Comunità di Valle: tenerle o abolirle?

Un referendum contro il presidente della Provincia Lorenzo Dellai. Ma anche: un referendum contro la politica portata avanti in questi anni dalla Lega nord.
Avrà senza dubbio una connotazione prettamente politica l'esito dalla consultazione referendaria in programma domenica prossima in Trentino, capoluogo compreso. In ballo c'è il futuro delle comunità di valle, contestate dalla Lega come spreco di risorse pubbliche e invasione nella sfera di competenza dei comuni.


In questi giorni si sta vivendo una campagna sotto tono, testimoniata dagli spazi elettorali allestiti in tutti i Comuni desolatamente vuoti, non fosse per i manifesti della Lega nord. «Nelle prossime ore arriveranno anche i nostri» spiega  Giorgio Leonardi , segretario provinciale del Pdl. Naturalmente saranno a sostegno di quelli leghisti «visto che anche noi - afferma Leonardi - riteniamo che la comunità di valle sia un ente inutile, inefficiente, pensato da Dellai come ulteriore controllo sui territori». La proposta alternativa del centrodestra è quella di dare poteri reali ai comuni affinché si associno in consorzi per eseguire meglio certi servizi «ma senza moltiplicare le cariche pubbliche remunerate». Dunque, l'eventuale successo al referendum sarebbe letto dal centrodestra come un'espressione del Trentino contro il governatore. E sulla figura di Dellai si concentra anche il segretario del Carroccio  Maurizio Fugatti . «Il fatto che ultimamente Dellai si sia messo a girare tutte le comunità dimostra il loro fallimento e il fatto che noi avevamo ragione nell'indire il referendum». Fugatti, ricordando che anche nel capoluogo (che pure non è inserito in nessuna comunità) si dovrà andare a votare, si dice convinto che «l'esito di domenica riserverà sorprese».


Sull'altro fronte, naturalmente, il centro sinistra.  Giorgio Lunelli , capogruppo dell'Upt, sottolinea come la maggioranza che regge la Provincia abbia rispettato la scelta della Corte Costituzionale «di ritenere legittimo il referendum anche se per motivi molto meno importanti la Consulta ne ha ritenuti inammissibili molti altri». Il riferimento, ovviamente, è alla proposta di modifica della legge elettorale che, nonostante le migliaia di firme raccolte in piazza, è stata stoppata dai giudici costituzionali. «Se questo referendum dovesse passare - insiste Lunelli - non abrogherebbe solo una legge ma avrebbe conseguenze disastrose su tutto l'impianto normativo della Provincia». Per Lunelli, dunque, è «un referendum evidentemente inammissibile» e dal punto di vista politico «ingiustificato, posto che la Lega ha regolarmente partecipato alle elezioni delle comunità di valle».
Chiaro, allora l'invito agli elettori a stare a casa, visto che ormai per prassi la decisione di non partecipare al voto è espressione di una volontà politica. «Noi - conclude il capogruppo Upt - non partecipiamo alle iniziative della Lega».
«La riforma - gli fa eco il segretario del Patt  Franco Panizza  -, pur con difficoltà e qualche intoppo, è partita e sarebbe veramente folle chiudere adesso le comunità». «Se la legge non era condivisa - insiste - la Lega poteva bocciarla nel 2006, quando fu approvata, non un anno e mezzo dopo le votazioni, specialmente in un momento come questo in cui c'è bisogno di tutto tranne che di incertezze».


Posizione come sempre più articolata dentro il Pd. La riassume il capogruppo  Luca Zeni. «Il partito, che pure è a favore della comunità di valle, dà una duplice opzione: o non andare a votare oppure, se si decide di recarsi alle urne, barrare sul no». Quest'ultima è la posizione espressa a suo tempo dal segretario Michele Nicoletti. «Siamo consapevoli - insiste Zeni - che dentro le comunità tanti aspetti sono migliorabili, sia nel trasferimento delle competenze che nella legge attuale, ma fermare tutto adesso sarebbe inopportuno».
Libertà di voto sarà invece lasciata dall'Italia dei valori ai propri elettori. «Le comunità di valle non le condividiamo - spiega  Bruno Firmani  -, ma diciamo no al referendum perché quelli che vogliono abolirle non toccano i 217 comuni. La nostra proposta, invece, è di organizzare il Trentino in 30 comuni».


