Pam deve dire  no agli studenti

TRENTO - Un contratto regolare, con contributi e tfr, per lavorare solo la domenica, per uno stipendio di circa 400 euro al mese. Sarebbero molti gli studenti trentini che farebbero a gara per avere una possibilità come questa, che permette di conciliare lo studio con una busta paga sicura, senza sfruttamento.
Il gruppo Pam Panorama, gestore della catena di supermercati, propone questo particolare impiego part-time ai giovani di tutta Italia e da gennaio ha già raccolto 5 mila richieste sui suoi 130 punti vendita.
In tutto il Triveneto, c'è solo un supermercato che non può reclutare «personale domenicale»: quello del Brencenter in via Trener. La Provincia, infatti, non ha recepito il decreto «Salva-Italia» del governo Monti, che prevede la totale liberalizzazione del commercio, comprese le aperture domenicali. La regolamentazione di questo settore, entro i confini provinciali, è affidata alla legge Olivi, più restrittiva.
A questo riguardo, tra Pam, piazza Dante e il Comune di Trento, è pendente un contenzioso davanti ai giudici del Tar: un paio di mesi fa le toghe avevano respinto la richiesta di sospensiva del supermercato. In attesa della discussione di merito prevista per i prossimi mesi, Pam ha così dovuto rinunciare alle aperture domenicali aggiuntive rispetto alle undici previste dalla legge. Il governatore Lorenzo Dellai , di fatto, avrebbe tempo fino a giugno per adeguare la normativa locale a quella nazionale, ma la sensazione è che non voglia fare passi indietro. «La liberalizzazione senza regole fa perdere qualità del lavoro», è la visione della giunta provinciale.
La pensa decisamente in un altro modo il direttore del Pam di Trento, costretto, suo malgrado, a rinunciare alle aperture domenicali e, quindi, anche alla ghiotta occasione del part-time per studenti. «Siamo l'unico punto vendita del Nordest a rimanere chiuso. Per le undici domeniche che abbiamo a disposizione in deroga, non vale nemmeno la pena di fare dei contratti ad hoc», spiega il direttore Davide Carrer .
Le richieste, per di più, non mancherebbero.

71 commenti

Per tutelare qualche casta locale? Beati i tempi in cui gli studenti si guadagnavano la loro paghetta e imparavano il significato del lavoro...

e poi basta con queste aperture domenicali!
Se proprio le volete allora di domenica lavorate anche voi, provinciali, bancari, assicuratori, commercialisti ecc... "Domenica mattina vorrei andare in Comune a farmi la carta d'identità visto che ho un pò di tempo libero..."

Centri comm che la domenica ci propinano stracci di basso livello lasciamola ai poveracci che si godono la gita di 200 km per chiudersi tra quattro mura.
Poi non è vero che in Veneto la merce costa meno. La sono più spregiudicati nel ficcarvi su cineserie facendovele passare per prodotti buoni senza tanti scrupoli. A parità di prodotto la costano uguale se non di più. E in più vi sobbarcate km invece che godervi la natura che offre la nostra terra. Nessuno regala niente, svegliatevi!!!

Per "ex": in Cina lavorano ma anche si suicidano, qualche giornale lo dice, la tv no di certo...

Per Philip: hai ragione da vendere, ma certo una voce fuori dal coro da fastidio da sempre.

per "NO SEMPRE NO!": guarda che la Grecia ha fatto la fine che ha fatto non certo perché non teneva i supermercati aperti la domenica, ma al contrario perché la domanda interna è cresciuta a dismisura senza la copertura economica necessaria.

Con questo andazzo, facciamo la fine della Grecia!! Se non lasciamo lavorare chi ne ha voglia, chi fa di tutto per tenere aperte le attività, chi offre comunque lavoro, OLIVI dovrà assumerci tutti come "dipendenti provinciali", con tutti i privilegi relativi, orario di lavoro compreso, Se si impegna a farlo: chiudiamo tutto e andiamo a far spese fuori provincia!!!!

@philip wrote: CHE QUA NON SIAMO IN CINA.

no, infatti. LI' lavorano, qui licenziano.

