Caccia: denuncia l'abuso,

finisce sotto inchiesta

Silvano Bridarolli, rettore della sezione cacciatori di Cavedine da 20 anni, cacciatore da 40, venerdì dovrà rispondere al consiglio direttivo dell'Associazione cacciatori trentini che gli imputa un abuso. Quello di aver sospeso per un anno dalla caccia al capriolo un socio della sua sezione che, a suo dire, aveva abbattuto una capriola che aveva con sé due piccoli. Cosa permessa dalla legislazione ma non dalla sezione che in un'assemblea di quattro anni fa aveva escluso, per ragioni etiche, che gli associati potessero «abbattere femmine di capriolo accampagnate da piccoli»: 23 voti a favore, 2 astenuti e nessun contrario all'assemblea.


La convocazione di Bridarolli è per venerdì 24 al Casteller.  Ordine del giorno, punto 4, «Procedimento disciplinare Bridarolli Silvano, audizione interessato». La vicenda è complicata e parte da uno sparo esploso da un socio della sezione sotto lo sguardo di due testimoni: a terra rimase una femmina di 20 chili. Saputolo, il rettore manifestava la sua disapprovazione «sull'incongruo prelievo». E ancora quella sera, assieme ad un altro cacciatore della sezione, faceva una verifica nella zona, notando due piccoli maschietti di capriolo, che vagavano da soli. A quel punto il rettore informava la stazione forestale di Vezzano che, dopo una visita a casa del cacciatore, che passate ormai 24 ore aveva  pulito la bestia, confermava trattarsi di femmina. Di qui l'applicazione del provvedimento previsto dall'assemblea di sezione: sospensione del socio, per un anno, della possibilità di cacciare il capriolo.


Il rettore Bridarolli, rispondendo al fatto che la controparte nega la presenza dei due piccoli caprioli accanto alla madre, scrive all'Associazione il 17 gennaio 2012 «che al momento è  presente la disponibilità di tutti i soggetti coinvolti a testimoniare di quanto esposto». Il cacciatore sanzionato, infatti, aveva fatto ricorso presso l'Associazione e questa aveva revocato il provvedimento.
Qui starebbe il cuore della notizia per il rettore Bridarolli che così scrive ai «superiori»: «Senza nemmeno contattarmi personalmente mi avete comunicato di revocare il provvedimento. E in tempi successivi sono venuto a conoscenza che la nostra Associazione vuole prendere un provvedimento gravissimo nei miei confronti (sospensione da socio con sospensione da rettore), il primo caso nella quasi secolare vita di questo nostro sodalizio nei confronti del rettore, responsabile di aver fatto rispettare quanto vige nella sua riserva». Ma Bridarolli ai suoi dirigenti, ricordando di essere rettore da 20 anni e di aver compilato ormai più di un migliaio di certificati di «abbattimento» senza nessuna contestazione, butta lì anche un'altra osservazione: «Su nessuno di questi è stato mai segnato un peso abnorme di 20 chili per una femmina di capriolo in selezione». Frase sibillina che però lui, a voce, chiarisce senza reticenze: «Una femmina sana, accompagnata da due piccoli e di quel peso, al 90% è gravida di nuovo». Se questa fosse stata la realtà si potrebbe allora supporre che con uno sparo il cacciatore avrebbe potuto condannare sia il capriolo femmina che la sua prole, quella in gestazione e, forse, quella che ancora allattava.


«L'Associazione  in maniera informale mi ha invitato a reinserire quel socio nella graduatoria e a scusarmi. Io  invece sono convinto dell'opportunità che la nostra Associazione si confronti serenamente nell'eventuale denuncia promossa dal socio e voglia presentarsi con orgoglio nelle aule giudiziarie a difendere un rettore che nelle sue azioni manifesta, dimostra e dispone la serietà e la correttezza dei cacciatori trentini, della loro immagine, in quanto gestori per delega della pratica venatoria».

29 commenti

Avete letto sull'adige la lettera di risposta del Signor Bridarolli?,vale la pena.Se la caccia, nonostante la ritenga una pratica innutile, fosse gestita da persone come lui, saremmo tutti più tranquilli.

¼ La caccia è ormai sinonimo di arroganza e abuso di potere,tutti abbiamo il diritto di girare per i boschi e godere di chi li abita, la caccia va rivista,mi spiace, ma questo lo pensano ormai anche molti cacciatori,finiamola con le frottole che loro tutelano l’ecosistema ecc., sono solo bugie. Adesso spero di non trovarmi qualche testa di selvatico sul cancello di casa. Comunque grazie ancora al Signor Bridarolli.

1/3 su dai finiamola non è discorso di sensibilità, sta di fatto che giro nei boschi,ma vedere caprioli in zona è sempre più raro, sarà colpa dell’orso? Non siamo ridicoli, statevene a casa che danni ne fate abbastanza,si è vero polenta e capriolo fanno parte della nostra cultura,ma data dalla necessità per non morire di fame.(segue)

1/2 mamma e l’altro fuggono spaventati dallo sparo, di lì a poco ritornano lei si avvicina,abbassa il suo muso lecca il piccolo,indietreggia e se ne va. Non è un colpo secco,foro di entrata zona addome,foro di uscita molto più ampio,qualche piccolo movimento e poi… (segue)

1/1 Questa è la caccia,non è la storia di Bambi. Sarò sintetico, giornata per la caccia di selezione,monte Calisio (TN),mattina presto,dalla radura esce una femmina di capriolo con due piccoli in perfetta forma,all’essere supremo spetta il compito di scegliere quale dei due piccoli deve morire,spara a quello più indietro dice il cacciatore esperto,il piccolo cade,(segue)

Complimenti al rettore è stato onesto e non ha niente da scusarsi contro gli incivili !

bravo rettore. a muso duro. non è colpa sua se anche lui vive nel paradosso italiano.

basta caccia e basta cacciatori.i nostri politici si faranno una ragione dei voti in meno.