Sì al referendum leghista, anche se su premesse diametralmente opposte, per Rifondazione comunista. «A parte il fatto del dubbio sulla loro incostituzionalità - attacca il segretario  Francesco Porta  - noi riteniamo il comune il reale rappresentante dei cittadini. A differenza della Lega, però, pensiamo serva una revisione della struttura amministrativa territoriale accorpando i municipi e organizzando dei consorzi per gestire assieme alcuni servizi».
Andare al voto ma barrare la casella no è il consiglio che i Verdi danno al loro elettorato. «Le comunità vanno riviste, ricalibrate ma non cancellate» spiega il segretario  Aldo Pompermaier .

234 commenti

c'è un grande spreco di denaro pubblico, aboliamole e accorpiamo i comuni un territorio piccolo come il nostro Trentino con poco più di 400000 abitanti non è possibile mantenere oltre 200 comuni. Nelle piccole Valli un comune è più che sufficente, abbandoniamo i campanilismi e cerchiamo di risparmiare soldi da dedicare ai servizi.

ma di cosa vi lamentate? abbiamo avuto un referendum per abolirle e non siete neanche andati a votare... grazie a voi ce la meritiamo tutta questa situazione

Si dovrà aspettare quanto serve. La strada è quella, se vogliamo decentrare un po' di potere verso la periferia. Si potrà magari riformarle e anche mettere alla guida gente con le paxxe, ma. la strada è questa, viceversa di quello che succede in Italia, dove i risultati del centralismo si vedono molto bene. Ti ricordo che la Provincia ha troppe competenze su di sé, per questo è meglio far gestire alcune di esse ai vari territori. Ma se non lo capisci, non so cosa farci!

E' dalla primavera 2009 (3 anni e mezzo) che paghiamo profumatamente per queste CdV, quanto dobbiamo aspettare ancora perchè producano qualcosa di utile per noi? Ti ricordo che per le comunità di valle questo è il secondo mandato, i primi presidenti, vicepresidenti assessori ecc ecc -TUTTI LAUTAMEMTE STIPENDIATI- erano stati nominati direttamente dai consigli comunali.

Cari commentatori bolzanini, perchè non vi fate i cavoli vostri? Cosa c'entrate voi con le C.d.V. trentine? Pensate ai vostri problemi, al fatto che siete visti come il fumo negli occhi dai padroni di casa.

Non lo sai cosa vuol dire "cuco" in dialetto trentino? Ricordati poi che il Castello Königsberg esiste da prima dell'anno 1000 e così si è sempre chiamato, anche se i tuoi amici tagliani avrebbero voluto chiamarlo "Monreale"! Quello si che sarebbe uno schifo alla Tolomei! Studia la storia che fai meglio!

Aboliamole così sparisce anche sto schifo di nome tedesco puramente inventato e ficcato là a forza per dar un aspetto di colonialismo austriaco in Trentino.

Secondo me, uno degli errori di chi ha istituito le C.d.V. è stato quello di far candidare alla guida di certune C.d.V. personaggi incapaci, fantocci voltagabbana(che cambiano casacca prima delle elezioni)senza nessun carisma o appeal, dando così l'impressione del "pro forma".
Scelta invece molto indovinata in certe altre, con personaggi validi e di talento, ma soprattutto.. dotati di spina dorsale.

Stai fresco se pensi che il M5S riesca a cambiare le cose. Dimentichi che sono italiani doc anche loro, bon sangue non mente. Tra l'altro hanno già esordito in qualche casino. Tieni presente che hanno tuttora il divieto di apparire e commentare in TV. In campagna elettorale ne vedremo delle belle. Secondo me non arriveranno alle elezioni, imploderanno prima.

Quanta ignoranza! Sembra proprio, che dopo tanto parlare e.. urlare, moltissima gente non sappia ancora cosa sono e a cosa servono le C. di Valle! Alcuni le confondono ancora con i Comprensori! Quelli si che erano dei carrozzoni inutili! La vera differenza sarà visibile quando le C.d.V. saranno entrate completamente a regime. Dopo, questi signori sapientoni saranno costretti a tapparsi la bocca!

Fin che Pantalone paga le spese della pubblica amministrazione con le tasse i conti torneranno ... per gli ammninistratori e loro supporter.

