Filippo Brunel, dalle Dolomiti alla Cina

Oggi Filippo Brunel abita in una casa circondata da prati, dalla nuova erba che tra un po' le capre di suo padre brucheranno, e dalla finestra di camera sua le Dolomiti sembrano dipinte. Soraga non raggiunge i mille abitanti, qui tutti si conoscono. Cambio. Tra meno di un mese Filippo abiterà in una affollata e caotica strada metropolitana, ogni giorno si recherà alla sua scrivania al 18° piano di un grattacielo nel cuore economico e finanziario di Shenzhen, una città nuova, 12 milioni di abitanti, negli anni Ottanta ne aveva solo 300 mila.
Filippo ci passò un giorno, quasi due anni fa, e la guardò distrattamente dal finestrino del treno. Il pensiero che un giorno avrebbe avuto lì un lavoro prestigioso e stimolante non lo sfiorò nemmeno. Invece, a soli 27 anni siederà nel cuore pulsante degli affari, dove le sorti economiche e finanziarie si creano e si decidono. Il 14 maggio tornerà in Cina dove è già vissuto 14 mesi. Nel novembre 2010 si è laureato all'Università Tangji di Shangai: il primo studente immatricolato a Trento a prendere la doppia laurea a seguito della convenzione fra atenei trentino-cinese. Ha discusso la tesi «Analisi parametriche per la stima delle capacità portante di telai multipiano in acciaio» in inglese e tre mesi dopo l'ha riesposta a Mesiano. Il risultato? Il massimo con lode. Il suo lavoro di ricerca è stato scelto per partecipare ad «Eurostell 2011», convention internazionale triennale sui più importanti progressi accademici e pratici nel campo dell'acciaio e delle sue applicazioni. A Budapest, lui era in cattedra a relazionare. Non sono passati invece nemmeno due mesi dal suo viaggio a Strasburgo, al Parlamento europeo, dove ha ritirato l'attestato «di eccellenza e riconoscimento per lo spirito di gruppo, le potenzialità e le propositività dimostraste». Il suo lavoro, un piano economico per l'estensione del leasing da 5 a 7 anni, ha convinto di più guadagnandosi il primo posto del concorso.
Un curriculum del genere non passa inosservato. Infatti, un giorno arriva una e-mail, Filippo va Milano e firma un contratto. Destinazione Cina. «L'Italia attraversa una profonda recessione, che colpisce anche il mio settore e l'economia della Val di Fassa. In Cina invece è un pullulare di stimoli ed iniziative. È tutto un boom economico». L'ingegnere racconta della passione del popolo cinese per tutto ciò che è made in Italy, status symbol per i ricchi occhi a mandorla. Filippo dovrà portare l'italian style e design nelle boutique delle strade del lusso cinesi. Lavorerà come ingegnere e architetto per la RedStone, holding internazionale che commercializza tra gli altri il marchio Giada. Abbigliamento dell'alta moda italiana, prodotto nel Bel Paese ma commercializzato solo in Cina. L'esatto contrario di quanto comunemente si pensa. «I cinesi hanno una passione per tutto ciò che è italiano e che rappresenta il lusso: dal vino al cibo, dai complementi d'arredo alla moda».  È questo che affascina Filippo Brunel, amante della montagna ma desideroso di spazi ampi, capaci di offrire stimoli e opportunità sempre nuove e diverse; interfacciarsi con altre culture, imparare, sperimentare. La sfida del terzo millennio.

18 commenti

Ma perché non se ne sono andati là già trenta e passa anni fa certi nostri politici che pontificano le loro "proprietà taumaturgiche" per salvare il Paese (dei balocchi) e continuare a gozzovigliare in barba alla onestà dei pochi cittadini che ancora credono a loro.

Abbigliamento d'alta moda italiana commercializzato solo in Cina
Ma che roba è?
Roba che solo i cinesi indosserebbero?

Ma che sviolinata incredibile! grazie per averci fatto ridere..... :D :D :D Il limite alla fantasia é sempre infinito

uuuuhhhhh quanta invidia in questi commenti!!!! Complimenti Filippo!!

Caro Filippo, sembra ieri quando tu, a 7 anni, giocavi con me- Lorenzo-la Chiara ed altri bambini con il pallone.Ora sei veramente un perfetto calciatore, così bravo da riuscire a lanciare sempre la palla nella porta dei tuoi sogni!
Mi complimento con te e con la tua famiglia.
Filippo da Firenze

Non pensare poi di tornare qui, ne nella tua valle, ne nella valle dell'Adige.

Quello è un punto di non ritorno, ma forse lo sai già.

E se torni ti scontrerai con delle realtà che non potranno capirti, e che nella mediocrità trovano la loro sussistenza.

Auguri !!

L'ho sempre detto che sei ben ben gallo

Piccolo ciofrettolettolo...che gallo!

continua .... (ora qui il mercato vuole 300.000 per bilocali di 30 anni, l'edilizia in crisi nera e nel turismo trovi solo posti da camerieri) loro pensano a collegare i Troi di montagna con dei sentieri o a fare rete per sapere dove emigrano i nostri giovani e a sviluppare la Marmolada (sono 30 anni che lo dicono....)
Forza e ancora bravo Filippo!

Bravo, complimenti e a me interessa eccome!
Speriamo che con un po' di esperienza poi “el mene la feida” (ladino: Riporti la pecora) cioè torni in valle è si metta a fare accordi di programma un po' più seri di quelli della Procuradora/UAL/sindaci: che con giovani senza la possibilità di una casa e di un lavoro continua ....

Interessante, e sicuramente dotato il ragazzo, ma oggigiorno andare in Cina (occhio, in alcune parti della Cina) è come andare a NY o LA una decina di anni fa...
Insomma è un po' "provinciale" meravigliarsi di questo!

MA CHISSSSSSENEEEEEEEEE...

invidioso eh???!!!!???

Una bella testa !!! Ma non lo invidio

notiziona da prima pagina!!

...che è pieno il mondo (e anche il Trentino) di gente che è andata, è rimasta e forse (mai) ritornerà alla/dalla Cina o altri paesi nel mondo?
Ma vi sembra una notizia?

Complimenti!!!

machissenefrega!

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Luca5 :

Una ulteriore prova che i benefici dell'autonomia (se ancora si possono chiamare tali)sono a...

16-04-2014 17:32
x H T :

Scusa... ma se tu sei uno che ha "sempre pagato" il canone Rai, perchè ti infastidisce tanto...

16-04-2014 17:24
MG :

Meglio di tutto è eliminare la gabella. La rai serve veramente a poco

16-04-2014 17:22
Pippo :

@ Edo, Chiara e "Percentuali":
Purtroppo, a curarsi i denti, molti italiani vanno all'...

16-04-2014 17:22
franz62 :

ma per tirar su soldi metti una tassa a c..aso su tutte le bollette : paghi il gas per il...

16-04-2014 17:21
 

 

 

 

 

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