Fratellini ricusati dal pediatra

Li chiamano pediatri di libera scelta, ma la scelta spesso diventa obbligata. Prendiamo il caso dell'ambito 66 del Distretto sanitario est e scorriamo le disponibilità sul sito dell'Azienda sanitaria: compaiono i nomi di otto pediatri, ma uno solo ha il «semaforo verde», tutti gli altri non accettano nuovi pazienti, perché hanno raggiunto il massimale (il tetto di assistiti previsto dalla convenzione in essere con l'Apss).
Alla mamma del Perginese che, in una lettera al giornale, manifesta tutta la sua amarezza per la «ricusazione» nei confronti dei suoi figli da parte della pediatra che li seguiva dalla nascita, dunque, ora non resta che scegliere l'unico pediatra disponibile. Tra l'altro anche la dottoressa che ha ricusato i due bambini risulta «al completo».
Quello che s'instaura tra medico e paziente è ovviamente un rapporto di fiducia, se questa viene meno, da una parte o dall'altra, il rapporto può essere interrotto.
Ma la mamma del Perginese trova «eccessiva» quella ricusazione che, aggiunge, «mi ha veramente turbata, posto che i miei due bambini hanno ormai 6 e 4 anni e la pediatra, alla quale si erano ormai abituati, li seguiva fin dalla nascita». Della ricusazione, poi, la mamma è venuta a sapere solo dopo aver ricevuto l'invito a recarsi presso l'Ufficio prestazioni del distretto per effettuare la nuova scelta medica per i suoi bambini. «Ho chiamato l'Asl - aggiunge - ed è stato così che ho saputo della ricusazione a causa di una "turbativa con i genitori". E allora è stato tutto chiaro».


Della pediatra dei suoi figli, questa mamma non si era mai lamentata, anzi, spiega, «è sempre stata molto scrupolosa, ero soddisfatta».
Però, a fine febbraio, quando la mamma si è presentata all'appuntamento fissato alle 9.45 con il più grande dei suoi bambini, che aveva la febbre a 38 e mezzo, ed  stata ricevuta in ambulatorio alle 10.35, si è permessa di far notare alla dottoressa «se le sembrava normale un'attesa di oltre 45 minuti con un bambino con la febbre alta».
E il racconto continua come se stesse accadendo di nuovo, tanta è l'amarezza. «Mi risponde in malo modo e mi invita ad andarmene e a far visitare altrove il mio bambino - prosegue -. A quel punto rispondo che esercita un pubblico servizio, è la mia pediatra ed è tenuta a visitare mio figlio. Mi dice di no, che non è al servizio di nessuno. Addirittura chiama l'infermiera per fare da testimone. La prego più volte di visitare il bambino, mentre urla, apre la porta e coinvolge altre mamme in attesa sul corridoio. Il risultato? Permettersi di fare un'osservazione comporta l'eliminazione del paziente dall'elenco. Il mio bambino è uscito terrorizzato dalle urla della donna».


Alla mamma che rivendica il diritto ad avere un «servizio cortese e attento, se non puntuale,» dispiace soprattutto di dover instaurare un nuovo rapporto con un altro medico: i bambini non si abituano facilmente, e per loro la precedente pediatra era ormai una figura «familiare».
Ma c'è anche la rabbia per il trattamento ricevuto. «L'attesa non è un fatto nuovo: di solito non mi sono mai lamentata perché è un servizio di cui ho bisogno e trattandosi di bambini ho sempre aspettato pazientemente - continua la mamma -. Il fatto che la febbre fosse particolarmente alta e che per i primi 20 minuti di attesa la dottoressa fosse sola in ambulatorio mi ha fatto chiedere spiegazioni. Era meglio evitare... Di fatto mi sembra troppo comodo e troppo grave poter decidere di cancellare un piccolo paziente solo per un'osservazione fatta da uno dei genitori».

o la pediatra è pazza oppure la mamma non ha proprio detto tutto, io non penso che la pediatra è pazza

La notizia peggio riportata del mese. Non c'è l'ombra di una versione della pediatra. Questo è pessimo giornalismo.

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UH :

Vogliono il crocefisso per pregare che gli immigrati muoiano in mare e non raggiungano l'Italia...

01-08-2014 00:43
libegfra :

Al sud c'é un altissimo tasso di abbandono scolastico e questo fa sì che fra quelli che arrivano...

01-08-2014 00:42
DANI 77 :

Ma al di la di tutto dove e che si trova la zona frequentata da sto squilibrato...ditelo no?cosi...

01-08-2014 00:40
La rebellina :

Nondum matura est, nolo acerbam sumere.
In realtà Anansi mi sta simpatico ed è pure bravo...

01-08-2014 00:14
Giorgio l'onesto :

Effettivamente in Trentino le regole le rispettano tutti ...dal primo all'ultimo.......

01-08-2014 00:04