L'assurdo è sentirsi dire dal presidente della comunità rotaliana Tait, che forse risparmieranno qualcosa sull'iva al 21% sull'acquisto da 3 milioni della nuova sede. Se far spendere 3 milioni di euro superflui è risparmiare..... Per le loro inutili riunioni bastava la sala dell'oratorio da affittarsi con un trentesimo dell'indennità mensile.!!!

Diciamo pure come stanno le cose! Questa accozzaglia di trombati e politicanti dell'ultima ora ci sta proprio prendendo per il c...!

cosa vogliamo commentare, si acquista una sede di quasi 4 milioni di euro in Rotaliana, una di 2 milioni e mezzo di Euro per quella della valle dei laghi,si danno 3500 Euro al mese a due presidenti che nel loro lavoro prendevano 1500 Euro, dopo due anni nessuna competenza e nessuno sa cosa è la comunità di valle.
COSA VOGLIAMO COMMENTARE !!!!!!!!!!!!!!

anonimo delle 16.02.tu non mi conosci e conosci ancor meno le mie simpatie politiche,quindi zitto!!è facile invece conoscere le tue,visti i soliti ridicoli,farneticanti inneggi al "tirol"..oh,siete tutti uguali! eccoli qui i garanti dell'autonomia che difendono gli sperperi dei loro foraggiatori!! ricorati bene tu e tutti quelli come te che autonomia NON E'sovvenzionare questo o quel baciapile del potente di turno ne tantomeno riempire di soldi questa o quella compagnia folkloristica!!

Pro e contro delle comunità di valle: progetti di urbanistica per un territorio infrastrutturato ma unitario. vi invito a visitare la mostra e dei progetti del corso di tecnica urbanistica per la comunità rotaliana esposti al municipio di faedo che prevedono una visione globale,non limitata a singoli comuni,perchè è questo il senso delle comunità di valle.

Una delle pecche maggiori delle Comunità di valle, sta nel creare nuovi doppioni in questo ormai elefantiaco apparato burocratico delle varie amministrazioni pubbliche.
Oltretutto, non per semplificare la vita alla gente, ma per far spendere di più. E renderla ancora più schiava della burocrazia!
CDV: un servizio al "disservizio"!

Siamo sicuri di essere europei se una pratica vagabonda per mesi o anni in comuni comunità provincia ecc e il cittadino succube deve produrre ( sempre lui) ed entro e non oltre ( ma non dovrebbe essere un dovere reciproco?)sempre qualcosa per avere cio che nei paesi evoluti ha in tempo reale. 7/10 giorni in Baviera per avere una licenza edilizia e l'abuso non si sana perchè non SI FA PER LEGGE E PER CULTURA !!!!!!

anonimo delle 14.25, ti sbagli!sono trentino!! trentino che come molti ha le tasche piene di questa classe dirigente che taglia dove non si deve tagliare ( sanità,scuola..) e sperpera dove invece sarebbe sacrosanto risparmiare!.potrei fare un infinità di esempi ma siccome i commenti troppo lunghi nn li pubblicano mi limito a dirti che se siamo messi così è colpa di tanti falsi trentini come te che trincerandosi dietro l'autonomia credono di poter fare ciò che vogliono!..

Tu sei l'ultimo infiltrato a intimarci il silenzio. Zitto tu e a casa tua, con il tuo fazzoletto verde in saccoccia. Nemmeno Napoleone è riuscito a sottometterci, immagina se voi leghisti lo potete. Welschtirol in Ewigkeit!

Come fa il buon Gilmozzi a dire che le amenità di valle costano come i comprensori?? Quella Rotaliana ha già speso 3 milioni e rotti solo per la sede!! Così pure le altre nuove amenità dalla Valle dei laghi alla Paganella ecc.. Chi vuole prendere in giro??

Tu sei un veneto e non hai diritto di parlare di noi trentini; con tutti i nostri difetti siamo migliori di zaia nel gestire la cosa pubblica. Perciò stai tranquillo, se abiti da noi sei considerato meno che un extracomunitario, almeno loro non rompono le bxxle come voi infiltrati dalla contea magnagatta.

I politici hanno perso il valore dei soldi

è inutile pubblicare simili articoli,così come è inutile,adesso,scandalizzarsi tanto! i trentini,popolo di baciapile ignorantoni, hanno avuto un occasione irripetibile x mandare a casa questo carrozzone e quei quattro scagnozzi che l'han messo in piedi..ma non sono andati a votare facendo fallire il referendum. quindi signori,SILENZIO!! ogni popolo ha i governanti che si merita!!!

