TRENTO - Il passaggio all'uso di Internet per le telefonate con il Voip (Voice over internet protocol) ha comportato per l'amministrazione del comune di Trento un risparmio di 120.000 euro tra il 2009 e il 2011.
Il Comune di Trento - è stato detto nella conferenza stampa settimanale - ha attuato un piano triennale (2011-2013) di razionalizzazione delle spese con particolare riguardo a quelle per le strumentazioni, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro dei dipendenti.
Tra gli obiettivi principali c'è l'aumento della vita media dei personal computer a oltre i sei anni e il conseguente contenimento degli acquisti con riduzione del 10% annuo. Inoltre la progressiva sostituzione delle stampanti, soprattutto a getto d'inchiostro, con fotocopiatori multifunzione porterà a una riduzione del 10-20% della spesa per toner e cartucce, così come la condivisione di scanner tra più postazioni. Infine è previsto il passaggio ad un fax server virtuale che consentirà l'invio da ciascuna postazione di lavoro con ulteriore risparmio di tempo e semplificazione nella gestione dei documenti.




8 commenti
10 anni fa la qualità della rete in rame e poche linee veloci non avrebbero permesso di supportare molteplici chiamate voip in entrata e in uscita. Ora grazie ad anelli in fibra ottica e su consegne almeno a 10mbit presso gli Enti com/prov.li ciò è possibile, grazie alla volontà della PAT e al lav dei tecnici di Informatica Trentina e Trentino Network.
i risparmi del voip sono generati soprattutto da canoni non più versati da questi Enti a Telecom Italia, in secondo luogo sulle telefonate (molte) da Comune a Comune, da Comune a Comunità di Valle. Certamente poi un ruolo minore lo giocano le tariffe minori. Lo stesso accadrà per le linee fax che passeranno a fax server.
ottimo, così ci saranno i soldi per fare 1 sottopasso stradale per fare 1 piacere a qualche privato !
Il comune di Rovereto, il comune di Trento e quello di Riva del Garda hanno già iniziato ad utilizzare software libero ed in particolare il pacchetto OpenOffice
si stanno già utilizzando software open source, quantomeno presso il Comune
Caro martin lutero, se il Comune di Trento si fosse dotato di questa tecnologia 10 anni fa i risparmi sarebbero stati di € 1.200.000 che avrebbero (forse) significato maggiore disponibilità economica per servizi più importanti delle telefonate.
se credi che nel resto d'italia si usi voip...contento tu ma non ci credo.
meglio arrivarci dopo 10 anni che tra 20.
bravi.
Un po' alla volta, piano piano, anche gli Enti pubblici del Trentino cominciano a svegliarsi e a usare le nuove tecnologie che, guarda caso fanno risparmiare. Se ci sono voluti più di 10 anni per usare il VoIP, ci vorranno altri 10 anni prima che utilizzino il software Open Source.