Addio sosta selvaggia Davanti al liceo si paga

Novità in arrivo per il sistema parcheggi della città. Merito, o colpa a seconda dei punti di vista, dei lavori di riordino urbano che hanno interessato soprattutto corso Bettini e viale Trento. Prima di elencare le novità, però, è bene sottolineare che il piano tariffario stabilito dalla giunta Miorandi per il 2012 rimane invariato. Nessun aumento delle tariffe per la sosta, quindi, per non incidere ancora di più sulle tasche dei cittadini.
Gli accorgimenti adottati da palazzo Pretorio, però, sono importanti. Soprattutto quelli che riguardano la sistemazione dell'area davanti al liceo Rosmini e alle scuole medie Negrelli, da sempre «vittima» della sosta selvaggia, e di piazzale Defrancesco. Per il primo parcheggio di attestamento realizzato dall'amministrazione in via Cittadella, invece, non è ancora stato sciolto il dilemma se farlo pagare o lasciarlo libero. Infine, posteggio gratis per i veicoli di «car sharing».
Cominciamo da viale Trento, nel tratto compreso tra via Piomarta e la rotatoria di via Baratieri. Qui saranno ricavati 40 stalli a tariffa «rossa» (1 euro all'ora e 1,5 dopo la seconda ora) e 20 riservati alle motociclette davanti al liceo Rosmini.
«Questa zona - spiegano in Comune - è stata caratterizzata per lungo tempo dalla sosta "selvaggia", non regolamenta e tollerata, sia sul marciapiede che lungo la sede stradale. Trattandosi di una zona nell'ambito della quale insistono ben tre istituti scolastici, visto che recentemente è stata riaperta la media Negrelli, risulta quindi improrogabile l'opportunità e la necessità di regolamentare i posteggi. Questo per garantire una rotazione costante dei veicoli, allo scopo di soddisfare le esigenze di un alto numero di utenti, quando la disponibilità di posti auto è limitata. Ma serve anche per contenere il fenomeno della sosta in aree vietate e incentivare l'uso del mezzo pubblico con conseguente riduzione dei flussi veicolari a tutto beneficio della sicurezza, della salute pubblica e della tutela dell'ambiente».
Per bilanciare l'introduzione di nuovi stalli a pagamento, altri spazi saranno liberalizzati. Si tratta di 25 posti macchina gratuiti nel lato Ovest di piazzale Defrancesco e nel primo tratto di via Monte Corno. I veicoli delle Poste, poi, potranno sostare senza pagare (ma solo dalle 8.30 alle 9) all'ex stazione delle corriere e in largo Posta.
Agevolazioni totali, invece, per i mezzi del «car sharing». Le macchine comunitarie rosse messe a disposizione da Amr potranno parcheggiare in tutta la città senza obbligo di ticket (quindi in zona gialla, rossa ma pure arancio davanti all'ospedale) ma potranno anche accedere alla zona a traffico limitato (il centro storico per intenderci) e perfino viaggiare sulle corsie riservate agli autobus. Un modo, questo, per incentivare al massimo l'utilizzo di questo servizio e cercare di limitare i passaggi delle auto private.
Infine, sul nuovo parcheggio di attestamento di via Cittadella, inaugurato la scorsa settimana, si profila l'inserimento nella fascia «gialla», così come richiesto dall'assessore ai lavori pubblici Leone Manfredi. Per gli oltre 100 posti a disposizione si dovrebbero quindi versare 50 centesimi all'ora con un massimo di 2 euro per l'intera giornata.
Per tutti i posteggi comunali, il costo per gli automobilisti, come detto, è rimasto immutato rispetto all'anno scorso: 1 euro sugli stalli rossi, 0,50 su quelli gialli e 0,40 all'ospedale. Qui, tra l'altro, di fronte ad una sosta minima di mezz'ora ne è stata fissata una massima di due ore e mezza. E 30 minuti sono anche il periodo minimo di parcheggio negli altri punti a pagamento della città. Non hanno limiti di tempo, invece, gli automobilisti che sfruttano la tessera elettronica «autopark» oppure il telefono cellulare.
Il numero di posti macchina soggetti a tariffa, senza contare via Cittadella, è comunque arrivato a 2.481, 1906 in superficie e 575 nei cinque garage interrati.

Incentivare l'uso dei mezzi pubblici...vorrei vedere io i cari funzionari comunali ad attendere e attendere coincidenze con autobus, treni, e quant'altro. La verità è che servirebbero più posteggi perché le macchine ci sono e non si può fare altrimenti, ad esempio se vicino alla stazione dei treni ci fosse un parcheggio adeguato molti e molti più userebbero il treno.

Invece per quanto riguarda corso Bettini e viale Trento la verità è solo che si sono tolti la maggior parte dei posteggi, facendo enormi viali pedonali per i villoni dei ricchi che ci sono da quelle parti...

alla fin fine è il solito modo meschino per battere cassa!
alla ricerca di soldi, non ultimi quelli delle multe, per pagare lo stipendio a quelli che vengono assunti per far multe! ma poi perchè bisogna pagare per parcheggiare su suolo pubblico?
e poi cosa c'entra il fatto che lì ci sono "ben" tre scuole? appunto per questo il principio di rotazione dei veicoli qui non c'entra!!

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
I commenti sono limitati ad un massimo di 500 caratteri.
By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.
Versione stampabileSend by emailVersione PDF

Tag

Loreta Morandini :

Sono triste:forse nei documenti restituiti e poi scomparsi c'era qualche informazione sul mio...

22-05-2013 00:37
Che Palle :

E 'sticazzi!

22-05-2013 00:26
Marco Licinio CrassoxSpartacus :

Considera le conseguenze e tuo figlio l'anno prossimo iscrivilo allo sci club (intanto magari...

22-05-2013 00:05
Spartacus :

Ecco la nuova classe lavoratrice: mentre qualcuno si "spacca" le gambe lavorando in campagna, in...

21-05-2013 23:12
Spartacus :

Questi beneemriti tipi che spacciano droga e incentivano il consumo agli imberbi ragazzini...

21-05-2013 23:07
 

Seleziona la provincia
Seleziona la tipologia