Dellai rilancia l'Euregio,

Panizza celebra Hofer

«Sono molto buoni i rapporti fra Trento ed Innsbruck, sia dal punto di vista istituzionale che dal punto di vista delle relazioni personali, e questo dentro la cornice dell'Euregio, questa nuova istituzione che abbiamo fatto nascere da alcuni mesi e che rappresenta sempre più una grande opportunità sia per Trento, che per Bolzano ed Innsbruck». Lo ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, intervenuto ieri ad Innsbruck alla cerimonia di consegna delle onorificenze a persone che si sono distinte in favore del Tirolo. Dellai ha inoltre invitato il governatore tirolese Guenther Platter per la giornata dell'Autonomia che si terrà il 5 settembre a Trento. L'invito è stato accettato.


«È da qui - ha proseguito Dellai - che che dobbiamo partire per dare un impulso forte alla nostra visione europeista. Io credo che il futuro stia qui, nel riscoprire un'Europa delle regioni, dei territori, contro ogni rischio di omologazione, di neo centralismo, ed è qui che la collaborazione dell'Euroregione diventa uno strumento importante, che si esprime non solo sugli atti concreti ma su una comune visione di futuro».


Ieri, intanto, a Mantova si è celebrato il 202° anniversario della fucilazione di Andreas Hofer, avvenuta il 20 febbraio 1810. Alla cerimonia ha partecipato anche l'assessore alla cultura Franco Panizza, che ha portato i saluti dell'amministrazione: «Siamo qui per ricordare il sacrificio di Hofer e di tutti i caduti per difendere la libertà della loro terra. Oggi non vi sono armate napoleoniche contro cui imbracciare le armi, oggi i pericoli sono quelli dell'indifferenza, dell'omologazione culturale, del non conoscere la propria storia e le proprie radici». A Mantova sono confluite rappresentanze delle Compagnie Schützen da tutto il Tirolo storico - un fitto gruppo anche dal Trentino -, assieme alle autorità amministrative e religiose.

45 commenti

Concordo, parliamo anche dei fratelli , e del padre di questo infimo e vile personaggio, come mai non si trova nulla a cercare sui suoi fratelli,mentre su questo qui si trova di tutto (ovviamente di parte, in salsa nazionalista fascioredentista?) X non parlare di sua moglie, inventrice del ridicolo termine"trentino" quando il vero nome del territorio era da sempre SudTirol e Brunek era MittelTirol.

Caro mio, purtroppo in Trentino siamo stati più sfigati, perchè più esposti per via della lingua alla propaganda e alle macchinazioni nazionaliste. Il risultato lo vedi anche tu, ci sono ancora trentini sotto "incantesimo", gli stessi che si sono lasciati blandire, bevendo come acqua fresca tutte le fregnacce che gli hanno rifilato. C'è solo da sperare che aprano gli occhi, prima che sia troppo tardi!

Non capisco perché a Trento e nel Trentino non ci siano vie o piazze intitolate a Hofer mentre ci siano vie intitolate a chi combattè i Trentini (p.es. Sanseverino, un condottiero veneto che cercò di conquistare Trento nel '500 arrivandoci vicino e saccheggiando i malcapitati).

Hofer e Battisti non hanno niente in comune, due storie completamente diverse.Eroi e traditori,punti di vista, sinceramente mi attrae di più la prima, di sicuro non ha tradito nessuno.Ci sono molti testi che parlano della storia del Sudtirolo,ve li consiglio,probabilmente molti capirebbero le tante discussioni sulla toponomastica.

Bene bene,un pò di verità in questi ultimi commenti,per fortuna ci sono persone che hanno letto qualche pagina di storia diversa da quella che ci facevano leggere a scuola.

Ricordo a tutti che, quando è fuggito in Italia per arruolarsi con il nemico, era un "onorevole" del Parlamento Austriaco e della Dieta Tirolese, eletto proprio da quei Trentini che poi lui fece di tutto per sterminare!

