TRENTO - La contrarietà al prolungamento dell'autostrada A31 in Valdastico ora è ribadita dalla Provincia di Trento (e dai Comuni interessati) in un documento di osservazioni destinato al governo.
Si tratta di un dossier di 27 pagine che contiene una serie di osservazioni critiche di ordine generale e altre riguardanti alcuni capitoli specifici: paesaggio, aspetti idrogeologici, inquinamento, scavi, aree protette, suolo agricolo, beni storico-culturali.
La premessa, ovvia e ribadita ieri di fronte alla stampa dal vicepresidente Alberto Pacher, è che «in ragione della mancanza dell'intesa tra il ministero e la Provincia, l'opera non rientra nel Programma delle infrastrutture strategiche e non può essere realizzata».
Ciò nonostante, Trento si rende disponibile a una «leale collaborazione» e produce un contributo tecnico sul progetto preliminare della A31 nord, quello inviato alla Provincia dalla Società autostrada Serenissima (che gestisce la trafficatissima A4 da Brescia a Padova, oltre alla semideserta A31 che si interrompe a Piovene Rocchette).
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