TRENTO - L'inceneritore si allontana ancora. Ma arriverà. La linea della Provincia, nonostante un primo bando andato deserto e il nuovo che doveva essere pronto entro la fine del mese scorso, non cambia.
«L'inceneritore serve, sarà sicuro e il bando sarà pronto entro la fine della primavera», spiega l'assessore provinciale all'ambiente e lavori pubblici Alberto Pacher .
L'ultima puntata della saga di Ischia Podetti era andata in onda tre settimane fa, quando proprio Pacher aveva spiegato come la Provincia fosse in attesa: «Stiamo aspettando che il governo si esprima sui certificati verdi».
Nulla di nuovo rispetto al vero ultimo episodio della serie, andato in onda nell'ottobre scorso. Quando il governo Berlusconi si apprestava a partorire proprio i decreti in materia di incentivi per l'energia prodotta da fonti rinnovabili. I cosiddetti certificati verdi (in Italia bruciare i rifiuti è per legge considerato produrre energia da fonti rinnovabili), che potrebbero rendere più appetibili le condizioni per chi volesse gestire l'inceneritore, garantendo maggiori ricavi.
Poi Berlusconi ha lasciato il posto a Monti, che ha avuto priorità più urgenti da affrontare rispetto ai certificati verdi.
Peccato che in Provincia aspettaste proprio venisse sciolto questo nodo per preparare il bando, assessore.
«Ormai il quadro è definito, la situazione si è pressoché assestata, sul punto. Stiamo svolgendo gli ultimi approfondimenti sul project financing legati esattamente sui riflessi tariffari a seconda dell'incidenza dei certificati».
E se il governo dovesse accorgersi che bruciare rifiuti non è poi pratica così meritevole di ottenere certificati verdi?
«Bah, non credo. La termovalorizzazione, con la produzione energetica ad essa legata è equiparata alle forme di energia rinnovabile».
Infatti, anche se in molti non lo sanno, tutti i cittadini - contrari o no all'inceneritore - pagano con il 7% della loro bolletta anche questo tipo di incentivi. All'eolico e al solare come anche agli inceneritori. Dunque quando sarà pronto il bando?
«Entro la primavera, maggio al massimo».
Intanto la differenziata sta continuando a crescere.
«Ed è un bene. Credo possiamo fare ancora meglio. L'obiettivo del piano rifiuti è del 70% in provincia, ma in alcune zone come la Val di Fiemme, il Primiero, la Valsugana, la Valle dell'Adige, siamo a livelli ancora più elevati. Penso che possiamo raggiungere e rimanere stabilmente sopra quota 70% in tutto il Trentino nel giro di poco tempo».
Quindi cosa finirà a Ischia Podetti?
«Proprio tenendo conto dei valori della differenziata il nuovo bando sarà aperto a varie possibilità. Molto elastico, con apertura alle soluzioni tecnologiche più diverse e flessibilità amplissima. Insomma, si potrà avere un impianto con più linee, in cui non tutto debba essere bruciato».
Ma chi lo gestirà guadagnerà producendo energia. Termovalorizzando.
«Di certo non importeremo rifiuti da altre aree. Sarà un impianto da 100mila tonnellate l'anno che ci servirà per chiudere il ciclo dei rifiuti qui, senza doverli trasferire altrove e senza dover lasciare in eredità alle future generazioni discariche: quelle esistenti saranno tutte sature entro pochi anni».
Ci saranno, queste 100mila tonnellate l'anno?
«Lo dice il piano: 77mila sono di rifiuto residuo, 5.500 di scarti della differenziata, 2.500 di rifiuti ospedalieri, 15mila di rifiuti speciali assimilabili provenienti dai territori. La differenziata crescerà, ma la quantità di rifiuti difficilmente potrà calare».
Ma oltre al teleriscaldamento, ci saranno vantaggi dal punto di vista delle tariffe per i cittadini?
«Attualmente le tariffe sono troppo varie: vanno da 80 a 200 euro a tonnellata, in base alle zone, in base alla grandezza degli impianti. Noi vogliamo arrivare ad un'omogeneizzazione attorno ai 100 euro a tonnellata».
E se a fine primavera il bando si rivelasse un nuovo flop? Andrete comunque avanti con l'in house?
