100 telecamere in Valsugana

telecamere_1.jpgBORGO - Le prime telecamere entreranno in funzione entro l'estate. Ma al progetto di videosorveglianza promosso dalla Comunità di Valle non ha aderito il comune di Strigno, l'unica comunità che per il momento ha deciso di stare alla finestra. Se ne è parlato giovedì sera durante i lavori dell'assemblea con il vicepresidente Carlo Ganarin che ha ricordato come entro la prossima settimana tutto sarà definito nei minimi dettagli. «Non abbiamo aderito, per il momento, soprattutto per tutelare la privacy dei nostri cittadini - ha ricordato il rappresentante di Strigno Attilio Pedenzini - e decideremo nei prossimi mesi sul da farsi».


In poco tempo sarà realizzata la rete dedicata per un investimento di 40 mila euro con il software, l'hardware e la banca dati. «Una volta completata la rete di comunità - ricorda Ganarin - sotto il controllo del corpo della Polizia Locale inizieremo a posizionare i vari punti di videosorveglianza sul territorio».
Circa 300 mila i costi a carico dei 20 comuni per un nuovo sistema che prevede il posizionamento di oltre 100 telecamere in Bassa Valsugana e Tesino. «Una volta risolte le criticità che interessano la conca del Tesino, Samone e le frazioni di Grigno - prosegue Ganarin - le prime telecamere entreranno in funzione entro l'estate». E tra i primi comuni a partire ci sarà Borgo che ha individuato ben 40 punti sensibili; anche Scurelle e Grigno sono pronti a partire con Castelnuovo e Ospedaletto che da tempo si sono già dotati delle attrezzature.


Nel corso dei lavori è stata presentata e approvata, con il solo voto di astensione del leghista Roberto Paccher , una mozione urgente presentata dal presidente della commissione per lo sviluppo Paola Furlan volta a evitare la chiusura dell'ufficio della Coldiretti di Borgo.


Dopo il via libera al rendiconto 2011 (astenute le minoranze) che ha chiuso con un avanzo d'amministrazione pari a 2.481.373,29 euro, e alla seconda variazione di bilancio per una manovra complessiva di circa 1,3 milioni di euro, l'aula ha approvato la costituzione del tavolo di confronto e consultazione che, nel giro di tre anni, dovrà portare all'adozione del Piano Territoriale della Comunità. Oltre al presidente ne faranno parte 5 sindaci, 7 rappresentanti delle categorie economiche, 5 del mondo delle associazioni e 6 consiglieri nominati dalla commissione per lo sviluppo, l'urbanistica e l'ambiente.

 

Si è parlato anche dell'ipotesi della nuova Autovalsugana: l'hanno fatto i consiglieri di Aria Nuova Lucia Baldi e Lorenzo Rigo chiedendo al presidente Sandro Dandrea chiarimenti in merito alla recente presa di posizione favorevole della giunta provinciale. «La nostra posizione non cambia, l'ordine del giorno sulla mobilità approvato il 12 gennaio è chiaro - ha concluso il presidente - e non è nostra abitudine andare sui giornali tutti i giorni per dire quello che pensiamo. Alle parole preferiamo i fatti: abbiamo promosso e sostenuto il tavolo di lavoro con la Provincia ed è lì che continueremo a lavorare in maniera costruttiva anche in futuro per difendere il nostro territorio e tutelare la nostra gente».

Il controllo del territorio è la piattaforma per gestire la sicurezza dei cittadini. Tutti devono rispettare le regole e "sub lege libertas" il cittadino ha le garanzie per un vivere sicuro. Chi ha interesse a nascondersi per agire contro le regole lo può fare mettendosi il burqa e migrando in altri paesi.

si sta esagerando! Qual'è in definitiva l'utilità di questa iniziativa? Il controllo della popolazione o motivi di sicurezza? e la vita privata di ciascuno di noi dove va a finire? Si potenzino le forze di polizia e lasciamo perdere le telecamere, che non siamo tutti delinquenti.

e chi verrà pagato per guardare poi i video delle telecamere? ma credete davvero che le telecamere portino sicurezza? credo sia più opportuno partire dall'interno della società, anziché dalla sorveglianza inutile, sterile.

è l'unica cosa che funziona veramente se si vuole avere un controllo capillare del territorio....

UnO spreco enorme. NON SERVONO A NULLA. Se ai privati interessano si arragino.

NON SERVIVANO LE COMUNITA di VALLE per queste puttanate che noi paghiamo.

Le telecamere potrebbero essere una buona idea, anche economicamente parlando, se poi servono veramente a tutelare i cittadini.
L'importante è che non siano, come spesso succede, una spesa in più, per far guadagnare qualcuno, a spese dei cittadini!

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Giovanni... :

gli spacciatori di piazza Dante possono tirare un sospiro di sollievo...

18-09-2014 08:53
semplice.... :

non voterò PD. Stanno diminuendo i soldi per l'assistenza agli anziani e finianzia la Trento...

18-09-2014 08:52
gluca :

Bene. Così andremo avanti con delinquenza e degrado. E' ora di armarsi. Non abbiamo più le...

18-09-2014 08:47
uno di trento...io :

caro PD...chi vuole intendere intenda! se andate a bolzano, a merano, a bressanone, a ROVERETO...

18-09-2014 08:47
LucianoHiggs :

Bava Licia. I politici imparino che non sono solo parole

18-09-2014 08:44