Situazione normativa ipertroofica come qualche forumista ha giustamente rimarcato. Viviamo in un marasma di leggi, cavilli regolamenti ecc tenuto in piedi per dare una parvezna di lavor a mil di passacarte con costi colossali in lungaggini, tempo perso, giri viziosi di pratiche da un ufficio all'altro dove immancabilmente manca sempre qualocos perchè è arrivato il decreto attuativo magario dopo 10 anni. Un cancro che affossa il paese di bengodi

bruscolini...bruscolini....!!!!!!!!....:::(il costo de tutt...)

Tagliare!...Tagliare!...Tagliare!...le Nuove Caste!

sono lorde, e molti consiglieri hanno rinunciato al gettone di presenza assembleare e delle commissioni che, per quanto concerne la Vallagarina, ammontano a 40 euro lorde

Si vogliono abolire province, regioni, comuni sotto un certo n° di abitanti, tagliare i compensi, il numero dei consiglieri in tutta Italia..ma noi no!! Siamo + bravi, possiamo spendere creare livelli su livelli di burocrazia sempre più cosa pubblica ..finché dura!! Spero che i ns. amministratori presenti e futuri siano più accorti, per il futuro tira una brutta aria! Quindi il mio consiglio è abolire e tagliare tante spese superflue. saluti

Tenerle o abolirle? Si vogliono abolire province, regioni, comuni sotto un certo numero di abitanti, tagliare i compensi, tagliare il numero dei consiglieri in tutta Italia....ma noi no!! Siamo + bravi, possiamo spendere creare livelli su livelli di burocrazia sempre più cosa pubblica in trentino..finché dura!! Spero che i ns. amministratori presenti e futuri siano più accorti, per il futuro tira una brutta aria! Quindi il mio consiglio è abolire e tagliare tante spese superflue. saluti

Le retribuzioni sono nette o lorde? Informazione necessaria!

Vorresti che la gente torni a votare lega eh? Tié! Facimme 'e corna!

La tua proposta è intelligente, ma questo referendum si farà dopo che la lega sarà stata rigettata interamente fuori dal Trentino. Finchè ci saranno quelle camiciòle verdi negli stand raccogli firme io non firmerò MAI! Poi se ne parlerà: un referendum NON si fa per avere qualche voto in più per salvarsi dallo sfacelo lega-pdl.

L'amministrazione Dellai ha mancato su sue cose che purtroppo pagherà di tasca sua: 1- LA COMUNICAZIONE con i suoi elettori (e non). Il loro castello è insonorizzato e ne sono uscite solo le voci di propaganda. 2- L'EDUCAZIONE ALL'AUTONOMIA: programmi scolastici di storia, educazione all'Autonomia, gestione dell'Autonomia ecc...

Secondo me, le comunità costeranno poco finchè resteranno nullafacenti, in fase d'avviamento. Il problema verrà dopo: per fare un esempio, oltre al piano urbanistico provinciale e al piano regolatore comunale ci sarà anche il piano territoriale della comunità. (Ah beh, poi ci sono leggi e norme italiane ed europee..) Cosa volete che siano un paio di milioni in prebende rispetto ai costi dell'ipertrofia normativa?

Deluso di Dellai si, ok, ma per carità, nemmeno a pensare che il sistema lega sia un contenitore delle nostre delusioni. Leghisti siete peggio del peggio, alle prossime non esisterete più, sarete spazzati via dal Trentino, senza se e senza ma. Speriamo nel M5S, in giro c'è gente e facce nuove per riprendere a respirare politicamente.

I cittadini chiedano subito con referendum l'accorpamento dei comuni (tanto prima o poi ci si arriverà ugualmente) ! Quando coincideranno con le comunità di valle (o quasi) staremo a vedere con quale "scusa" si terrano ancora in vita 'sti baracconi di gente che si parla addosso strapagata senza avere la competenza e capacità di decidere nulla, o per meglio dire, tentare di fare quello che altri, con minori costi, facevano al loro posto fino ad ora !

Io non capisco perchè il gregge votante prima si astenga dal voto, pavido e supino di fronte al volere del divino Dellai, e poi, starnazzando inutilmente, dato che i giochi sono fatti, si inviperisce contro il sistema... bah!