Dice un testo italiano:
"Il 12 agosto del 1914 varcò il confine. Esponente dell'interventismo, da Milano iniziò - insieme a Salvemini e Bissolati - quella fervida, ardente propaganda, per la quale egli va considerato uno dei principali artefici dell’intervento dell’Italia nel conflitto mondiale."
Fu quindi anche grazie a lui, se ci furono oltre un milione di morti e per niente alla fine, perché Cecco Beppe aveva concesso i territori prima della dichiarazione di guerra!

Non ho tirato fuori io Battisti, ma visto che volete parlarne...Battisti usò le sue conoscenze di geografo e cartografo per colpire i suoi fratelli tirolesi, dando informazioni al nemico. Questa sua vile condotta, dando precisione ai bombardamenti italiani, causò morte e distruzione nel territorio trentino. Inoltre, guidò personalmente molti attacchi contro i suoi fratelli trentini e chissà quanti ne avrà personalmente ucciso. Se questo non si chiama tradimento, cosa sarebbe?

comunque sempre disponibile a cedere la cittadinanza italiana in favore di quella austriaca.

Credo che il PATT, pur non essendo di questo partito, stia riscuotendo sempre più maggiori consensi, unico partito legato veramente a questa terra, il Trentino sta ritornando alle proprie radici,aggiungo come mai nelle varie Compagnie si vedono sempre più giovani?

Tirolo unito, tornino i vecchi confini!

Dare del traditore al trentinissimo Battisti dimostra quanta cieca è la visione di chi si ostina a collocare il Trentino in area tirolese.Da grande studioso che è stato, ha capito che eravamo solo un appendice di un impero in disfacimento che ben poco investiva e tanto pretendeva.Poi traditore poi di che e di chi?Non voleva essere nè tirolese,e nemmeno austriaco,e almeno ha combattuto per la nostra liberazione!

i vari filo italiani che commentano sul sito de l'adige sono i veri traditori del trentino. forse questi signori si dimenticano le adunate oceaniche dell'ASAR, nato per poter dare ai trentini la possibilità di scegliere se stare o meno con questo stato fallimentare

sig. never tyrol, emigri pure a sud di borghetto. noi e gli amici trentini, non vogliamo avere nulla a che fare con questo stato fallimentare, governato da furbetti. si riempie la bocca di paroloni, dice che l'austria ci tolse l'autonomia... ma quando? è l'italia semmai che vorrebbe togliercela. se non fosse stato per il grande Degasperi il trentino l'autonomia neanche ce l'avrebbe, sempre grazie a roma... quindi per favore smettiamola con le "balle".

come dice ansy.un popolo di falliti,bamboccioni,piagnucolosi perdenti senza arte ne parte, ne voglia ne capacità di migliorare,in perenne attesa che qualcuno li aiuti anche per andare in bagno,senza valori ne tradizioni,solo vestiti e occhiali da sole,da sempre semianalfabeti.io non sono uno di loro.

Ricordatevi che siete una mini-minoranza! Siete solo uno sparuto gruppuscolo di estremisti di destra. Ma si sa, tre noci in un sacco fanno rumore... Sfortunatamente per voi, i VERI TRENTINI la pensano in modo opposto al vostro; sanno benissimo chi sono, da dove vengono e anche dove vogliono andare, in ogni caso il più lontano possibile dal "Titanic"!

Quando uno attacca e offende, significa che si trova in difficoltà! Voi continuate pure a ringhiarci contro, ma ormai siete rimasti in pochi. I giovani, anche i vostri, sono più intelligenti e furbi, hanno già preso le distanze da voi; hanno capito che i nazionalismi sono falliti e quale sarà il nostro futuro: la Regione Federale Europea del Tirolo. Abbasso il nazionalismo!

Caro Livio, la tua è una convinzione personale e va rispettata, ma stai tranquillo, che non siete in molti a pensarla così. La storia di Battisti, nel bene e nel male fa parte della nostra storia, ma per molti trentini rimane pur sempre un traditore! Un traditore, da qualunque parte lo guardi rimane sempre tale, anche agli occhi di chi ha ottenuto vantaggi da ciò. Lui ha tradito i suoi fratelli e ha fatto di tutto per far scatenare quell'inutile macello!

