Padre e figlia morti nel frontale

LEVICO - Sono morti insieme, tra le lamiere dell'auto finita contro un furgone. Il papà è deceduto sul colpo, la figlia si è spenta dopo il disperato tentativo di rianimarla. Luciano Cretti, promotore finanziario di 51 anni originario di Arco, e la figlia quattordicenne Anna, provetta ballerina residente a Villamontagna, erano sulla Volkswagen Passat che si è schiantata contro un Daily, finendo fuori strada pochi minuti prima della mezzanotte di venerdì. Il dramma è accaduto sulla statale della Valsugana, all'altezza della zona industriale di Levico. Nella macchina c'era anche l'amica d'infanzia di Anna, N. M., tredicenne di Villamontagna, trovata dai soccorritori miracolosamente viva: era seduta dietro al conducente, si è salvata grazie alla cintura di sicurezza. Stavano tornando dalla «Cena al buio» organizzata in un ristorante di Castelnuovo da Darksolution, dall'Unione italiana Ciechi e dall'associazione Progresso Ciechi onlus.
Nel furgone Iveco contro cui si è scontrata l'auto viaggiavano tre operai veneti: il più grave è il conducente, un uomo di 41 anni di Riese Pio X in provincia di Treviso, ricoverato in ortopedia al Santa Chiara.
Quando i soccorritori sono arrivati sul luogo dell'incidente si sono trovati di fronte a un'apocalisse: pezzi di auto volati ovunque, la Passat ridotta a un groviglio di lamiere con la parte anteriore pressoché inesistente, il furgone messo di traverso sulla corsia, ruote all'aria. Si sentivano grida di aiuto, voci maschili provenienti dal Daily; nell'auto, invece, il silenzio.
Alle 23.50 l'incidente. La Passat, con a bordo padre, figlia e l'amica della ragazzina, procedeva verso Trento; in direzione contraria arrivava il furgone dei tre operai. La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio della polizia locale dell'Alta Valsugana che ha effettuato i rilievi con l'intervento congiunto della polizia locale della Bassa Valsugana: entrambi i mezzi sono finiti nella corsia verso Trento, tanto che è stato possibile solo dopo accurati rilievi capire in che direzione fossero diretti.
A causare il violento scontro frontale sarebbe stata una sbandata improvvisa. Difficile stabilire di chi siano le responsabilità: gli atti sono stati trasmessi in Procura per concordare eventuali altri accertamenti con il fine di verificare se ci sia stato un malore, una distrazione o un colpo di sonno all'origine del drammatico incidente. Al vaglio anche la testimonianza di un automobilista che avrebbe visto la Passat sbandare pochi istanti prima dello schianto.
Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118, i vigili del fuoco volontari di Levico e i permanenti di Trento, gli agenti delle polizie locali dell'Alta e della Bassa Valsugana, i carabinieri e la polizia stradale. La statale è stata chiusa. Medico e infermieri si sono subito occupati delle persone a bordo della macchina, mentre i vigili del fuoco hanno lavorato con le pinze idrauliche per estrarre i feriti dalle lamiere.
Per il conducente, Luciano Cretti, non c'è stato nulla da fare: la botta è stata così forte da provocare il decesso quasi immediato dell'uomo. La figlia Anna, che era sul sedile posteriore accanto all'amica, è stata rianimata per trenta lunghi minuti, ma il suo cuore ha ceduto prima del trasporto in ospedale. Sotto shock e ferita la ragazzina che viaggiava a fianco dell'amica: è ricoverata nel reparto di chirurgia dell'ospedale Santa Chiara, in osservazione. Presto potrà tornare a casa.

22 commenti

Io conoscevo Anna, una ragazza sempre allegra, che non sapeva cosa fosse la tristezza.

Anni fa ho lavorato un anno con Luciano, a Rovereto, è, era, un conducente cosciente rispettoso del codice. Mi meraviglio dei lettori che fanno le solite polemiche e non rispettano un evento così tragico...
Faccio le mie condoglianze alla famiglia, che abbia la forza di superare questo lutto.

Wb

Li avevo appena conosciuti alla Cena al Buio di cui parla l'articolo. Sono rimasta sconvolta quando ho saputo la notizia. Se fossero rimasti un po' di più a bere un caffè con noi.... chissà...

Faccio la mie piu sincere condoglianze ai famigliari,che DIO le dia forza e coraggio in questo tristissimo momento
Giovanni Bolzano

Solo un immenso e profondo dolore,certe morti lasciano sgomento e vuoto,aiutiamo con tutta l'umanità ed il rispetto possibili chi rimane.

La saconda ragazzina, la conosco ha riportato una frattura al braccio

Cordoglio per queste tragedie che coinvolgono padri e figlie, comunque concordo con il fatto che si decidessero a finire la 4 corsie, molto probabilmente ci sarebbero molte vittime, basta vedere da quando c'è il guardrail centrale gli incidenti mortali sono diminuiti di tanto

In quel tratto la statale forma una serie di curve, bisse, che possono trarre in inganno sulla traiettoria di marcia e alle volte basta una piccola distrazione per ritrovarsi sulla corsia opposta o al più traditi dall'abbaglio dei fari incrocianti.

Massimo rispetto dietro una disgrazia che ha distrutto una famiglia. Però...

per Maxax

Aboliamo la magistratura e la polizia...è sufficiente rispettare il codice civile e quello penale!

una preghiera per quella povera famiglia e un augurio che si rimettano presto i feriti.ma mi chiedo e quando la messa in sicurezza della valsugana? chiacchiere tante progetti pochi e promesse mai mantenute.

Condoglianze alla famiglia di tutto cuore

non mi sembra il momento di fare polemiche caro "Libero"...in ogni caso, per risponderti, sarebbe sufficiente il rispetto del codice della strada.

Ero sulla statale 47 questa notte e posso solo dire che da subito ci si rendeva conto che la situazione era molto grave. Mi associo al cordoglio per la famiglia, mi dissocio dai commenti di critica per l'articolo che era privo di dettagli. Come dire, lo sciacallaggio e la curiosità morbosa, vanno oltre la tragedia.

...e c'è ancora un sacco di gente che è contro le quattro corsie! Ma quanta gente deve ancora morire sulla SS47 in scontri frontali?!

Alla moglie ed al figlio le nostre più sincere condoglianze, auguriamo tanta forza per continuare nel cammino della vita.

dettagli che si contraddicono... l'altra ragazzina "in condizioni gravi" o "ha riportato solo leggere escoriazioni".
Spero sia giusta la seconda, e mi dispiace tanto per i due morti, e per la mamma e il fratello.

Chi sono e di dove sono le vittime?

Si Sa chi sono?

La dinamica dell' incidente? Scontro frontale? Chi ha invaso l'altra corsia? I due morti sono stati causati da che cosa?

Mi piacciono questi articoli circostanziati, esaustivi e pieni di dettagli.

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19-04-2014 20:48
cristoforo :

che noia

19-04-2014 20:44
 

 

 

 

 

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