Sinceramente, adesso mi g'averia altri problemi che begar per 'ste robe!

Ecco portato all'attenzione dell'opinione pubblica, un classico esempio di crudeltà, e brutalità, come con un solo colpo, si possano condannare mamma, futuro nascituro,e due piccoli al seguito, non serve aggiungere altro!!!Ora basta la ciligina sulla torta..una sanzione esemplare per il Rettore Silvano!!

questa lettera dimostra con tutta evidenza, che i vertici e la maggioranza dei cacciatori, dell'Etica venatoria non importa assolutamente nulla!!!

Grazie Silvano, per la tua sensibilità e correttezza,...anche se purtroppo come dimostrano i fatti, "una rondine non fa primavera".!

Mi fa piacere che ci siano cacciatori che incominciano a rendersi conto di come le loro azioni possano essere orripilanti.

Perchè si pubblica il nome del Presidente e non quello del cacciatore!!!; altre volte anche da altri lettori è stata presentata medesima domanda senza alcuna risposta ovviamente. Poteri forti anche nel Trentino, lo sappiamo

ma dai, che il capriolo con la polenta fa parte dela nosa tradizion! viva la caccia!

la caccia è già di x se'un'attività aberrante, figuriamoci l' abbattere una femmina (che quasi sempre è madre)! a chi la racconta, che non sapeva avesse i piccoli?! c'è una sola parola x definire costui: VIGLIACCO!!!!!!

uccidere femmine di capriolo che hanno al seguito piccoli che allattano é un abberrazione non c'è da aggiungere altro!!!il una bestialità!!!

Questa cronaca dimostra come anche nel mondo venatorio ci siano regole etiche e scrupolo nel seguirle se e quando ci si imbatte in persone coerenti e pulite come si domostra, e non da ora, Bridarolli.
Le regole si rispettano!
Bravo Bridarolli, molti cacciatori sono con te.

Ma serve davvero la caccia? vedere molti uomini e ora pure donne (non donne molto femminili) appostarsi, mirare e sparare ad un animale che passa di li e bruca l'erba mi sembra molto di impotenza umana che sia maschile o femminile, una cosa chiedo per favore non chiamatelo sport ma un hobby per sentirsi (chi spara) almeno in qualcosa superiori

Complimenti a questa associazione cacciatori, che ci fa capire quanto tiene davvero agli animali della sua sezione, il ridicolo sta nel fatto che uno denuncia e viene poi quasi incrimanato lui, e reinserito alla caccia chi ha fatto il furbo, magari parente di qualche pezzo grosso all interno dell'associazione?

Questo ci fà capire perchè l'Italia gira cosi male, uno fà il suo dovere e ad andare sotto inchiesta è lui!! Dai Bridarolli la gente è con lei e credo che se le torceranno anche solo un capello(si fà per dire), ci saranno varie proteste

avviso ai lettori: non parlate troppo male dei signori cacciatori altrimenti scatta la censura!

Cacciatori così, che hanno un'etica ed una coerenza a costo di pagare in prima persona, hanno tutta la mia ammirazione, anche se sono drasticamente anti-caccia.
Sull'altro soggetto non dico nulla, perché censurabile.

ma Basta con questa caccia e tutte le scuse accampate dai cacciatori per la selezione!!!
Con tutti i guardacaccia e forestali che ci sono in provincia si può benissimo tenere sotto controllo la fauna senza dover concedere divertimento ai signori cacciatori che, muniti di potenti fuoristrada, se ne infischiano delle proprietà private per i loro scopi sanguinolenti.

Bravo hai scritto una bella cosa.

la caccia attuale è davvero il più turpe dei "divertimenti" che non ha più alcuna ragione di esistere. La prova è che, nonostante l'associazione e i controlli (bravo comunque bridarolli) molti cacciatori, come si evince dalle cronache, non riescono a sopprimere la loro atavica idiozia

Peccato che i Signori Bridarolli siano una rarità,la caccia si sa sono voti , sono soldi per la Provincia e questo si sa. Sento sempre più colleghi di lavoro che sono anche cacciatori, lamentarsi della gestione della caccia, loro stessi dubitano qualità dei censimenti, non conosco personalmente il Signor Bridarolli, ma sicuramente se ci fossero più cacciatori della sua qualità sicuramente in giro si vedrebbe qualche capriolo in più... e, non datemi dell'ambientalista.

Io sono contro la caccia, ma esprimo apprezzamento per l'autoregolamentazione che si è data l'assemblea sul divieto di abbattere femmine con prole.
Tutta la mia solidarietà verso Bridarolli, che ha dimostrato coerenza e coraggio nell'optare per la sospensione del cacciatore.

per questo e tanti altri motivi la caccia va abolita in quanto mero e stupido divertimento umano senza scopo!!!!!

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Battisti C. :

@ Romano..allora se siete così convinti che vi costiamo troppo ecc..ecc..a Roma non avrete certo...

16-05-2012 20:58
dani :

Santi subito!! Esercito di pace: i vertici sono militari eccome, non son mica diventati le dame...

16-05-2012 20:57
@gigi e rosario :

io sono trentino DOC, vivo dove l'orso passa un giorno sì e uno no -alle pendici del Brenta,...

16-05-2012 20:50
corvo rosso :

la solita "pagliacciata " per avere visibilità ....

16-05-2012 20:40
Francesco - Riva del Garda :

Mi compiaccio perché ho avuto molti più chiarimenti sulla questione leggendo i commenti che l'...

16-05-2012 20:32
 

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