TRENTO - Si è tornati a parlare di costi della politica ieri in consiglio provinciale, ma solo per bocciare un disegno di legge presentato dalla Lega nord, primo firmatario Giuseppe Filippin, che mirava non a tagliare le indennità di tutti i consiglieri - per questo la competenza è regionale - ma per dimezzare la maggiorazione dell'indennità prevista per i componenti della giunta provinciale (presidente e assessori) rispetto ai consiglieri semplici.
Il disegno di legge, che puntava anche a ridurre le spese di rappresentanza della giunta, ha ottenuto i voti a favore solo dei consiglieri di minoranza mentre la maggioranza ha votato contro. Il consigliere Bruno Firmani (Italia dei valori) si è astenuto.
Renzo Anderle (Upt) ha motivato il no del suo gruppo con il fatto che «il disegno di legge incide troppo poco sui costi della politica, che andrebbero invece ridotti con un provvedimento organico atteso a livello regionale».
«Tagliare le indennità alla giunta - ha aggiunto Anderle - è inoltre ingiusto per due motivi: il grande divario che ne deriverebbe rispetto i compensi previsti per l'esecutivo della Provincia di Bolzano; presidente e assessori verrebbero doppiamente penalizzati dalla prossima e auspicabile legge che taglierà le indennità ai consiglieri». È corretto invece, per Anderle, rivedere le indennità riconosciute agli amministratori e ai membri degli organi collegiali delle società controllate.
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178 commenti
Però i servizi tipo i trasporti ecc. li tagliate. VERGOGNATEVI
Attenti politici trentini, arrivano i Grillini!
Ormai sono quasi primi nei sondaggi, se non vi comportate finalmente da persone responsabili, non avide, forse qualcuno di voi si salverà.
A tal proposito leggere l'articolo:
www.corriere.it/politica/12_giugno_15/grillo-quasi-primo-partito_7a2bacd...
L'UPT stavolta non ci prenderà in giro!
Premesso che POTATURE nell'ordine del 5-10% sono RIDICOLE rapportate alla gravità della situazione economica, dovranno iniziare molto presto a farle.
Se prenderanno altro tempo o ci raggireranno con altre leggine ad hoc, non gliela perdoneremo!
Però l'UPT è stato fervente difensore delle inutili comunità di valle. Sono contraddittori, si vede che fiutano più interessi a riformare così l'assetto provinciale. Nessuno pensa che lo fanno per il bene comune, se non prima per il loro.
Certo che è dura mantenere la carega dopo la campagna elettorale costata sudore e sangue. In qualche maniera bisognerà farsi dare un risarcimento per danni morali e materiali: come no, pronta subito una delibera o una leggina per ricorrere alla bisogna ovvero gettoni, rimborsi mascherati e adeguamenti ai costi programmati. Tutto si può basta: volere e sapere come arrangiarsi.
ah! ora l'UPT vuole potare... peccato che 9 mesi fa l'UPT ha snobbato il documento del PD di trento che ha fatto una proposta molto dettagliata in merito, e all'ordine del giorno presentato dal PD dell'argentario per il taglio dell'indennità dei consiglieri circoscrizionali per le commissioni - ed alla rinuncia contestuale - l'UPT si è astenuto. l'ordine del giorno è passato con il voto unanime del PD e del PATT. comunque bene, vuol dire che hanno cambiato idea.
A bruno Bertol un lieve replica.
I troppi sindaci del Trentino dvrebberoo essere promotori attivi e tempestivi per invocare l'unione o la fusione in comuni su almeno 5000 abitanti, ma se ne stanno tranquilli. Dovevano anche opporsi alle Comunità di valle come organo politico se fossero in sintonia a quello che succede all'Italia. Ma è meglio essere primi a Massimeno che rinnovare la nostra politica italiana.
L' UPT come quei negozianti che aumentano spudoratamente i prezzi per poi ragranellare figuroni offrendoti lo sconto !!!...
Poverini, che rinunce! Vorrei prendere io 90.000 € annui! Rinuncerei anche al 20% !!!! Forse dovremo fare una colletta??? Riusciranno a concedersi una pizza al mese?? Non ho parole!!!
Riguardo all'articolo dell'Adige "Crisi? I sindaci chiedono più gettoni", in cui si parla dell'assenza di molti amministratori alla "Giornata annuale dei Comuni e delle Comunità di Valle", mi vien da dire:
ormai cominciano a farsi schifo anche tra loro.
Accorpamento comuni, è inutile avere comuni con 500 persone sono un condominio di città, taglio delle indennità e numero di tutti i dirigenti pubblici insomma un'europeizzazione dei costi della politica ed amministrazione pubblica, trasparenza sui costi.