Mirco di Rovereto: sono 400 euro LORDI. SAI COSA VUOL DIRE LORDI? Vai a lavorare prima di darmi del figlio di papà, sicuramente non hai mai visto una busta paga, altrimenti capiresti che 400 euro lordi per lavorare tutte le domeniche è una miseria. Vogliono la flessibilità e il lavoro festivo? Bene: LO PAGHINO COME SI DEVE, CHE QUA NON SIAMO IN CINA.

E' da lodare l'intenzione di dare lavoro ai giovani disoccupati.Cosa che potrebbero fare anche altri commercianti

E' da lodare l'intenzione di dare lavoro ai giovani disoccupati.Cosa che potrebbero fare anche altri commercianti

Venite a vedere a Folgaria quanti "irregolari" ci sono?... magari anche in nero...

Caro assessore ,guarda che c'è già in trentino un grande ipermercato ( IL MERCATONE di S.Michele A,A.)che lavorano di domenica e per 360 giorni all'anno con riposi e salari garantiti da 15 anni,anche allora l'assessore Provinciale provò a bloccare ma non ci riuscì e questa attività da lavoro a quasi 100 addetti frà diretti e indiretti. Ass.Olivi vive sulle nuvole

IL SIGNOR OLIVI DI STIPENDI NE PRENDE DUE ,AVVOCATO E ASSESSORE, LASCI A CHI NON NE PRENDE NEANCHE UNO DI POTER LAVORARE.

OLIVi mi sembra di leggere che PAM offre lavoro ai giovani non ricatti. spero che sia tanti che lo chiedono. Non hanno stipendio fisso.

Se fosi in Olivi darei alla PAM il diritto di tenere aperto alla domrnica con obbligatoria continuazione fino all'apertura del lunedì (owero tutta la notte).
Ps: la domenica sucessiva all'emanazione della legge nazionale il tutto (o quasi) il bren center è rimasto apeto com metà o più dei commessi con le braccia conserte sulla porta del negozio;una desolazione.

Praticamente il Pam (in questo caso) ha un socio d'affari che non mette una lira nell'impresa, si prende metà dei profitti e lo obbliga pure a fare gli orari che vuole lui. Interessante no?

x Philip, 400 euro al mese per lavorare 4 domeniche a 8 ore alla domenica vuol dire fare 32 ore. 400 diviso 32 uguale a 12,5 euro all'ora.
Mi dici dove danno di più per lavorare in un supermercato ? Sei mai andato a vendemmia o raccogliere mele qui in Trentino ? 7 euro all'ora e ti fai il mazzo !!! Siete tutti figli di papà voi come l'Assessore Olivi.

in italia il sindacato e certi politici mettono solo i pali tra le ruote a chi prova a dar lavoro...
se vanno avanti cosi dovranno prendersi le loro responsabilita...
saremo noi cittadini a dovere licenziarli

tutto per proteggere Sait gia pesantemente in perdita da anni che sicuramente non può permettersi l'apertura domenicale

In questa terra basta tutelare lobby, e poi ci vengono a dare lezioni di innovazione... per carità! Qualcuno mi sa dire se ci sono state novità di rilievo dopo il Concilio di Trento?...

Qualcuno ricordi a Olivi che per chi cerca uno straccio di lavoro questa è una opportunità, altrimenti li mantiene lui? E poi lo sa che in Veneto, basta andare ad ad Affi, tutto costa molto ma molto meno e la gente una volta al mese già ci va in quanto ne vale decisamente la pena? se crede con il protezionismo di salvare l'economia del Trentino sta facendo una grossa cxxxxxa!

E' bello la domenica rintanarsi nei centri commerciali, estate e inverno, a lustrarsi gli occhi o comprare merce spesso scadente e essere consigliati da commessi incompetenti perché malpagati e sfruttati da imprenditori veneti e non solo, bravissimi venditori di fumo?
Andateci voi, magari fuori provincia a comprare porcherie. Io preferisco passare il tempo libero in tutt'altra maniera, anche se in casa son rimasto senza pane. Mangerò patate...

