Malé, raccolta firme  contro privilegi politici

MALÉ - 300 firme per ridurre gli stipendi ai consiglieri regionali-provinciali. Tante ne hanno raccolte i volontari del CORE il comitato referendario Trentino Alto Adige nella giornata di mercato.

 

Presso il tavolino sono stati in molti a firmare per consentire il raggiungimento delle 15.000 firme necessarie per poter indire due referendum regionali con i quali si vuole abrogare la legge regionale 26 febbraio 1995 n. 2 "Interventi in materia di indennità e previdenza ai consiglieri della Regione autonoma Trentino Alto-Adige" ed i singoli articoli della stessa in modo da consentire una totale riforma degli stipendi dei consiglieri e l'abolizione della diaria che attualmente è di circa 3200 euro al mese ed è circa un terzo dell'intero stipendio.

 

Gli interessati possono firmare presso gli uffici comunali entro il prossimo 2 giugno.

10 commenti

Ho visto che avete proposto il sondaggio "il quorum va tolto?"
In Provincia c'è un disegno di legge del 2011 firmato Cogo-Firmani per l'abolizione del quorum dei referendum provinciali. Alcuni comuni (Strigno) lo hanno tolto per i referendum comunali. Con il vostro aiuto possiamo fare molto! I politici devono capire che il quorum esiste quasi solo in Italia (vedasi la relazione al disegno di legge di cui sopra). La stampa deve fare pressione ai politici!

forza, questo è chiaramente uno spreco che va tagliato!

Una inutile fatica:
- i referendum in Italia sono solo abrogativi
- i politici troverebbero comunque il modo di aumentarsi gli introiti, anche a stipendio ridotto.

L'unica arma efficace è il voto. Peccato che quando c'è l'occasione di usarlo (ultimo referendum sulle comunità di valle) i benpensanti trentini, compresi quelli che si scandalizzano degli stipendi dei politici, hanno pensato bene di andare al mare...

occorre sottolineare che è molta meno pubblicizzata(e quindi meno conosciuta)l'iniziativa del CORE rispetto alla raccolta firme della lega per le comunità di valle e son convinto che si raggiungerebbe tranquillamente il quorum.
Chissà se i vari divina boso e savoi ,paladini dei tagli, firmeranno...

Questa è una grande occasione per esprimere il giusto pensiero su una sproporzione che fa veramente schifo!Un pensiero che vale una FIRMA.......

Trovo sempre più similitudini tra le attività della Malapolitica e della Malavita organizzata.

scommettiamo che va a finire come con le comunità di valle???

Per quel che ne so, è possibile firmare presso gli uffici comunali di ogni paese, entro il prossimo 2 giugno.
Basta portare con sè la carta di identità.
Molti purtroppo non lo sanno!
Io ho già firmato.

In Sardegna avevano il quorum al 33%
C'è un disegno di legge Cogo-Firmani del 2011 per abolire il quorum nei referendum provinciali. Ma non è sttao ancora discusso. Bisogna fare pressione affinché venga approvato questo disegno di legge e non finisca nel dimenticatoio! Anche la stampa deve farlo! Un quorum del 50% non sarà mai raggiunto ad oggi...qualsiasi sia il referendum. O toglierlo o ridurlo al 33%

Forza CORE !! In Sardegna ci sono riusciti!

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Francesco - Riva del Garda :

Mio dio... È tornato quello che scrive a monosillabi...

29-08-2014 21:10
Francesco - Riva del Garda :

Vedè che l'è meio comprarli al Poli i fonghi?!?

29-08-2014 21:08
Millord :

Ben detto!

29-08-2014 21:03
AndreaTN :

E' giusto, se uno ha fretta ha il diritto e dovere di prendere a schiaffoni le donne che vanno...

29-08-2014 20:59
attilio :

Quanta coerenza manca!!!!Si parla di gay ma non di pedofilia!!!Che coerenza,dove sta la coerenza...

29-08-2014 20:57