Ma finora sono solamente chiacchiere di una classe dirigente (politica ma anche dei professionisti e dirigenti vari) autoreferenziale da nazione del terzo mondo...
non sopporto più questi politici che pontificano che ci spiegano come bisogna fare in tutti gli ambiti, che auspicano un coinvolgimento dal basso, che hanno la massima fiducia nella professionalità dell'apparato amministrativo provinciale, che dicono di lavorare interpretando la volontà dei cittadini ....sono diventati ormai inascoltabili! "senza più fiducia"
La riforma organica, non a spot, di cui parla Dellai, serve a prendere rimedi seri, a prender tempo o a prenderci in giro? Vedremo ...
I POLITICI SAPPIANO CHE HANNO I NOSTRI OCCHI PUNTATI ADDOSSO SUL TEMA DEI COSTI DELLA POLITICA E DEL BARACCONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (Provincia, Comuni, Comunità di Valle, municipalizzate, ecc.)
E il Partito democratico perche' e'cosi silenzioso e non reagisce,Pacher e Olivi fatevi sentire.
Per costruire un qualcosa che il tempo dimostrerà di essere stata una "conquista dello scibile umano" ci vuole conoscenza e tenacia. Le rivoluzioni molto spesso sono fuochi di paglia che bruciano chi gli sta vicino ma poi il vento spazza la cenere e tutto ricomincia salvo gli aggiustamenti alla bisogna. Una conquista della classe politica è stata la costruzione di una casta ad hoc. L'unica rivoluzione nel cammino della civiltà umana.
Per dare una scrollatina al palazzo basterebbe che i 100.000 che hanno votato al referendum anti Com. Valle votassero compatti una lista unica. Il comitato anti C.V. con la stessa capacità che ha organizzato il referendum proponga una lista a ciò. Dopo si potrà stabilire chi ha effettivamente la maggioranza non la pletora di partitini che si scannano per avere uno sprazzo di gloria e i rimborsi elettorali.
Complice il silenzio assordante della voce critica civile i paladini della legalità si sono appropriati di privilegi, che definire un vero e proprio furto della fiducia è riduttivo, che cozzano contro il principio del rispetto al cittadino dal quale la classe politica attinge come il vampiro lo fa al collo della sua preda. L'arma vincente è il voto che senza questo metodo si ritornerebbe alle originaria consuetudine: la clava.
alle prossime elezioni ve ne andate tutti a casa a calci nel sedere. avanti i grillini!
Se potete leggete anche questo articolo intitolato:
"Costi della politica, tutti in piazza"
www.ladige.it/articoli/2012/05/26/costi-politica-tutti-piazza
Mobilitiamoci, incoraggiando anche i sindacati a darsi da fare.
Non facciamoci più prendere in giro!
Teniamo la guardia alta e continuiamo a fare il PASSAPAROLA (anche tramite email), segnalando ai nostri conoscenti gli articoli dell'Adige sull'INDECENTE COMPORTAMENTO DEI POLITICI TRENTINI!!!
www.ladige.it/articoli/2012/05/24/consiglio-provinciale-indennita-si-toc...
Che grande confusione: le belle idennità dei consiglieri e assessori provinciali più benefit vari e conseguenti vitalizi non sono nemmeno lontanamente paragonabili alle idennità di Sindaci,che non hanno poi,giustamente, nessun altro benefit e tutto finisce con il loro mandato.Perchè prendersela con i Sindaci?
Monari e &. Fino all' altro giorno andavano a bracietto con dellai e company, ora, corrono ai ripari. Andate a casa anche voi sindacalisti.
tagliate tutte le indennità dei sindaci , non è un lavoro è servire il popolo.....
Politici ... a casa!!!
Comuni e Comunità di Valle.
Più la proposta di una commissione per mettere ordine in tanta confusione!
Al cittadino servono cose semplici ed elementari. Pochi riferimenti, ma sicuri ed a portata di mano.
Anche con internet. Senza complicazioni e dover andar sempre "da Erode a Pilato"
E' ora di finirla con le situazioni irreali! Le indennità del consiglio Provinciale e Regionale vanno DIMEZZATE senza battere ciglio! L'alto Adige va preso ad esempio per le cose che funzionano bene e non per le indennità di carica dei suoi amministratori!!!!
Caro Simoni è inutile rammaricarsi che i Sindaci non partecipano...è la nostra giornata(sulla carta!) e parlano tutti tranne i diretti interessati!...la formula per tagliare i costi della politica te la indico io: TAGLIO DEL 50% DELLE INDENNITà DEI CONSIGLIERI ED ELIMINAZIONE DELLE INDENNITà PER LE CARICHE ACCESSORIE (vedi Sindaci e Presidenti di comunità nel consiglio delle autonomie) SE QUALCUNO HA IL CORAGGIO DI FARE QUESTO LA POPOLAZIONE DARà UN VOTO POSITIVO ALTRIMENTI...TUTTI A CASA!