Anacronista sarai tu, se permetti! Ricordati che se non riconosci la tua storia, non puoi avere futuro! Se non sai chi sei, non vai da nessuna parte.
Chi rinnega o non riconosce la nostra Storia Tirolese non è un Vero Trentino!

Sai solo URLARE E CRITICARE?

Sinceramente non ho mai sentito Panizza "sparlare"di Cesare Battisti,i territori che ora si chiamano Trentino e Sudtirol hanno sempre avuto la loro autonomia dall'anno 1140 circa. Per quanto riguarda il "dominio" Austriaco ricordo che il monumento a Dante è stato eretto proprio sotto "dittatura Autriaca". Cosa ha fatto il FASCISMO dopo il 1918 in Alto Adige? Leggiti qualche libro, un pò di cultura non guasta. Buona lettura

Forse non e' solo questione di sentirsi tirolesi, forse nemmeno di appartenenza storica, ancora meno, forse, d affinita' culturale.... E' solo questione che siamo stanchi di appartenere a questo fallimento di popolo. Non vediamo l'ora di liberarci di questa zavorra, di questa palla al piede che cerca in mille modi di trascinarci a fondo con lei. !!!

Magari le carnevalade le finis........zerto che la gent che no ha mai vergiù en liber la resterà semper ignoranta anca sota quaresima!

fortuna che doman le quaresima e finis ste carnevalade

fatto sta che il Ttentino è italiano. Collaborare con tutti, ma la nostra collocazione è a nord-est dell'Italia. nessun particolare sentimento oltre Salorno. Non per fratture linguistiche-culturali-ideologiche, ma per logica e realtà dei fatti. Noi trentini siamo italiani, per nulla austriaci (che ci tolsero l'autonomia, mai più con loro) e non dobbiamo per nulla al mondo confonderci con i tirolesi. Avremmo solo da perderci.

fatto sta che il Ttentino è italiano. Collaborare con tutti, ma la nostra collocazione è a nord-est dell'Italia. nessun particolare sentimento oltre Salorno. Non per fratture linguistiche-culturali-ideologiche, ma per logica e realtà dei fatti. Noi trentini siamo italiani, per nulla austriaci (che ci tolsero l'autonomia, ai più con loro) e non dobbiamo per nulla al mondo confonderci con i tirolesi. Avremmo solo da perderci.

Si Livia, hai ragione, senza dimenticare che l'irredentismo trentino dei primi del '900 era strettamente legato alla massoneria italiana e volenti o nolenti anche per questa ragione era inviso dalla maggior parte degli intellettuali trentini e dal popolo trentino tout court. Ci sono inquietanti analogie con il presente, vero leghisti-pidiellisti nostrani?

Hanno ben ragione i commentatori indignati. Le (interessate) sciocchezze di Panizza non sono più accettabili in una situazione in cui davvero siamo nel vortice di una crisi mai vista prima.

brava livia. guardate i tibetani oggi,costretti ad imparare il cinese.sono i sudtirolesi di 80 anni fa.

Gli irredentisti erano una gruppo di giovani euforici ed esaltati, i quali, se avessero avuto una reale e completa conoscenza della realtà dei fatti italiana, non avrebbero intrapreso la strada dell'irredentismo.

non ha più senso parlare di cesare battisti e della prima guerra. siamo in europa.nel cuore dell'europa. parliamo di un trattato di cooperazione tra territori confinanti regolamentato dall'europa. non è un discorso da "ein tirol".
andiamo avanti. c'è il futuro,non solo il passato!voglio vivere in una terra che sfrutti appieno le proprie peculiarità e ne esca vincente in una società pacifica e dove si viva bene.voi?

anche perché questi personaggi odiano qualsiasi cosa fatta qui...anche quando vuol dire odiare sè stessi visto che anche il veneto è in trattativa per fare un'altro euregio.ma sull'euregio veneto non avrebbero nulla da eccepire. oggi l'adige riporta che l'economia trentina va male perché esporta poco e solo in italia...capita l'antifona?

per i nostri vecchi il Battisti era un traditore dove sta la verità ? Certo è che quando incitava l'Italia a dichiarare guerra all'Austria si era dimenticato chi stava giusto dietro al confine...

quanto tempo e sacrifici dovremo aspettare per RIAVERE la nostra indipendenza toltaci con le armi (e qualche inganno) dalle truppe d'occupazione nel 1918 ???