Quando vi sveglierete, vivete in una città turistica dove i turisti alla domenica trovano una città deserta, dove se non fosse per gli studenti che vi riempiono i bar durante la settimana probabilmente sareste obbligati a tenere aperta la domenica per attirare clientela e far quadrare i conti.Probabilmente vivete di rendita ma vi troverete tra una decina d'anni una città piena di casinò e negozi dell'oro e null'altro.

Qualcuno spiega ad Olivi che siamo nel 2012 e che in qualsiasi parte del mondi si va la domenica i negozi sono aperti? Ma sta gente è mai uscita dai confini regionali?! Sa che esistono treni, aerei, autostrade che in poco tempo possono portarci ovunque? Chi lo ha votato questo fenomeno?

La liberalizzazione non impone a nessuno di stare aperto di domenica. Solo chi vuole può decidere se aprire, quali giorni, a quali ore. Ognuno si può concentrare sulla fascia temporale che considera più redditizia. Liberalizzazioni non significa stare aperti 24 h su 24.Significa che si formano nuove attività, che forniranno questo servizio a praticamente ogni ora creando nuovi posti di lavoro.I deboli da proteggere sono quelli che un lavoro non lo hanno, non i commercianti.

io vado a fare la spesa a Padova, Verona o negli Impermercati in Trentino, alla faccia di Olivi e & e mi trovo in buona compagnia.

olivi quando smetterai di pensare solo a poli e coop...non fare demagogia sui piccoli commercianti...hai capito che non si riesce più a fare la spesa neanche per i generi di prima necessità?

Cominciamo a pagare il lavoro festivo 15 euro NETTI l'ora, e poi vediamo se la PAM ha voglia di aprire anche la domenica. Perché ok la flessibilità, ok il part-time ridicolo, ok lavorare nei giorni festivi, ma a condizioni tali per cui il gioco valga la candela per tutti. 400 euro lordi per lavorare tutte le domeniche è una roba che va bene solo ai disperati. E' questo il futuro del lavoro? Dovete FALLIRE.

Ma perché "PAM dice no agli studenti"? Perché dare per scontato che la domenica lavorerebbero gli studenti? Io lo studente medio lo conosco bene, non lavorerebbe mai la domenica. Alla PAM la domenica andrebbero a lavorare i figli degli immigrati stranieri, altroché.

ma... se la gente vuole lavorare DAVVERO, fa tanto schifo?
beh certo, meglio la cadrega da 15mila euro sotto al lato B, ma in mancanza di seggiole, va bene anche il Pam no???
mai una volta che colgano l'occasione per starsene zitti, sgrunt.

Olivi,quando la smetterai di pensare solo ai piccoli commercianti!?I prezzi qui sono altissimi per mancanza di concorrenza e la gente va in altre provincie a fare le "mega spese" prova a vedere quante macchine targate tn ci sono ad affi!Così ci rimettono tutti(spese di spostamento,inquinamento,soldi che vanno ad altre provincie)Olivi dovresti rappresentare gli interessi di un'intera provincia anche dei consumatori che sono in difficoltà e tu sembri sordo rispetto a questo.

forse la concorrenza è che in trentino ci sono solo due grosse catene di negozi di alimentari ?

Assessore..... ben vengano i lavori anche la domenica ... non solo dei centri commerciali ma anche dei servizi primari..... se questo aumenta i servizi ai cittadini e incrementa l'occupazione.

vuol forse dire che per bieco interesse personale di qualche negoziante che non vuole assumere un collaboratore gli altri devono adeguarsi ?.... assessore si dia all'ippica e si dimetta.

In un paese civile qual'è ad esempio l'Australia, il sabato e la domenica, sia nei fast food che nei negozi, è NORMALE che ci lavorino gli studenti!

sapete cosa succederà con l' ottusità dei nostri governanti ? Al Pam gli gireranno, chiude i battenti, ed i dipendenti verranno lasciati a casa. Cosa successa con l' Ikea dove abbiamo perso una opportunità di lavoro per la nostra gente.

