BESENELLO - É un vero e proprio allarme, quello lanciato dal sindaco di Besenello Cristian Comperini. Attraverso un messaggio di posta elettronica, il primo cittadino invita tutti i compaesani a prendere visione del progetto preliminare della famigerata Valdastico depositato, il 19 marzo, in municipio:
«In un momento difficile per tutti, comprendo come stia a cuore il tema dell'introduzione della nuova tassa Imup, dunque molti saranno orientati a concentrarsi su questo. Tuttavia, quel che veramente minaccia il nostro futuro, in modo ben più pericoloso, è il progetto preliminare del tratto Nord della autostrada A31 Valdastico».
Il progetto è stato depositato in municipio dagli incaricati dell'Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova Spa. Secondo la legge, ora l'iter di approvazione prevede che, entro 60 giorni, i comuni interessati e la Provincia si esprimano in merito. La normativa di riferimento è quella dettata per le opere considerate di rilevanza strategica dal Governo (si tratta dell'articolo 165 e seguenti del decreto legislativo 163/2006).
Come il progetto, anche le mappe e tutti i documenti accompagnatori sono in visione pubblica, il tracciato è stato anche appeso nell'atrio. «È fondamentale - spiega Comperini - che tutti si rendano conto di cosa potrebbe accadere; voglio anche sottolineare che il disegno, che pure già spaventa, non rende del tutto l'idea: infatti, una delle novità che pare essere emersa è che lo scavo per realizzare il tunnel comincerebbe dal lato trentino. Pensiamo dunque a quale allungamento avrebbe il tempo di cantiere che interessa la nostra comunità, con centinaia di camion carichi di detriti».
Per lunedì prossimo, in Provincia, è stato organizzato un incontro con l'avvocatura e tutti i servizi interessati, assieme a sindaci e assessori dei 5 comuni che sarebbero attraversati della Valdastico. L'incontro è voluto soprattutto per concordare una strategia unitaria: strategia che, inutile dirlo, sarà di contrarietà all'arrivo di questa nuova infrastruttura. I comuni che parteciperanno all'incontro a Trento saranno Besenello, Calliano, Nomi, Folgaria e Lavarone: ovvero quelli sul percorso dato come il più probabile. «Ma un'altra novità - argomenta ancora Comperini - è che i percorsi proposti, con tanto di analisi, sono 6. Oltre a quello che sbuca a Besenello, si parla di possibili uscite a Lavis, Trento nord, in Valsugana, oppure ancora a Trento sud o a Rovereto sud, nei pressi di Marco. A quel punto, i comuni trentini interessati sono 19».
L'impatto ambientale non è l'unico punto contestato dal sindaco di Besenello, che infatti conclude la sua mail ai cittadini argomentando: «Una delle informazioni più sconcertanti è che in questi tempi di ristrettezze, il quadro economico dell'opera riporta un costo preventivato di 1.923.386.000 euro Iva esclusa: per 39 chilometri di strada».
Due miliardi per 39 chilometri sono circa 51 milioni ogni mille metri: con buona pace per chi deve cominciare a pensare di pagare l'Imup sulla prima casa.
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23 commenti
Ma la vedete la valle (stretta) dell'Adige ?: Ferrovia, autostrada, tangenziale , provinciali varie.... Non è abbastanza (e anche troppo) ? No alla Valdastico !!!!!
è quantomai curioso e strano, se non addirittura folle, che Besenello sia praticamente l'unico paese della Vallagarina a non avere necessità di tangenziali, bretelline, varianti, ecc, e poi gli si voglia costruire un'autostrada sopra la testa...
Quanti danni dovrà ancora fare questa accozzaglia di prepotenti,che operano sotto il nome di Lega Nord,prima di scomparire nei meandri della storia !?
Se noi, fatta eccezione per il solo Basile, abbiamo in mente un altro modello di mobilità, perchè dovremmo essere costretti a subire quello altrui!?!?
I sostenitori della Pirubi credono che tutto loro appartenga e che tutto sia loro dovuto. E chi se ne frega se quelli che verranno dopo si trovano un territorio completamente cementificato e depauperato.
Siete Provincia autonoma, quindi il vostro no è difficile da piegare!
Fate forza su questo e siate compatti!
Un vicentino che tifa per voi e per il nostro futuro!
Finiamola con questi presunti bisogni di mobilità, che ce n'è anche troppa! basta con questa mania di progettare, sviluppare, potenziare! finiamola con queste grandi opere, pensiamo alle piccole opere buone e giuste, pensiamo alla qualità della vita.
@ Lara
Sembra tu stia parlando di una zona isolata e depressa, ma non mi pare ci sia carenza di vie di comunicazione in questa zona geografica, né che siamo isolati da incontri di civiltà e scambi. Le strade portano anche traffico e inquinamento dove prima non c'erano, quindi occorre valutare bene se sono necessarie. E anche se sono un vantaggio per TUTTI o solo per pochi...
