Dislessica, è premiata

al concorso letterario

«Basta crederci, magari con un pizzico di fantasia». Ne è convinta  Veronica Delmarco di Cavalese, una ragazza ventenne che soffre di dislessia ma che riesce ad affrontare la vita con straordinario entusiasmo, con intelligenza e con una ammirevole dose di ottimismo. In vista dello scorso Natale, è stata tra l'altro protagonista di una pregevole iniziativa letteraria in Valle d'Aosta, che ora racconta con legittimo orgoglio.


«Un giorno» ricorda «metre sfogliavo una rivista femminile, ho trovato il bando di concorso indetto dalla Keltia Editrice di Aosta, che patrocina il XX Premio letterario interlingue, intitolato "Montagne d'argento". Bisognava scrivere un racconto di Natale e la cosa mi ha incuriosito al punto che ho deciso di partecipare. Un pomeriggio ho scritto la mia storia, dal titolo "Una Stella di nome Cometa". Un racconto che unisce tradizione e modernità. Una storia di speranza e di magia. Insomma, una storia per tutti, che ho spedito alla Ketia, assieme ad altri due racconti». L'attesa non è stata lunga. «Un giorno» dice Veronica «ho ricevuto una lettera da parte della casa editrice valdostana, con la quale mi si diceva che la mia storia era entrata nella rosa dei venti finalisti, su ben 513 racconti arrivati da tutta Italia ed anche dall'estero. La premiazione era prevista per il 10 dicembre, alle 16, nel salone del Palazzo della Regione di Aosta. Non posso descrivere la mia gioia.Ne ho parlato coni miei genitori e naturalmente abbiamo deciso di andarci».


Un salone gremito di autorità e di invitati, con il direttore della Keltia e il presidente della giuria, il noto scrittore  Franco Piccinelli . «Dopo un toccante discorso del presidente» spiega, ancora emozionata Veronica «è iniziata la premiazione, partendo dal ventesimo classificato. Io ho ottenuto il sedicesimo posto. Sono salita sul palco, ricevendo i complimenti di Piccinelli, una copia del libro "Racconti di Natale" nel quale è stata pubblicata la mia storia e un Crest (uno scudo in legno con la riproduzione del marchio "Montagne d'Argento") appositamente creato dagli artisti valdostani e con inciso il mio nome. È stato uno dei momenti più belli della mia vita». Da sottolineare che, durante la cerimonia, un attore ha letto sei dei racconti dei venti finalisti e tra questi, ad aumentare l'emozione di Veronica e dei suoi genitori, c'era anche il suo, giudicato tra i più originali e più toccanti. «Per me, ragazza dislessica, arrivare sedicesima su oltre cinquecento racconti, in un concorso nazionale, è stata un'esperienza che non potrò mai dimenticare» conclude. «Come mi piace ribadire che, alla fin fine, basta crederci». Doppiamente brava davvero. Da additare ad esempio di capacità, di dedizione e di impegno.

Anche mio figlio e' dislessico..........siete splendidi!!!

Continua cosi'!!AUGURI

i Sogni si avverano sempre: basta crederci!

Un plauso alla bravissima Veronica. Che il suo entusiasmo e la sua voglia di "mettersi in gioco" sia di auspicio a tanti giovani.

Complimenti e continua a crederci!

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
I commenti sono limitati ad un massimo di 500 caratteri.
Versione stampabileSend by emailVersione PDF
Battisti C. :

@ Romano..allora se siete così convinti che vi costiamo troppo ecc..ecc..a Roma non avrete certo...

16-05-2012 20:58
dani :

Santi subito!! Esercito di pace: i vertici sono militari eccome, non son mica diventati le dame...

16-05-2012 20:57
@gigi e rosario :

io sono trentino DOC, vivo dove l'orso passa un giorno sì e uno no -alle pendici del Brenta,...

16-05-2012 20:50
corvo rosso :

la solita "pagliacciata " per avere visibilità ....

16-05-2012 20:40
Francesco - Riva del Garda :

Mi compiaccio perché ho avuto molti più chiarimenti sulla questione leggendo i commenti che l'...

16-05-2012 20:32
 

Seleziona la provincia
Seleziona la tipologia