Olivi,la politica che voi ritenete giusta è quella che non permette più ai nostri studenti di prestare un'ora di lavoro in campagna od in attività marginali. SVEGLIA

A proposito di neogozi aperti la domenica: passi pure il supermercato gestito dagli studenti.
Ma volete i ragazzotti con i libri in mano anche i negozi specializzati? Sai che consulenze quando dovete comprare un vestito importante, oppure degli arredi, dei mobili ecc.. La domenica in Trentino lasciamola alle passeggiate in montagna, ai laghi, all'aria fresca e non ai tristi centri commerciali! Noi non abbiamo mica il piattume, le zanzare o la nebbia!

Corporativismo non autonomismo, questa è la realtà della politica trentina.

I piccoli politici locali inseguono i desideri dei piccoli commercianti locali.

Ikea, liberalizzazioni vanno bene per gli altri.

Intanto i Trentini se ne vanno a far la spesa altrove dove sono accolti gentilmente e a braccia aperte.

E tra un po' riprenderanno la valigia come nella prima metà del novecento, potenziate la Trentini nel mondo....

ma mettetevi d'accordo per favore!!
quando si trattava di estendere gli orari di apertura o consentire di tenere aperto la domenica tutti a gridare allo scandalo..allo sfruttamento dei padroni..al calpestamento dei diritti del lavoratore...

ormai i sindacati sono fuori dal tempo,pensano solo a loro stessi e perpetuare i loro privilegi come gli amici politici, non capisco perchè lasciar libere le aperture dei negozi sia uno scandalo mentre nelle stazioni turistiche alberghi aperti,impianti aperti ecc..lì và tutto bene! sulle montagne si può sfruttare mentre in città nò!? spiegatemi non capisco..

Forse è l' ora di ripensare all' autonomia... Siamo anche noi parte di una nazione

Forse è l' ora di ripensare all' autonomia... Siamo anche noi parte di una nazione

è solo fumo negli occhi.......

E tante grazie ai sindacati (perché dietro a tutto questo ci sono loro con le loro posizioni da medioevo). Ma non erano dalla parte dei lavoratori?

X Sandro di Pergine...
tanta gente in settimana lavora...sia moglie che marito...e ormai anche i nonni lavorano visto che non vanno più in pensione...lo shopping della domenica può essere anche una "necessità"...
vorrei poter andare anche io a far la spesa il giovedì o il martedì mattina...

E tante grazie ai sindacati (perché dietro a tutto questo ci sono loro con le loro posizioni da medioevo). Ma non erano dalla parte dei lavoratori?

Sandro di Pergine

contenere i consumi = meno commercio = altre aziende in fallimento.

Aldilà del caso specifico che forse una opportunità di lavoro per qualche ragazzo volenteroso ci stava, io penso che sarebbe opportuno operare verso un contenimento dei consumi piuttosto che incitare la gente a comprare anche di domenica.

Tutti scandalizzati per il diniego provinciale. Poi per appena si può tutti in piazza con la Camusso a rivendicare orario corto, no sfruttamento festivo, ecc.
Fate ridere.

Sono d'accodro per salvaguardare la domenica, ma non a qualunque costo e lavorare a turni non significa perdere dignità di persone.
Un conto è lavorare 7 giorni su 7 senza sosta, un conto è turnare - come accade in ogni parte del mondo - e poter contribuire ad una piccola fonte di reddito che potrebbe sollevare molte famiglie dal pagamento degli studi dei figli.
E' solo una "concessione" ai piccoli commercianti, altro che.

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Esperienza Antica :

Se non ci sono denari nei giorni feriali, perché dovrebbero essercene nei giorni festivi?
...

30-10-2014 12:31
Illary :

....x i negozi...liberi tutti...che decidano loro quando aprire!!!
...tornando ai...

30-10-2014 12:30
Evviva :

Solito aiuto agli evasori di marca PD (ovvero la nuova edizione di FI) e PATT (che con la vera...

30-10-2014 12:30
cantodellealpi :

splendido esempio di passione pura. bellissimo video che riappacifica con lo sport vero,

30-10-2014 12:26
mah...... :

Ma quale sbroccata? non è esattamente ciò che da anni succede??

30-10-2014 12:21