«Una via difficilmente percorribile in quest'ambito. Ma non credo che stavolta il bando fallirà, i tecnici lo stanno elaborando proprio anche alla luce delle criticità emerse in precedenza. Credo si tratti di una prospettiva che non si verificherà».



45 commenti
bella daniele quella di dire:"sono di centro-sinistra ma sull'inceneritore sbagliano". cioè in tutti gli altri casi sbagli tu in quanto sei di centro-sinistra??comunque per chi non lo sapesse ogni auto diesel con filtro anti particolato è un piccolo inceneritore che brucia appunto il particolato riducendolo da pm10 a pm2,5(piu sottili e quindi ancora peggiori)ma non piu misurabili come pm10.quindi meno prediche e piu GPL
@albe85
Che io scriva castronate è un'opinione tua e quindi degna di rispetto. Forse non hai capito che io facevo solo un'ipotesi sul perchè qualcuno arriva a fare questo gesto. Chi definisce come hai fatto tu i post altrui, non capisce un granchè di quello che legge.
tilla_PERGINE_
Sono di centro-sinistra, ma sull'inceneritore Pacher & C. sbagliano di grosso!
Bisogna usare criteri più reagionevoli.Avanti con la differenziata,vediamo in base ai fatti se l'inceneritore è veramente necessario(cosa che personalmente non credo)!Ragionamenti a priori come quelli che l'amministrazione sta portando avanti da anni sono ridicoli!E soprattutto si ridiscuta l'eventuale collocazione,quella prevista è assurda ambientalmente.
Son convinto che se, per ipotesi, l'inceneritore fornisse acqua calda e riscaldamento gratis calerebbe il silenzio sulla questione...
Ma non è che sto Pacher ha uno sponsor?
http://www.youtube.com/watch?v=z4vesixNNIY
tre anni per costruire l'impianto, riciclo "personalizzato" per rifiuti prodotti dalla singola regione, 5.000.000,00€ il costo, i rifiuti vengono pagati (in quanto l'azienda di riciclo guadagna)..non mi sembra male, sig. dellai.
il male italiano è metterci tempi biblici. come si può fare innovazione in questo modo?
è una soluzione vecchia ad un problema in via di rapida evoluzione e cambiamento. perché questa volta non si vuole essere d'esempio!?forse perché troppe volte lo siamo stati solo sulla carta...
consiglio la visione di questo video utube: http://www.youtube.com/watch?v=z4vesixNNIY.cosa dobbiamo bruciare(e respirare)nel così indispensabile inceneritore?conoscendo i nostri politici,ho paura a pensarci.monte zaccon e acciaierie valsugana insegnano.
Costituzione della Repubblica Italiana Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n.62...A Bolzano sud è in costruzione il secondo inceneritore il quale sostituirà quello precedente. In Alto Adige, Tirolo del sud.
@tilla
penso che si possa protestare anche in altri modi..e non lasciando rifiuti ovunque! Conta fino a dieci prima di scrivere castronate
la protesta giusta da adottare se costruiscono l'inceneritore è:
o non fare più la differenziata, tanto a che servirà?
o fare come a napoli.
Ci si chiede perchè la gente è così incivile da abbandonare i rifiuti per strada?! Non sarà una forma di protesta? Verso i problemi ad avere la casa piena di bidoni per la raccolta che ci costa un sacco di soldi per poi magari vedere che finirà tutto nell'inceneritore per placare l'ingordigia dei soliti prepotenti?
tilla_PERGINE_
non so se è meglio l'inceneritore o l'attuale discarica,certo che un camino dal quale non uscirà sicuramente l'aria delle dolomiti, un pò mi preoccupa. Concludendo non lo faranno neanche questa volta, non ce ne vengono fuori!!!
