C'è allarme tra i baristi:

«Difficile lavorare sereni»

«Non c'è tranquillità, specie quando il giorno volge all'imbrunire e la città si svuota». Dopo le botte al gestore del Bar Randré si sfogano i baristi e le bariste di Trento. E lo fa anche il presidente dell'Associazione pubblici esercizi che chiede ai giudici una punizione severa di chi prima ha colpito con una testata in pieno volto il gestore Michele Del Marco e poi lo ha picchiato.


 Carlo Rigotti  sta dietro al banco del Vega Self Service, vicino alla stazione delle autocorriere: «Io che sto qui alla sera, non lavoro con tranquillità. - dice - Mi spiace tanto per il collega. Voglio dirle che io ieri sera sono arrivato qui alle 18 e ho visto che nelle cucine, al buio, c'era una luce. Ho trovato uno con una pila che è immediatamente fuggito. Naturalmente ho chiamato i carabinieri. Le mie ragazze hanno paura alla notte e devo venire qui io». Al Bar al parco c'è  Giorgio : «Questa è una zona calda, io ho dei timori, per mia moglie. Ma in quattro anni, a parte le risse tra immigrati, non è successo nulla di più grave. Ma non si lavora tranquilli, come fino a 10-15 anni fa. Conosco Michele e mi spiace per lui, tanto».
Non si tratta di una paura generalizzata.  Jola  al Caffelatte dice che «fino ad ora siamo tranquille. L'unico problema è che non riusciamo a trovare parcheggio e arriviamo al bar al mattino presto, andando via a notte. Allora sì che non è bello camminare per la città, al buio». Al Bar Sociale nessun problema: «Sempre tranquillo qui, del resto chiudiamo alle 20». Anche al Bar Oriola le due bariste sono rilassate: «Lavoriamo tranquille, mai avuto problemi».


Al Caffè Città  Luigi  ci va piano: «Grazie a dio chiudo alle 21 e in questo esercizio viene clientela di un certo livello. Ma c'è da preoccuparsi». Mancanza di controlli? «No, mi sembra ci siano i controlli, vedo passare pattuglie in orari diversi».
Timori li ha  Daniela Giupponi  che gestisce il Bar Excelsior: «Alla sera non gira bellissima gente al centro. E il movimento è pochissimo e se ti trovi qui da sola un po' di paura c'è». Le è capitato qualcosa? «Due immigrati che hanno portato via un giaccone col bar pieno, un ex poliziotto ubriaco che non voleva andarsene. Sì, le ho chiamate anch'io le forze di polizia».


Dario, Pizza al taglio di via Suffragio dice di averne avuti a sua volta problemi. «Ma è peggio se hai qui le dipendenti. Il fatto è che questi ragazzi che hanno pestato Michele poi se la cavano sempre».  Chiara Hu  gestisce il Bar 168 di via Suffragio dal 18 gennaio: «Senza problemi, talvolta entra un ubriaco ma non lo serviamo».  Gianluca Facchinelli  del Caffè Olimpia non pare preoccupato: «Penso si sia trattato di un avvenimento sporadico, qui non abbiamo mai avuto problemi seri. Siamo aperti sino a mezzanotte, al massimo qualche ubriaco che butti fuori». Anche  Marco Scola  del Bar Tridente non drammatizza: «Veniamo sereni al lavoro. Chiudo anch'io a mezzanotte e mai ho avuto problemi. Solo a Capodanno, ma si trattava di ubriachi» dicono. Così   Lorenzo  che lavora al Bar Duomo: «La clientela è formata in gran parte da studenti, piccoli problemi ma cosucce. Il pestaggio dell'altra sera penso sia un caso isolato».

Tra l'altro mi piacerebbe capire che cosa intendete per "lassismo delle condanne" e se vi riferite alla realtà trentina o italiana. Mi farebbe molto piacere anche avere dei dati a sostegno della vostra teoria, visto che date questa come verità assoluta sicuramente l'avrete verificata.. No?

Detto ciò, probabilmente a causa della crisi e delle politiche di austerità intraprese per fronteggiarla, il numero di piccoli reati contro il patrimonio potrà aumentare... Se una persona non ha i soldi per mangiare, non ha un tetto caldo sopra la testa e non trova un lavoro e, al contempo, i soldi per tutelare le persone in questa condizione sono sempre meno, altro non può succedere che l'aumento dei reati contro il patrimonio.

Mi sembra assurdo:sono una donna, giovane e non ho mai avuto alcun timore a frequentare le strade trentine in qualsiasi orario della notte.
Forse dovreste rilassarvi e abbandonare le vostre ansie, Trento ha tanti difetti, ma di certo non è una città pericolosa.
Annamarco, provate a farvi un giro per Verona di notte, capireste che la vostra idea di città sicura non corrisponde affatto alla situazione concreta veronese.

sembrava che l'avessero ammazzato ma ieri sera a me sembra di averlo visto dietro il bancone !

Strano che gli esercenti si lamentino degli scarasi controlli. Dov'erano quando la giunta cittadiuna ribadiva assieme al questore che Trento è una città tranquilla?

Vediamo se L'Adige ha il coraggio di pubblicare............

il fatto preoccupante è che trento non era così insicura giusto 15 anni fa....
Chiediamoci il perchè...
1) immigrati
2) lassismo rispetto alle condanne
3) buonismo della politica

non voglio fare nè la razzista nè la leghista ma forse verona dovrebbe essere per alcuni aspetti presa ad esempio...
Ricordiamoci che con il dl svuotacarceri questa gente si sentirà al di sopra delle regole perchè impunita e impunibile

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seibar 51 :

Arriva Fugatti a parlare di governo serio. Questa persona è senza ritegno. Si ricorda quando...

17-05-2012 07:45
Alexis :

io propongo che si valuti (con una consulenza esterna, ovviamente) come i denari pagati dalla...

17-05-2012 07:25
Maicol :

L'uscita dall'euro è una tale fregnaccia che da sola varrebbe la radiazione dalla casta di chi...

17-05-2012 06:59
saram :

la lega è sicuramente il consulente giusto in gestione economica!!!!!!!!!! Non Darei da...

17-05-2012 05:49
Paolo da TN :

Questa storia dell'orso DEVE FINIRE!

Conosco UN SACCO DI GENTE che ormai ha paura ad...

16-05-2012 23:30
 

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