Rovereto, entro fine anno  arriva il Grande Fratello

ADIRE061235220110702.jpgROVERETO - Rovereto città violenta? Quanto accaduto nel fine settimana ha fatto pensare proprio a questo: un omicidio e due aggressioni in altrettanti locali pubblici della città hanno sollevato un vespaio di polemiche e critiche circa la sicurezza della solitamente sonnacchiosa Rovereto. La giunta, ovviamente, si appresta a smorzare i toni e ricorda che i dati parlano chiaro: la città è sicura e la criminalità è sotto i livelli di attenzione. Qualcosa, però, evidentemente non va visto che il sindaco Andrea Miorandi ha deciso di portare tutti gli episodi all'attenzione del «Tavolo sulla sicurezza urbana» che si riunirà domani mattina a palazzo Pretorio. Ed ha pure accelerato i tempi per dotare l'urbe di un capillare sistema di videocontrollo. Insomma, Rovereto sarà anche sicura ma a breve avrà una vigilanza in più, il Grande Fratello.
«Le telecamere serviranno come deterrente - assicura il primo cittadino - ma intanto continueremo con le pattuglie notturne della polizia locale. Questa amministrazione, rispetto alle precedenti, ha scelto davvero di pensare alla sicurezza dei propri cittadini. E il 14 aprile, non a caso, organizzeremo nelle piazze del centro storico la "Giornata della sicurezza urbana" con stand e spazi espositivi delle forze dell'ordine (vigili urbani, carabinieri, polizia, guardia di finanza), dei pompieri, del 118, della Croce rossa e del Soccorso alpino».
Torniamo al Grande Fratello. «A fine marzo ci sarà l'appalto e a giugno partiranno i lavori. Abbiamo scelto le fibre ottiche anziché il sistema wireless perché la città è cablata e la risoluzione delle immagini è migliore. E saremo inseriti in un circuito provinciale. Da Rovereto, infatti, partirà il progetto pilota elaborato da Università, Fbk e BvTech e le immagini saranno gestite e archiviate a livello centrale a Trento per garantire le eventuali indagini delle forze dell'ordine».
Dell'applicazione del videocontrollo, ovviamente, si occuperà l'Amr e dal prossimo autunno, oltre a controllare il traffico, gli spostamenti in città di persone e mezzi saranno costantemente e discretamente seguiti dall'occhio elettronico, per buona pace della privacy sacrificata sull'altare della sicurezza o, meglio, della percezione di sicurezza dei cittadini.
Sull'aggressione all'ex consigliere comunale Fabrizio Lorenzi , comunque, Miorandi non nasconde l'amarezza: «Sono molto dispiaciuto perché ogni giorno offre un servizio al quartiere e ne rafforza il tessuto sociale. Sull'episodio è in corso l'identificazione degli autori del gesto che saranno perseguiti. Purtroppo c'è stato un susseguirsi di fattacci ma è una coincidenza e, ripeto, questa è una città sicura abitata da persone che sanno reagire con compostezza».
Reazioni dure, ovviamente, arrivano anche dal mondo politico. I sette consiglieri civici, colleghi di maggioranza di Lorenzi la scorsa legislatura, oltre a testimoniare pubblicamente la solidarietà all'amico aggredito hanno presentato una domanda di attualità all'assessore Gerola a cui chiedono «se la titolarità della programmazione riguardante l'integrazione globale ed i problemi relativi all'individuazione di aree residenziali della popolazione sinta spetti al Comune o alla Comunità di Valle; quali siano le politiche che l'amministrazione sta adottando nei confronti dei nomadi presenti in città ed in particolare quale sia l'orientamento della stessa rispetto alla volontà o meno di mantenere in essere l'attuale campo sosta alla Mira di Marco; se è prevista per gli aggressori, una volta individuati e condannati, la revoca di eventuali sussidi o alloggi pubblici».
Pure la Lega Nord chiede interventi rapidi e decisi. Il segretario Maurizio Bisoffi e il consigliere Viliam Angeli insistono affinché «si metta un freno a questi atti. Bisogna usare la mano pesante anche perché si sa chi sono gli aggressori ed è doveroso che vengano puniti come meritano. La gente è stufa di vivere nella paura perché persone che non vogliono integrarsi nella società la fanno sempre franca. Il sabato sera chiunque ha il diritto di uscire a divertirsi senza l'incubo di non riuscire a far ritorno a casa».

@Paolo da TN: Londra e New York, senza telecamere, sarebbero ancora più pericolose di quanto lo possono essere ora.
Le telecamere non "eliminano" i problemi, ma sono un ottimo mezzo per contrastare i crimini.
Altrimenti anche la polizia...a New York la hanno ma ci sono lo stesso problemi, quindi eliminiamo la polizia? NO.
Viva le telecamere, chi ha qualcosa da nascondere sono quelli che fanno cose illegali e i balordi che la notte pisciano sulle porte del centro storico.

anzichè mettere i vigili a presidiare i passaggi pedonali verso nei pressi delle scuole, possiamo risparmiare e mettere i nonni vigili (opportunamente formati) così forse i vigili possono essere occupati a fare altro.

... tanto il progetto è in lavorazione da oltre un anno e sono stati richiesti circa 30 punti. Alcuni sono lungo le vie di accesso alla città, altri sulle rotatorie, altri in centro storico. Pensare che un punto era proprio vicino al sagrato della Chiesa di S.Maria. I sopralluoghi sono già stati fatti, altri ne seguiranno

Spero che arrivino il prima possibile,
la notte in certe zone (via Rialto) non si riesce più a dormire a causa di imbecilli che urlano a squarciagola dopo le 2 di notte. E' ora che venga filmato tutto questo e che vengano presi provvedimenti.

Io sindaco deve essere un genio: occhio che non vi infili la telecamera anche a casa vostra...

Sarebbe opportuno ordinare ai vigili urbani il controllo costante e l'eventuale allontanamento dei numerosi accattoni o nullafacenti che girano a chiedere soldi. Qualcuno di loro è violento e ci sono già stati episodi di alterchi o atti violenti nei confronti di cittadini che non accettanonle loro richieste. Non c'entra la solidarietà, ma la tranquillità dei residenti. Il degrado di Rovereto è sotto gli occhi di tutti!

sempre peggio.
se le telecamere assicurassero la sicurezza, Londra e New York sarebbero le citta' piu' sicure del mondo.
Ma non funziona proprio cosi'...

Posso capire le telecamere presso punti sensibili ( banche , scuole, uffici pubblici, caserme etc. ), ma la città deve saper e poter vivere libera, serena e responsabile, e non vittima sorvegliata di un ipocrita e inutile " Grande Fratello ". Caro Sindaco, chieda con determinazioen che le forze dell'ordine preposte facciano il loro dovere. Grazie.

... finalmente un' sindaco che ha capito che la tranquillità dei cittadini in questo periodo . passa attraverso la totale telesorveglianza del territorio....

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@RCT :

come volevasi dimostrare l'animalista di turno deve offendere .Poi parla al presente i conigli...

23-10-2014 21:15
Wallwerstein :

Come il Wall Mart, come il Lidl, come tutto quello che costa poco. Ma non ci vuole un consumo...

23-10-2014 21:13
Yé Yè :

Mamma mia, improvvisamente i lettori dell'adige....diventano così aperti alle "novità"? Insomma...

23-10-2014 21:08
da quando è mondo :

la neve a 15° si è sempre sciolta...cosa ci sarà dentro?

23-10-2014 20:56
moralizzatore :

Per fare chiarezza: questo di cui si parla è chiaramente un LONGBOARD e non uno SKATEBOARD.

23-10-2014 20:56