Basta dipingere gli alpini solo come grandi bevitori

Leggendo i giornali si ha l'impressione che gli Alpini siano sempre gli stessi e cioè sinonimo di trasgressioni alcoliche e altro. Già, perché, non contenti di ricordarli come «bevitori» i giornalisti ci hanno tenuto a dire che pullman di prostitute stavano arrivando a Bolzano come l'onda lunga dello tsunami. Ma davvero queste persone hanno bisogno ancora di essere ricordate come trasgressori? Francamente credo che l'Alpino oggi come oggi sia ben altro rispetto a quanto ci piace immaginare, ma certo ci da fastidio crederlo sobrio o astinente quasi che sia un sacrilegio il fatto che tracanni una bottiglia di acqua.


Vediamo solo quello che vogliamo vedere e non appagati per il vino creiamo anche orde di prostitute in affanno a cercare facili prede consumate dagli effetti della sostanza. E invece ordine, rifiuti circoscritti, visite ai musei con il tutto esaurito. Certo, le eccezioni probabilmente ci sono state ma anche i numeri sono ingenti. Si pensi che a Bolzano c'erano trecentomila persone, molto più della metà degli abitanti del Trentino e francamente credo che domenica sia stato maggiore il consumo di alcolici da parte dell'equivalente numero di trentini. Che piaccia o meno gli Alpini sono un indicatore che la cultura del bere sta cambiando. Cominciano a piacerci stili di vita che ci consentono di proteggere la nostra salute e quella della nostra famiglia, delle persone che ci vogliono bene.
 Franco Baldo

13 commenti

Mah, mi sa che il famoso indotto non ha soddisfatto le previsioni, gran parte di quelli venuti in macchina o in camper, ma anche in pulman, si sono portati da casa damigiane di vino, cesti di birra, formaggi, affettati e quant'altro. Altro che indotto! Certi bivacchi organizzati si erano portato i viveri e pure la carta igienica con i furgoni o camioncini! Altro che indotto!

Lukas, ma che dici ?
Guarda che a Trento e Bolzano è pieno di gente che va a trans, e bevono come le spugne. Persino i minori, che sono sempre con la sigaretta in bocca, e il fine settimana a bere. Gli aplini sono il minore dei mali.

Sig. Baldo se lei si fosse fatto un giro nei vari campi invece di starsene a casa sua al calduccio avrebbe visto che giravano fiumi e fiumi di alcol: e e non mi riferisco a quello servito in città... mi riferisco alle migliaia di litri che si portavano da casa... in ogni caso, siamo davanti ad una farsa. il "quotidiano" locale alto adige, che non manca di scagliarsi ferocemente contro ogni festa degli schützen per gli alpini invece non ha detto nulla... anzi... erano pure compiaciuti...

Tutto l'articolo è una gran cavolata. Chi conosce gli alpini sa il perchè del vino, della grappa, e che comunque fa parte della cultura trentina e del nord. E poi non ho mai sentito dire che gli alpini sono degli ubriaconi, anzi sono degli eroi italiani, e spesso ce ne dimentichiamo...

Vorrei aggiungere che se gli alpini "di ieri" sono catalogati come bevitori, quelli "di oggi" non sono meglio.... truppe di occupazione in Val Susa, truppe di occupazione in Afghanistan... insomma, c'è da pensarci su...

è come dire magro a un magro, è come dire mora a una mora, è come dire cinese a un cinese.

Ma cosa vi siete messi in testa voi? Dipingere un alpino senza un fiasco de vin, sarebbe come fare una rosa senza petali o en osèl senza ale! Parbacco!

E che sarà mai, non è forse la verità? Vogliamo nasconderci dietro a un dito, pardon, a'n bicer de vin? Viva noi, viva 'l vin bon! :)

Gli Alpini amano bere! E questo è innegabile.
In generale però, fanno anche volontariato.

a ognuno la sua opinione..

quest'articolo non ha ne capo ne coda...

Non credo che l'intenzione dei giornalisti sia di mettere in evidenza una forma distorta dell'immagine degli Alpini, dobbiamo riconoscere che gli alpini stessi per mera allegria, senza rendersene conto forse, hanno sempre preferito dimostrarsi allegri montanari diciamo, questa volta abbiamo visto tante bottiglie di spumante. Sappiamo tutti il valore che i nostri Alpini hanno dato e che stanno dando con i Nuvola specialmente alla protezione civile Siamone fieri.

Per l'estensore,
che gli alpini bevano sono le solite storie che si vogliono mettere in giro da parte degli invidiosi. bevete molto più voi trentinotti con i vostri figli, e non alle adunate ma tutti i giorni.
Mi pare che in trentino non manchino le passeggiatrici, chissa verranno da fuori trentino per frequentarle?

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