«Valdastico, via libera  solo con il sì di Trento»

TRENTO - La Valdastico, no grazie. Anche se assente con i propri vertici politici e rappresentata dai tecnici (Raffaele De Col) e sindaci delle aree interessate (il sindaco e vice di Besenello, il primo cittadino di Nomi), la Provincia di Trento alla riunione di apertura della Conferenza dei servizi (il procedimento terminerà entro il 18 giugno) convocata dal ministero per le infrastrutture del governo Monti ha avuto un ruolo centrale. «Abbiamo consegnato un documento tecnico - spiega il presidente della Provincia Lorenzo Dellai - in cui si ribadisce la nostra posizione». Che, conferma il vicepresidente Alberto Pacher (foto) «contiene le ragioni della nostra contrarietà all'opera», ovvero alla Valdastico.
Nella documentazione presentata ieri, e che potrebbe essere resa pubblica oggi o domani, si conferma la volontà di puntare sulla direttrice del Brennero per lo sviluppo del trasporto ferroviario, cassando la Valdastico e rilanciando invece sulla Valsugana (anche qui con la priorità della ferrovia). Per quanto riguarda il rapporto con la Serenissima e il Veneto, la Provincia ha ribadito l'intenzione di trovare un accordo sulla politica delle infrastrutture con la Regione vicina. «Noi abbiamo inviato un anno e mezzo fa un protocollo sul metodo con cui affrontare il tema - spiega Dellai - e siamo pronti a firmarlo anche domani. Prima ci deve però essere un accordo sui dati dello sviluppo dei trasporti in relazione alle diverse infrastrutture».
Una delle ipotesi emerse ieri nel corso della Conferenza dei servizi, come aveva già segnalato lo stesso Dellai in una intervista dell'ottobre scorso, è quella di distinguere la questione della progettazione della Valdastico, vitale alla Serenissima per ottenere il rinnovo della concessione autostradale in scadenza a breve, e quella delle politiche infrastrutturali. Secondo quanto emerso a margine dell'incontro di ieri a Roma, infatti, Trento potrebbe anche lasciare che la Serenissima faccia approvare il progetto, per poi andare assieme alla Brescia-Padova a Bruxelles a spiegare che, dopo 40 anni, la Valdastico non è più una necessità e che si deve puntare assieme sulla ferrovia del Brennero. Il pericolo di realizzare la Valdastico non ci sarebbe comunque, come spiega Pacher. «Nel corso della Conferenza dei servizi - chiarisce - il presidente Mele ha ribadito che prima che il Cipe dia un via libera al progetto serve l'intesa con la Provincia di Trento, come già aveva sancito la Corte costituzionale».

22 commenti

Abbiamo contato gli oppositori di Dellai: con te fanno circa una ventina, gli altri sono tutti leghisti, ... come te! Che poi si tratti di CDV o di valdastico non importa, quello che conta è cercare in tutti i modi di togliere Dellai, vero? Poveretti!

Per fortuna che ci pensate voi a tenere duro! Caro Merendina con il capplello con le corna e la barba verde l'autostrada fattela nel giardino di casa tua...MAI VALDASTICO NORD!!!

Ma la vuoi capire che non ci sono più soldi per viaggiare, per lo meno in auto? A cosa serve un'altra autostrada che corre parallelamente tra altre due, e soprattutto ad una distanza media di 15 km da loro? Se andiamo avanti così, saremo fortunati se potremo conservare e coltivarci il nostro piccolo orticello e tu parli di autostrade? Posso dire che mi sembri matto?!

SI ALLA VALDASTICO!
in Valsugana si soffoca e non ci sono progetti concreti: quando la pedemontana a Bassano sarà pronta per noi sarà la fine!!
E a Trento cosa fanno nel frattempo??

Ve lo ripeto per la terza volta,A.22 ha avuto la concessione per 10 anni dal 2004 al 2014 su richiesta dell'allora Presidente Willeit e il suo vice Delvai del PATT,richiesta formulata in 10 anni in attesa della definizione del tunnel del Brennero,pertanto non è stata la Lega o qualsiasi altro partito a non concederla ma l'attuazione della richiesta appunto del C.d.A A.22 e dalle forze poltiche Regionali Andreotti Carlo compreso.INFORMATEVI

(@a si tav) sostenere l'ammodernamento e i collegamenti importanti con le realtà confinanti è segno di progresso. Lascia perdere gli sprechi come quello di Messina,che citi faziosamente sapendo che non c'entra niente col discorso. Se si dicesse sempre no, staremo a casa senza autostrade.Guarda fuori dal tuo orto e lascia che gli altri possano muoversi liberamente come vorresti tu se andassi altrove.