@CarlodiBorgo
Ha fatto benissimo a citare il servizio sull'inceneritore (e sulla racc, differenziata!)di "Presa Diretta" su San Francisco! Quella è civiltà e progresso! L'inceneritore come ha detto il sindaco di S.F. per lavorare deve MANGIARE CONTINUAMENTE, VORACEMENTE! Alla faccia dell'ambiente e della salute...
il bello è che con il 70% di differenziata vorrei proprio che qualcuno mi spiegasse cosa bruciano e perché sarebbe necessario bruciare.che il bando sia andato deserto non dice nulla?stai a vedere che alla fine il cittadino dovrà pagare di più per un sistema vecchio e inquinante...pessima immagine turistica del nostro territorio
con questa storia dell'inceneritore e delle regalie del panizza sento odore di bruciato.
cari miei la prossima volta si perde le elezioni!o non ve ne rendete conto!? e cosa mettiamo su,l'opposizione? la lega nord?questa lega nord?mi vengono i brividi! l'unico vero problema in trentino è politico,manca un'opposizione credibile e questi si sono montati la testa
Pacher e i suoi consulenti ignorano il principio fisico della conservazione della massa.I rifiuti bruciati non spariranno ma si trasferiranno nell'atmosfera sotto forma di polveri e nessuno sa ,o vuole dire,che pericolo comporta per la salute.Considerando che l'ora spingerà tutti i fumi verso la piana Rotaliana ...io non berrò più teroldego
io sono d'accordo se però lo fanno in bondone (tanto ormai), i rifiuti li si porta con l'elicottero e il vento porterebbe la diossina nella giusta dose a tutti i trentini, anche quelli che se ne fregano perchè tanto loro sono lontani
ma siamo sicuri che convenga? quanto costerebbe scavare tutte le strade di trento da gardolo a mattarello per realizzarlo? dopo tutto l'inceneritore consuma metano come le caldaie, e per 8 mesi all'anno non serve scaldare quindi l'inceneritore inquinerebbe di + delle caldaie
gratis? ma dove vivi?
forse gratis per pacher, andreatta & c. quelli che probabilmente ci guadagnano di più se l'inceneritore viene costruito. ma non vi bastano i soldi che già prendete? dovete mettere in a rischio la salute dei cittadini in una valle chiusa pur di guadagnare qualcosa in più? ma a cosa vi servono tutti questi soldi?
x gianni
te me spieghi cosa l'è i camion che va avanti e endrè ala discarica del Trento Nord ?
i scarica soldi ?
meio taser a volte !!
ma pacher sindaco nn era contrario all'inceneritore?
soliti DS
ma pacher sindaco nn era contrario all'inceneritore?
soliti DS
concordo con quello che hai scritto inoltre volevo farvi notare che non è stata posta una domanda a pacher..... importante? ma no una sciocchezza.
che fine faranno le ceneri? che sono ancor più pericolose del rifiuto solido?
complimenti per la vostra vergognosa gestione della nostra regione!
Credo ci sia qulche cosa che dovrebbe inquietare i trentini più della querelle "inceneritore si, inceneritore no"... ed è l'inconcludenza della nostra classe politica, l'incapacità di assumere decisioni e le conseguenti responsabilità... poi se vogliamo possiamo parlare di inceneritore, ma se non viene affrontato il dramma dell'incapacità a governare sarà dura...
Altro inquinamento. E molto più subdolo. Nanoparticelle che non possono essere filtrate con effetti tumorali. Non si può fare un inceneritore in una valle dove poi tutto ristagna quindi tutto si respira o va nei terreni passando poi a frutta e ortaggi. L'inceneritore ha come scopo solo la speculazione. Soldi e poltrone.
ormai è dal 1998 che si prla di fare l'inceneritore, 14 anni ...
la verità? i certificati verdi per questo settore spariranno, certi rifiuti (ospedalieri) meglio non bruciarli, le tonnellate sono troppo poche... non si farà mai. Conveniva accordarsi con bolzano per farne uno assieme.
l'immondizia puo essere una risorsa se la sanno sfruttare mantovani veronesi bolzanini austriaci tedeschi e francesi, forse siamo in grado anche noi?naturalmente non si vuole fare ma con una centrale si potrebbe teleriscaldare tutta trento..gratis.
no comment...
Cosa significa "rifiuti speciali assimilati"? Quale sarà il destino delle ceneri e dei filtri? Quanti rifiuti richiede l' impianto per "far funzionare" se stesso? Come si può considerare energia rinnovabile "pulita" quella che deriva dalla combustione? Che senso ha impegnarsi tanto nella raccolta differenziata (faticosa e difficile per tante persone)se l'inceneritore risolverà tutti i problemi? Ah...,servirà anche per bruciare l'organico?
