TRENTO - "Duecentocinquanta chilometri di corsa alle volte sono un castigo per i corridori. Personalmente ho rinunciato in più occasioni a disputare i Campionati Italiani proprio per questo motivo, perché agli atleti non viene chiesto di dare il cento per cento delle proprie capacità fisiche, ma il centocinquanta per cento. Da un parte dico che questo pu¿ anche rappresentare una istigazione all'uso del doping perché 250 chilometri di gara non sono l'immagine di un ciclismo pulito".
È il pensiero del ciclista trentino Gilberto Simoni, tre volte vincitore del Giro d'Italia. Una contestazione personale verso la decisione degli organizzatori espressa alla presentazione della Settimana Tricolore di ciclismo in programma a giugno in Valsugana. La gara tricolore dei prof è in programma venerd 23 giugno da Pergine a Borgo Valsugana, per un totale di 254,7Km, con un circuito finale da ripetere 15 volte caratterizzato da impegnativa salita.



7 commenti
Quello che non capisco è perchè saltano tutti fuori quando hanno finito la carriera...mai durante...cmq ha ragione volere a tutti i costi corse così massacranti istiga questi dementi a drogarsi
simoni può aver ragione, ma, secondo il mio modesto parere, ha sbagliato sede e momento per criticare.
niente di nuovo.....
ma quando Simoni vinceva i giri d'italia con diverse giornate consecutive di gara ? non c'erano tappe con quel kilometraggio ?
Poi il problema c'è a prescindere dal kilometraggio
Ai Valsuganotti la Salita del paese di Telve serve come trampolino di lancio per le SALITE VERE come il Passo Manghen , le Desene, la Trenca , Suerta , Musiera, Passo Cinquecroci , Primaluna e altre. Se qualcuno vuole farsi la gamba per le salite ha trovato il posto giusto , anche il sostegno al fisico con i numerosi locali tipici é garantito . Quello di cui parla Gilberto non é sicuro patrimonio della Valsugana e di tutti i suoi ospiti .
Credo che non sia tanto il chilometraggio ma l'altimetria che fa la difficoltà di una corsa. La Sanremo sono 300 km ma nessuno ha mai detto che è una corsa che istiga al doping. Cmq penso che 15 giri della Telve siano tanti: forse un paio di giri in più dei Laghi e tre in meno della Telve erano già abbastanza.
se lo dice simoni che ha corso fino a ieri ,qualcosa di poco pulito c'è sicuramente nel modo professionistico del ciclismo , unica soluzione , controlli a tutto campo in ogni momento , basta furbetti..........