La valdastico o pirubi che dir si voglia, autentico cavallo di Troia veneto-leghista ideato per colonizzare il Trentino, non si farà nè ora nè mai! Datevi pace, prima ve lo leverete dalla testa, meglio sarà per voi. Vi risparmierete rogne infinite (garantito!) e ..... anche il fegato!

lo Stato pensi a spedire subito lungo tutto il tracciato della Salerno-Reggio calabria polizia, carabinieri ed esercito per fare in modo che quell' autostrada sia finalmente finita, altro che pirubi.
Chissà perchè lì non intervengono con l'uso della forza pubblica...paura eh di picciotti e malavitosi?
Tra poco ci verranno a dire che ce lo chiede l' Europa di non finirla!

Molto istruttivo vedere un sostenitore dell'alta velocità essere a favore di un autostrada.
Ma quindi i treni non servono a diminuire il traffico??
Mi sa che hai la testolina un pò confusa...o semplicemente sei uno di quelli che dice sempre sì a tutto....e infatti a forza di sì guarda come avete ridotto l'Italia!
Ah mi dimenticavo SI' AL PONTE DI MESSINA!
ladroni ci avete fatto spendere milioni di euro per il ponte che non c'è.

La Valdastico è una questione economica e non di utilità per la mobilità .
anche alcuni comuni veneti ne sono contrari ....domandatevi perchè ?
la Pirubi serve solo alla Serenissima (la nuova "cassa" della Lega Nord) .
per il Trentino , Val d'adige in particolare, si rivelerebbe essere uno tsunami sia per l'aspetto ambientale , sia economico)
la conseguenza è che servirebbe subito fare la 3 corsia della a22 (dove la mettiamo ?)

La Valdastico deve essere completata, pena il nostro splendido isolamento cocciutamente propugnato da Dellai e Pacher. Mi spiace per i verdi, ma se analizziamo il progetto, notiamo che la perdita di terreno trentino (Besenello) è molto esigua. Cosa ne pensano i verdi di tutti i terreni cementificati in provincia e non utilizzati? L'autostrada serve a tutti, anche ai verdi!!

quindi pacher propone di fare a finta di volere un'opera, il tutto per aggirare regole europee e altro, e poi non farla. Non spiega però che questa soluzione ha il costo di prorogare concessioni che costano ai cittadini, proprio perchè dovrebbero realizzare opere... + o - un ragionamento degno di bassolino...

Salve a tutti...credo che sarebbe un'opera UTILE per chi non vuole fare giri lunghi o scavalcare montagne al fine di andare a fare compere , al mare o a farsi la gita a Venezia.In breve si risparmierebbero tempo , denaro e litri di carburante. In secondo luogo la nostra bella terra trentina diventerebbe più appetibile e a portata. Sempre per gli stessi motivi. SERVE SERVE SERVE
Ma prima deve terminare l'attuale "regime"
Una buona giornata

vi scongiuro, almeno una cosa giusta fatela !!! NO Niente Valdastico ne oggi ne mai: NON SERVE !!!!

Per Tacchinosfavillantedigloria: ti rendi conto che ora che l'opera sia completa tu ai centri commerciali ci andresti con il furgoncino della casa di riposo??

Speriamo solo che sia un rallentamento temporaneo a questo punto dovuto alla politica dell'attuale giunta. Poi appena questi talebani che si oppongono al rinnovamento se ne andranno, subito si inizi a lavorare per la realizzazione. Con buona pace di chi non la vuole per difendere l'orticello e le tante buone scuse. Della cementificazione edilizia invece di tutta la vallata invece non se ne preoccupano, gli affari sono affari...

Da Vicenza nord a Piovene Rocchette dove termina la tratta attuale ci vogliono una ventina di minuti.
Completando l'autostrada in altri venti minuti si arriva a Trento.
In definitiva tra Vicenza e Trento ci sarebbero una quarantina di minuti di viaggio.
'azzarola, i Trentini si ritroverebbero praticamente sulla porta di casa tutti i favolosi centri commerciali del veneto, non come adesso che abbiamo solo Affi.

CONTINUA

cosa cosa? no all'ipotesi-inciucio di approvare il progetto che poi non diverrebbe esecutivo. Il NO deve essere chiaro e senza cincischiamenti

Sinceramente non capisco questo NO alla Valdastco : il Trentino non può più permettersi di chiudersi in trincea e dire no allo sviluppo: quando la Valsugana sarà soffocata dal traffico sarà troppo tardi!

Concordo con il commento del sig. Enzo

Siamo fin troppo buoni: A noi, la Concessione A22, non l'hanno rinnovata. E chi ha lavorato dietro le quinte per negarcela si trova proprio tra i vertici leghisti della Serenissima.
NO ALLA VALDASTICO, senza se e senza ma!

OK, la Valdastico non si farà. Ora, perché l'Adige non apre un dibattito sul futuro della Valdugana? Sollecitando ai vari soggetti implicati una analisi e un progetto concreto su quanto bisognerà fare in Valsugana per affrontare il problema del traffico presente e futuro? (Al di là dei vaghi propositi sul potenziamento della ferrovia e l'allarmante minaccia della creazione di una "supervalsugana"?)

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