Al timone della barca

alticcio: supermulta

Stringere tra le mani un timone quando si ha alzato troppo il gomito può portare a conseguenze importanti - e giustamente - per il portafoglio. Lo sa bene il timoniere di un natante fermato dalla Guardia Costiera e trovato in stato di ebbrezza. Gli uomini del nucleo di Salò, infatti, gli hanno elevato una sanzione di 2754 euro, scoperchiando così un fenomeno finora sottovalutato ma comunque esistente.

 

In barca come in automobile guidare o timonare alterati dall'alcol significa concedersi ad un comportamento pericoloso per sé e per gli altri.
Il caso, emerso nella relazione che la Guardia Costiera del Garda ha presentato nei giorni scorsi per la sua attività 2011, non è però così semplice nelle sue conseguenze. Come ci confermavano anche gli operatori della sicurezza attivi nel Garda trentino, non esiste ancora un regolamento definitivo che introduca anche per quanto riguarda la conduzione di natanti dei limiti alcolemici precisi come quelli previsti per le automobili. Come noto non si può prendere in mano un volante con un tasso alcolemico superiore allo 0,5 per mille, mentre per le barche non esiste un parametro così certo. È un vuoto legislativo che gli addetti ai lavori sperano di veder colmato al più presto, completando così quanto abbozzato dal decreto legislativo n. 171 del 2005.


Da Salò, dove la Guardia Costiera ha la sua sede operativa (l'unica, in Italia, in acque interne) arrivano altri dati interessanti. Il primo è sul numero, enorme, di persone recuperate e portate a terra l'anno scorso. Ben 1296. Analizzando i dati si scopre poi che quasi mille (998) sono in realtà i giovani partecipanti ad un rave-party estivo sull'isola di San Biagio, trasferiti a terra su ordine delle autorità locali durante un fortunale che li aveva sorpresi i piena notte. Un'operazione di salvataggio durata ore e portata a termine con carabinieri e Volontari del Garda.
Un altro numero importante di persone è stato salvato in occasione dell'incaglio sugli Scogli dell'Altare di un gran turismo partito da Riva con 30 persone a bordo, di nazionalità tedesca, tutto ultrasettantenni.


Il ruolo e l'operatività della Gurdia Costiera sono stati al centro del recente incontro, a Venezia, che ha confermato per il quattordicesimo anno consecutivo il proseguo del «Progetto Sicurezza» per il Garda, rinnovato dai dirigenti della Provincia di Trento e delle Regioni Lombardia e Veneto anche per il 2012 con la relativa convenzione interregionale.

che notizione fresche!!! c'è crisi c'è crisi c'è crisi...

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seibar 51 :

Arriva Fugatti a parlare di governo serio. Questa persona è senza ritegno. Si ricorda quando...

17-05-2012 07:45
Alexis :

io propongo che si valuti (con una consulenza esterna, ovviamente) come i denari pagati dalla...

17-05-2012 07:25
Maicol :

L'uscita dall'euro è una tale fregnaccia che da sola varrebbe la radiazione dalla casta di chi...

17-05-2012 06:59
saram :

la lega è sicuramente il consulente giusto in gestione economica!!!!!!!!!! Non Darei da...

17-05-2012 05:49
Paolo da TN :

Questa storia dell'orso DEVE FINIRE!

Conosco UN SACCO DI GENTE che ormai ha paura ad...

16-05-2012 23:30
 

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