TRENTO - Sono stati 780.000 gli ingressi totali nelle sedi della Biblioteca comunale di Trento nel corso del 2011. I prestiti sono stati 394.727, in media 1.400 al giorno, di cui il 60% nella sede di via Roma. I dati sono stati resi noti in conferenza stampa dal direttore della Biblioteca, Fabrizio Leonardelli.
Gli ingressi - calcolati con i nuovi sensori applicati all'interno della biblioteca - risultano dalla somma delle presenze della sede centrale, delle dieci sedi periferiche, del Bibliobus e dei punti di prestito e conferma i valori del 2010, anche tenendo conto - ha sottolineato Leonardelli - del maggior numero di giorni di chiusura effettuati dalla sede centrale e da alcune sedi periferiche, per esempio Povo, rimasta chiusa per trasloco per quasi un mese.
In lieve aumento gli utenti iscritti al prestito, passati da 37.033 nel 2010 ai 37.255 nel 2011, di cui oltre il 20% proveniente da fuori Trento, a dimostrazione della dimensione provinciale ormai assunta dalla Biblioteca, ha affermato Leonardelli. Le nuove postazioni di autoprestito (self-check) hanno registrato nei primi tre mesi di attività 8.272 prestiti, il 14,3% del totale dei prestiti della sede centrale nello stesso periodo. Un dato significativo e in continua crescita, ha sottolineato Leonardelli.
Se nel corso del 2011 sono state circa 250 le transazioni giornaliere complessive effettuate sulle tre postazioni di self-check, da gennaio 2012 ad oggi la media giornaliera delle transazioni è di 326, un quarto delle quali effettuate sulla postazione della sezione ragazzi. Gli incontri di lettura, conferenze, dibattiti, presentazioni di libri, mostre, attività di promozione della lettura e della biblioteca, hanno visto la partecipazione di 24.256 persone.



4 commenti
Ottima notizia!!!Oltre i posti poi ci sarà anche il problema della chiusura alle 19.30. Buol dire un'ora di meno!!!!!!
Sarebbe un brutto colpo al servizio!!!
SI sono ben guardati dal tenere nascosti i tagli previsti riguardanti la chiusura anticipata alle 19.30 della biblioteca di via roma...tutto questo prestigio perchè non investirlo in servizi veramente utili alla biblioteca, evitando magari dei tagli inutili??
Grande notizia! pero mancano posti a sedere nella biblioteca Centrale di Via Roma, ci sono sempre molti studenti dei licei e dell'università che restano senza un posto. La biblioteca dovrebbe aumentare rapidamente il numero di posti visto l’aumento dell’utenza. Quindi, credo che aspetta alla provincia e al comune agire in favore di un sistema bibliotecario che è un ottimo esempio per tutta l’Italia.
..ottima notizia , anche in tempi di tv e internet....