegno dell'Istituto culturale ladino).
Fra le prime 21 opere, quelle sicure di avere i soldi, ci sono anche 14,7 milioni a Cortina d'Ampezzo per la realizzazione di una cabinovia Cortina-5 Torri e 7,4 milioni al Comune di Lamon nel Bellunese per la riqualificazione della palestra e della scuola comune a Lamon e Sovramonte.
Ci sono poi il progetto per una rotatoria sulla statale del Caffaro nel comune di Bagolino per 3,8 milioni di euro e a Valfurva la cifra di 6 milioni per l'ampliamento dell'impianto di depurazione di Breno-Valdisotto.
A Livinallongo del Col di Lana sono destinati anche 6,3 milioni di euro per un progetto di valorizzazione turistica e del patrimonio museale e altri 2,2 milioni per il potenziamento del parco mezzi comunale per la manutenzione del territorio per l'emergenza neve e alluvioni. Così come 8.870.000 euro andranno a Voltago Agordino per la valorizzazione della conca agordina, con il recupero del centro minerario. Canale d'Agordo ha ottenuto 1.140.000 euro per ristrutturare un edificio da destinare a Museo per Papa Luciani e Cismon del Grappa avrà 1.880.000 euro per rimettere in attività la ferrovia turistica Primolano-Bassano. L.P.




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