Ma occorreva indignarsi per il resoconto delle spese?Il referendum purtroppo è fallito,anche a causa di chi ha pregiudizi sulla Lega che ha agito benissimo e in linea con una decoroso taglio di spesa pubblica.Ora ce le dobbiamo mantenere.Volete abolirle?Non votate più chi ci ha governato e chi si presenterà dopo con gli stessi programmi di quelli passati.

ma che speranze vi fate?? la gente non è neanche andata a votare contro questa porcata: fino a quando il principe ordina e il popolino esegue il trentino non può che cadere sempre più in basso.
Viva la dignità!

i posti pubblici dovrebbero essere assegnati per concorso o estrazione, non per decisione politica, od offerta , io mi proporrei per 2000€ ogni due mesi, vediamo le offerte di altri vediamo cosa risparmierebbe la provincia con questo sistema di stipendi

Anch'io, anch'io voglio fare il presidente di una amenità di valle. 3.000 euro al mese per tre riunioni a parlarsi addosso, tanto decide sempre la provincia.

Politici della maggioranza, noi abbiamo votato per voi e a favore delle CdV. Perchè non siete facili e trasparenti??? Perchè non ci dite chiaramente ciò che ci costate, se di più o do meno di prima delle CdV! Siete i nostri dipendenti, non i prestidigitatori di un'amministrazione opaca. Non siamo più disposti a a darvi fiducia e a mendicare informazioni. Alle prossime ci ricorderemo di voi.

Queste comunità di valle sono state istituite con il patto del diavolo. Hanno venduto l'anima in cambio di una poltrona e relative prebende. Chi paga poi è il cittadino contribuente: va al diavolo quando sono passate le elezioni. Ci vuole proprio una laurea per arrivare alle conclusioni per cui stiamo pagando le nostre colpe di omissione o commisstione dove chi rispettando le leggi, fatte da terzi, se sbaglia una virgola passa per cornuto e mazziato?

Sto guardando ora otto e mezzo dove viene intervistato il Principe Dellai, il quale come al solito, si pavoneggia, portando la sua esperienza di "esperto politico". Dai Dellai che alle tue chiacchere non crede più nessuno

Fate uno sforzo per favore: diteci se le CdV ci costano di più o di meno del dovuto (dei comprensori), se ci convengono e perchè, informateci, coinvolgeteci. Diteci se state davvero lavorando per renderle efficenti, attive, convenienti. Per una volta non fate i "politici" ma siate onesti, "umani" verso chi vi vota con convinzione. Siamo stanchi di votarvi a queste condizioni.

Sbaglio o prima del referendum avevate un pò di strizza? Io ho votato convintissimo per mantenerle, ho votato per voi, credendo alla vostra parola che stavate lavorando per migliorare il tutto. Per favore non deludeteci, fate uno sforzo, Dellai & Co. per non farci ricredere. Informateci, coinvolgete la gente che crede in voi. Il filo che ci lega è ormai troppo fragile, fate uno sforzo...

Mi sbaglio o all'interno della redazione dell'"Adige" palpiti un cuore decisamente avverso alle comunità di valle?

Fugatti, Divina e compagni di merende hanno la memoria un pò corta. Avrebbero bisogno di mangiare più pesce e non fà niente se è inquinato. Non si ricordano che hanno voluto un referendum, costato parecchi soldini, la cui sorte era già scritta ancor prima di votare. Rimborsano loro i soldi spesi????

Il referendum è stato fattoed è andato come è andato. Chi vincerà le prossime elezioni deciderà. Adesso basta polemiche inutili.

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Alessandro TN :

Perché un politico matura un VITALIZIO? Qualche anni di .... e poi ti arriva una rendita a vita...

01-10-2014 07:34
Francesco - Riva del Garda :

Mi spiace ma quel commento non è mio.

01-10-2014 07:21
Usque tandem ? :

Come sempre la casta non rinuncia ai privilegi ! E il popolo paga !

01-10-2014 05:21
Lucia2 :

Nessuno scia più! Dimenticatevi i tempi passati!
Il trentino è devastato dagli impianti da...

01-10-2014 02:08
cittadino trentino :

caro bertol, ne usciremo quando l'omofobia sarà estirpata. "chi sono io per giudicare?" si è...

01-10-2014 00:58