Albere, iniziato il conto alla rovescia

È iniziato il conto alla rovescia. Entro un anno da ora i primi acquirenti entreranno negli appartamenti, negli uffici e nei negozi griffati Renzo Piano del nuovo quartiere delle Albere. Le prime palazzine, quelle del blocco D, le più vicine a via Sanseverino e al fiume, sono praticamente pronte. Sulle facciate abbonda il legno che quasi sovrasta i muri intonacati di verde e le grandi vetrate che faranno entrare in abbondanza la luce negli appartamenti studiati dall'archistar genovese. Gli interni saranno conclusi per maggio. Poi però bisognerà attendere le opere di urbanizzazione e l'abitabilità.


Fuori, sulla recinzione, campeggiano in una fila ininterrotta i grandi manifesti pubblicitari che esaltano le doti delle residenze. I temi sono quattro: qualità («con la qualità al centro»), originalità (fuori dal comune al centro»), natura e sicurezza. Tutti con il «centro» come denominatore comune, come a voler sottolineare che questo nuovo brano di città dovrà essere un'estensione, non una cittadella isolata.
L'obiettivo dell'integrazione nel tessuto cittadino rischia però di subire qualche rallentamento. Mentre infatti i lavori nel grande cantiere proseguono spediti sono proprio i nuovi collegamenti previsti con la città, quelli di cui si deve occupare il Comune, a marcare un chiaro ritardo. Palazzo Thun ha stanziato quasi 5 milioni di euro per il sottopasso ciclo pedonale all'altezza di via Taramelli e per la nuova strada, anch'essa in sottopasso, in asse con via Perini. Il problema è che per questa seconda parte di progetto bisogna spostare il distributore di benzina dell'Eni affacciato su via Giusti, nei pressi di maso Ginocchio. E qui le cose si complicano. «Siamo in trattativa con la compagnia - spiega l'assessore ai lavori pubblici  Italo Gilmozzi  - per trovare una collocazione alternativa. Cerchiamo una soluzione condivisa per accorciare i tempi, che in caso di contenzioso diventerebbero lunghissimi». Dopo il trasferimento però bisognerà procedere con la caratterizzazione e la bonifica del sottosuolo. I lavori non sono insomma dietro l'angolo.


C'è però un terzo sottopasso che offrirà una scorciatoia almeno pedonale tra Albere e centro, alternativa alla non proprio avvincente passeggiata lungo via Sanseverino, ed è quello che a est del cinquecentesco palazzo delle Albere sbucherà nel viale che passa in mezzo al cimitero. Di questo passaggio si occuperà la Provincia, che ha già fatto partire le richieste di autorizzazione in modo da essere pronta per il giugno del 2013, quando aprirà il vicino Muse, il nuovo Museo della scienza.

13 commenti

Case ORRENDE rese anocra più obrobriose se si pena a quanti soldi abbiamo pagato per il progetto a Renzo Piano...
CHE SCHIFEZZA...

PS non si dimentichino gli effluvi aromatici che arrivano in certe occasioni (specialmente con il caldo) dal Centro di Raccolta Materiali dall'altra parte dell'Adige. E i soldi spesi dal Comune per avvicinare i palazzi all'Adige andando a coprire l'Adigetto, sotterrando via san Severino. Il ponte pedonale che da lì porta alla tangenziale. Tanti soldi spesi a favore di chi?

Mi guardo bene dal giudicare dal punto di vista architettonico, dico solo che pare abbiano fatto apposta: tutti i tetti inclinati a Est e Ovest, nessuna falda verso Sud. Ma non è venuto in mente a nessuno che è necessario provvedere all'abbattimento dei costi energetici?

per concepire una simile orribile conigliera non occorreva chiamare renzo piano. Ma siamo provinciali e da provinciali siamo stati castigati. Paghiamo una conigliera al prezzo di un quartiere di lusso per pochi ricchi, ma paga quasi tutto la Provincia, cioé noi. Grazie anche di questo Dellai, davvero un bel regalo alla città e ai trentini.

Bravi. Bravi, avete chiamato l'archistar per delle case da star. Alla gente normale non gliene toccherà nula du questa porzione di nuova città. Sempre elite, sempre per pochi. Schifo. Spero restino invendute.

A prescindere dal fatto che siano belli o brutti, hanno venduto? o gli appartamenti rimarranno per lo piú invenduti? In questo secondo caso, spero che non intervenga mamma provincia a ripianare le eventuali perdite

Penso che nel nuovo megarione di Renzo Piano entreranno poche famiglie proprietarie e come si sente dire, una buona parte degli appartamenti verrà acquistata dall'ITEA! Altro che rione di qualità; verrà rovinato ben presto dagli affittuari dell'ITEA, magari extracomunitari!(non per essere razzista, s'intende, ma realista!)

Le case dell'orrore. Così si vede dal treno.

Palazzi brutti con prezzo folle al metro quadro!

Da tempo non vedevo palazzi cosi brutti! Renzo vai piano a disegnare ... Fai schifooooooo!

E quanti lavori ha in cantiere il Comune per agevolare chi ha costruito questi obrobri! Le spese verranno appianate con l'IMU. Soldi da chi la casa la ha già a chi vuole vivere "in centro"...

Una colata di cemento che fa invidia agli architetti di Stalingrado. Quello che doveva essere una "città nel bosco" è cresciuto come un mostro. Alcuni avranno la vista sul cimitero e con la canna fumaria del forno crematorio che porterà i suoi balsamici fumi. Altri la fogna dell'adigetto. E tutti avranno la compagnia dei treni con relativi rumori e "sobbalzi". Un bell'affare!

Cavolo!!! Un appartamento con vista o cimitero o ferrovia o adigetto / adige o autostrada o tangenziale? Corro subito ad acquistarlo... ops! dimenticavo che mi mancano un paio di milioni di petroldollari... mi sa che questa volta passo...

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
I commenti sono limitati ad un massimo di 500 caratteri.
By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.
Versione stampabileSend by emailVersione PDF

Tag

Nadia56 :

Poveri noi se oggi si leggono cose simili, altro che problemi veri...

28-08-2014 13:17
corvo rosso :

lavoro , lavoro . lavoro , questo è quello che manca in trentino , basta soldi per...

28-08-2014 13:16
un papà :

Ho in programma una settimana di montagna in zona con mio figlio. ...tra le altre, 2 notti in...

28-08-2014 13:13
@spartacus :

La quintessesnza del commento inutile.

28-08-2014 13:08
Eu :

«Non sto né con l'orsa né con quelli che la vogliono abbattere» dice il ministro dell'Ambiente,...

28-08-2014 13:05