Ha ragione il signor Gianni .Sono tutti ecologici a casa propria e intanto se ne fregano di mandare l'immondizia a casa degli altri come certi Napoletani di recente memoria.In quanto a certi programmi raccontano anche che gli asini volano.
Possono stare tranquilli tutti gli ecologisti, Pacher nella sua cariera di politico non ha mai terminato nulla! Iniziate tante opere si, ma finite e fatte bene con un senso No! Tutte le opere che vedete in giro per il Trentino piaccia o no le ha pensate e realizzate il Sig. Silvano Grisenti!!! Quindi per l'inceneritore si andrà alle calende Greche se aspettate lui le piramidi ad Ischia Podetti diverranno tre come le più famose in Egitto.
la costruzione del termovalorizzatore è un segno di civiltà; speriamo che segua la bonifica della discarica della Maza e Ischia Podetti.
Pacher scordati i nostri voti
Sentiamo cosa ci propongono i furbi Gianni, maurizio59, e CarlodiBorgo all'alternativa inceneritore, voi cosa fareste?? ridicoli
Spero veramente si faccia l'inceneritore, e piantiamola nel dire che porta malattie ecc... perchè il Bigas forse non ne produce con i suoi fumi di malattie? Se non si farà l'inceneritore i nipoti (perchè presumo siano in età senile) di Maurizio59 e Carlo di Borgo davvero scaleranno sui rifiuti
L'inceneritore non chiude il ciclo dei rifiuti ma crea un 30% di ceneri pericolose (30.000 tonnellate) che andranno comunque depositate nelle nostre discariche, ma con un rischio ambientale molto più alto dei normali rifiuti! Bisogna smetterla di dire bugie per nascondere gli interessi economici che stanno dietro a questa realizzazione e che pagheremo con molti soldi pubblici e ancor peggio con grossi danni all'ambiente e alle persone! chi pagherà i danni di questa macchina infernale??
Traduzione del Pacher pensiero (e di quello del suo e nostro Presidente della Provincia): l'inceneritore è un affare troppo grosso e dobbiamo metterci le mani tramite il nostro uomo di fiducia il Merler di Dolomiti Energia. E cosa volete che siano un po' di diossine e polveri, se riusciamo a far girare l'economia!! Con i soldi faremo anche un bel centro oncologico per la città di Trento. E cosi l'economia gira ancora!
Si farà?
Staremo a vedere.
Stanno marciando massicci e inc....ati verso il termine del molo e non sanno neanche nuotare.
E bravo il pacher...così alle future generazioni lasceremo terreni,falde acquifere,campi,ortaggi etc. etc. saturi di diossina.Se poi funzionerà come le acciaierie di borgo...anche un bel tumore in omaggio.I genialoni della busa farebbero bene a pensare al primato con le PM10 e ringraziare le loro di imprese.Intelligentoni!
Pacher sarà ricordato (insieme al suo capo Dellai) per aver distrutto il Trentino. Bravo. Solo cemento, asfalto, e polveri hanno saputo portare. In merito all'inceneritore, se soltanto avesse visto lo speciale di Iacona di qualche settimana fa, avrebbe visto che una città come San Francisco (giusto un poco più grande di Trento) va avanti senza discariche e inceneritori. Eh, ma se non distruggono un po' d'ambiente e non costruiscono i loro circhi come fanno quelli a campà?
era ora fevelo e tegnivelo.....
Era ora! Se non lo si fa, fra qualche anno si potrà sciare sulla montagna di balle di rifiuti a Trento Nord. E comunque anche un plauso alla Coop che ha messo i bidoni per gettare le confezioni degli alimenti a fine cassa. Così la borsa della spesa è meno colma.
Bravo Pacher!!!!!!!!!!!!!! Oltre le cazzate sulla ferrovia della Valsugana e Metroland, pure questa....e vaiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!
sarìa anca ora che quei de trent se ciapessa le proprie responsabilità (=la propria immondizia)! masa fazile continuar a menar el can per l'aia e ntant sgionfar le discariche de la maza e de marco