@ filoitaliani: domandatevi perché nel 1920 non fecero un referendum per vedere se davvero i trentini volevano rimanere okkupati.

Euregio come l'Esperanto.
Non funzionerà mai.
Il vero confine è a Salorno, dove cambia la lingua e le case sono più curate.
Il resto è uffa per gli allocchi.

Se l'Euregio,questa nuova costruzione politico-burocratica,fosse a costo zero,basata sul volontariato e con le sicure future cariche soltanto onorifiche,quindi senza idennità e vitalizi,sarei favorevole!!Secondo voi sarà possibile?

Bravo Assessore Panizza, sei sempre stato coerente con la nostra autentica storia e non con le pagliacciate che ci insegnavano a scuola " i nostri nonni combattevano contro il nemico austriaco " , falsità raccontate ai bambini falsando la vera storia.
Nell'ultimo censimento ho scritto con orgoglio che mio papà era straniero.
Nato nel 1916 e quindi austriaco !

el panizza che sagoma fra en poc el festeggia anca el bepi franzele....

Ma in pratica... a cosa serve? Quali i benefici tangibili per un comune cittadino medio? Non capisco, se qualcuno potesse aiutarmi a capire meglio.

Noi trentini allora celebriamo Cesare Battisti, che ha combattuto ed è morto per difendere la nostra libertà dal dominio austriaco! Se lo ricordi Panizza alle prossime celebrazioni dell'eroe irredentista nostrano, senza andare secoli indietro e prendendo altri personaggi di terre diverse culturalmente dalla nostra.

Distinzioni!
Una cosa è collaborare in chiave Europea.Questo ci sta,conviene a tutti.
Altro conto è condire tutto di salsa pan-tirolese,un anacronismo storico, un delirio post-ideologico.Il Trentino è sempre stato a cavallo tra due mondi,culturalmente affine alle genti tedesche ma italiano. Indipendente per secoli(nel Sacro Rom.Impero di Germania),annesso infine all'Impero d'Austria dopo il 1815.
Collaborazione,ma lasciamo perdere gli anacronismi pantirolesi(con i denari pubblici!)

PANIZZA INVECE DI ANDARE A MANTOVA A FESTEGGIARE DOVEVA VERMARSI DA ARCESE A SENTIRE I 250 DIPENDENTI LICENZIATI...BASTA PAGLIACCIATE LA GENTE SI STA' STUFANDO

ci si aggrappa alla storia per difendere l'autonomia.tutto qui.

basta paiazade, che i tempi sono duri ed esigono concretezza e sobrietà.
per favore basta paiazade.
trentini sveglia, che ci stanno mandando in rovina.
cordialità

quando si usa la parola "rilancio" significa che il progetto va a rilento o peggio sta fallendo

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Battisti C. :

@ Romano..allora se siete così convinti che vi costiamo troppo ecc..ecc..a Roma non avrete certo...

16-05-2012 20:58
dani :

Santi subito!! Esercito di pace: i vertici sono militari eccome, non son mica diventati le dame...

16-05-2012 20:57
@gigi e rosario :

io sono trentino DOC, vivo dove l'orso passa un giorno sì e uno no -alle pendici del Brenta,...

16-05-2012 20:50
corvo rosso :

la solita "pagliacciata " per avere visibilità ....

16-05-2012 20:40
Francesco - Riva del Garda :

Mi compiaccio perché ho avuto molti più chiarimenti sulla questione leggendo i commenti che l'...

16-05-2012 20:32
 

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