NO!
Da Schio.
Ho la fortuna di risiedere a scavalco della vostra magnifica terra. In 30 min posso per un giorno abbandonare questo Veneto troppo trafficato, illuminato, inquinato e rilassarmi in un vostro prato o lago. Da me vige la legge del dio scheo. Non c'e ambiente o monumento che tenga! Se una cosa rende a qualcuno, la si fa.
Voi che potete, resistete a questa nostra prevaricazione. Un giorno ne sarete fieri e felici ed i vostri ed i miei figli vi ringrazieranno.
A Lara: le due civiltà da far incontrare sarebbero i trentini e i veneti??
Suvvia, sono discorsi da Undicesimo Secolo!..di strade ai giorni nostri ne abbiamo eccome, forse fin troppe!
La Valdastico SERVE E DEVE ESSERE REALIZZATA! Basta con questi atteggiamenti da Medioevo.
La Pi.Ru.Bi. si ha da fare, le strade hanno sempre portato incontro di civiltà, scambi, economia e benessere.
Quelli che non la vogliono fanno solo sterilissime battaglie di retroguardia, prestandosi a giochi politici portatori di ben altri obiettivi.
La Pi.Ru.Bi. si deve fare e con uscita in zona Rovereto Sud.
No, è assurda, bisogna pensare a trasporto altenativo, non si può continuare a spendere.soldi per il trasporto su gomma. Chi spinge per la valdastico è di parte. 70 km non cambiano niente. Fatemi ridere. Parliamo di turismo sostenibile! oppure vogliamo che il trentino diventi un piazzale cementificato di transito come il veneto. Bella lungimuranza!
La verità sulla PIRUBI me la raccontava il noneso, Presidente dell'A22, Enrico Pancheri. Da bravo contabile diceva che la bretella autostradale farebbe risparmiare 70 km agli utenti e gli inquinanti complessivi al territorio (aggiungo io), ma ridurrebbe introiti alla ricca Società A22 e non farebbe acquisire alla Provincia i 9/10 di tasse sugli introiti di una società che non avrebbe la sede a Trento”. Non è conflitto di interesse?
sono 40 anni che si dice no. E' ora di finirla con questi che vengono a imporre il dominio sulle nostre terre. No alla valdastico. Nessun compromesso.
Sindaco, siamo in molti dalla sua parte(io non soffro di una forma di megalomania che mi porta a dire "tutti la vogliamo/tutti non la vogliamo").
E non pensiamo a Michelangelo, anche negli anni '70 c'era chi era favorevole allo sfruttamento dell' URANIO qui in Val Rendena: alcuni dimenticano e non si ricordano manco la storia: anche allora tiravano in ballo il progresso e l'economia..ma grazie al cielo i cittadini, se si informano, sanno prendere le giuste decisioni.
Potete farcela! Resistete! La vostra Provincia ha sempre detto NO! Fate capire a questi signori che nulla possono fare sul vostro territorio senza il vostro consenso!
ciò che lascia perplessi è il costo dell'opera per km.
sarei possibilista riguardo l'impatto ambientale.
per il traffico non cambierebbe granchè, comunque i mezzi attualmente transitano per valsugana e autobrennero. cabierebbe (globalmente) poco (non per i calliano-besenello, forse, dipende dal taracciato)
@ Michelangelo. Non so a chi si riferisca quando dice "tutti la vogliono". É un modo molto arrogante di porre le cose. Io NON LA VOGLIO e sono un imprenditore, tutt'altro che di sinistra, conservatore, liberale, che vive sul turismo trentino. saluti
IL completamento della Valdastico permetterà anche ai Cittadini di Besenello di andare sull'adriatico risparmiando almeno 70 Km , quindi tempo, consumi di carburandi ed inquinamento.Perchè dovrebbero essere contrari?
Non facciamo demagogia. Anche Besenello è un comune che vive sulla richezza prodotta da tutti. Sig. Sindaco si calmi e vedrà che non le succederà niente.
e che venga fatta sta benedetta Valdastico...la Valsugana è un disastro tra restringimenti e semafori...e che cribbio...come pure si nfacciano le opere che il trentino abbisogna prima che costino il triplo e che comunque in futuro si dovranno per forza fare..... vedi il termovalorizzatore....Noi trentini abbiamo il vizio purtroppo di essere sempre bastiancontrari ...e dai suvvia....usciamo dal ns orticello ogni tanto.....
l'allarme lanciato che la Valdastico minaccia Besenello, ? ASSURDITA POLITICHE.
SI FARà SI FARà SI FARà TUTTI LA VOGLIONO