La scuse per non tagliare i costi della politica sono sempre pronte in bocca a coloro che hanno cariche pubbliche di gestione. Qualche eccezione ci sarà specialmente quando parlano con i cittadini pubblicamente, ma poi nella stanza dei bottoni. Ho sentito che Il presidente del consorzio dei comuni Simoni ha uno slogan: Provincia, Comunità, Sindaci (225) tutti uniti controla crisi. L'èlite c'è i cittadini no
Se il consiglio provinciale avrebbe fatto solo una piccola azione di taglio(anche simbolico) alle loro spese penso che l'avremmo apprezzata tutti. Ma loro se ne sbattono di tutti e tutto. Ne i giornali ne le nostre piccole parole faranno mai niente fin quando sono su quelle poltrone.
dobbiamo creare dei nuovi movimenti politici senza queste persone per giugno prossimo.
oppure scendere ora in piazza tutti insieme con il forcone.
l'unico che può tirarci fuori da questa melma é il Movimento 5 Stelle ....forza Beppe arriveremo...a Roma!!!!La politica attuale ormai ha fallito é non è più riformabile.
In situazioni del genere, dove è palese che la casta non rinuncierà ai privilegi, l'unica soluzione è il sistema usato dalla Rivoluzione Francese. I tumori vanno estirpati.
Se non vado errato, il bravo Arrigo Dalfovo, che parla di ridurre vitalizi dei politici, diceva di andare a votare a favore delle CDV!!
ogni giorno che passa,monta la rabbia verso questi politici!!!
E IL PD: CHE DICE?
hanno ragione non serve andare in piazza, bisogna votare movimento 5 stelle!!!!!!!!!!
SOLO CON LA PIAZZA SI FA' CAPIRE A QUESTA POLITICA CHE NON LA SOPPORTIAMO PIU'....QUESTI PARASSITI LI MANDIAMO TUTTI A CASA
Giusto il commento della Fenalt! Non serve andare in piazza! Serve un nuovo movimento che inizi a prendere i timoni di questa nave!!!
sapete perchè non si abbassano le indennità? perchè se lo facessero prima del mandato della scadenza perderebbero i diritti che hanno acquisito nei 5 anni di consiglio.
vergognatevi e siete senza cuore
chiedete , chiedete e noi vi "bastoniamo" alle elezioni.....
dimentica colpevolmente che gli stessi privilegi spno appannaggio pure dei consiglieri di opposizione. Dimentica che la Lega ha promosso questo polverone solo per fare quello che sempre fa: tentare di fare i proseliti che da anni non riesce a fare. Non certo per rinunciare ai comuni privilegi. Grave la partigianeria anche in questi frangenti!!
Questi politici ce li meritiamo tutti.
credo che la "casta" non abbia ancora capito niente.
Lo capirà meglio dopo il 18 giugno, quando gli Italiani tireranno fuori dalle tasche i primi soldi veri e allora saranno dolori per tutti.
tutti devono fare la loro parte per risolvere stya crisi....altrimenti diamo ragione chi vuole toglierci l'autonomia.
Ci vado io gratuitamente a fare il sindaco..
Senza vergogna!!!!! Spero che facciano anche qui il movimento 5 stelle!!! Sono tutti uguali dal primo all'ultimo!!!!
TUTTI devono fare la loro parte per risolvere sta crisi!
ci vado io gratuitamente....
ANDATE A LAVORARE!!!!!!!!!
Io sono trà quell che non hanno votato per l'abolizione delle cdv,mà ora leggendo cosa chiede questo Simoni vorrei abolire anche le varie conferenze dei sindaci, consigli delle autonomie,circoscrizioni e chi piû ne ha piú ne metta,ma basta ora che vadano tutti a lavorare,ci sono prati da falciare,alvei da pulire,boschi da sfoltire per migliorare l'immagine del Trentino.
Noooo! Anche i Sindaci sbracano!Non è possibile!
io credevo che visto la crisi, proponessero il volontariato politico gratuito, solo l'onore di servire il cittadino, ma sembra che i capi non la pensino così
Anche i sindaci sono figli della politica per cui hanno gli stessi desideri dei loro colleghi più in alto.Soluzione?Basta votarli e in campagna elettorale dicano effettivamente se votati quanto vogliono....
E adesso vogliono un organismo paritecnico per discutere...magari con 220 consiglieri da gettonare!! Sono felice per chi non ha votato l'abolizione di queste amenità di valle ora si becchi queste proposte indecenti.