TRENTO - Sarà la gara dei professionisti prevista sabato 23 giugno su un tracciato di 254,7Km da Pergine a Borgo Valsugana (storica sede della Coppa d'oro) l'appuntamento di spicco della 13/a settimana Tricolore del ciclismo quest'anno sarà ospitata in Trentino dopo le edizioni in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Abruzzo e Sicilia.
In gara sono attesi complessivamente 1.200 atleti, è stato detto nella conferenza stampa che ha visto la presenza della dinastia dei Moser, da Francesco fino al campioncino Moreno, vincitore sabato a Laigueglia.
"Correre il tricolore in casa - ha detto - è una bella opportunità, sarebbe un sogno, ma prima debbo capire bene com'è il percorso. Ci sono tante corse che teoricamente possono essere adatte a me, ma debbo ancora scoprire davvero quel che valgo".
Per lo zio Francesco "una volta la prova tricolore era equiparata ad una grande classica, ed è importante che i corridori tornino a considerarla come tale". L'obiettivo di Alessandro Bertolini, che punta chiudere la carriera con un sogno. (ANSA).



8 commenti
Ma su quali strade si faranno? La strada vecchia o in statale? Se in quella vecchia, spero anche per i ciclisti che sia l'occasione per metterla un po' a posto con una asfaltatina lungo i pezzi più disastrati. Ma se si potesse fare sulla statale ancora meglio, così magari per un giorno si ferma il traffico nella tanto incantata (io dire inquinata) valle come è stata celebrata dai commenti qui sotto
L'evento sarà la vetrina che farà piacevilmente riscoprire la VALSUGANA,un territorio unico dove tutto è a portata di mano, dove si incontrano territorio e cultura,il piacere dell'ozio,la voglia di avventura,rigenerare il corpo e la mente e di riassaporare schietti sapori trentini. Insomma un esperienza da vivere, attimi da ricordare, voglia di ritornare.
L'evento sportivo sarà una vetrina sulla VALSUGANA, un territorio unico dove tutto è a portata di mano, dove si incontrano territorio e cultura,il piacere dell'ozio,la voglia di avventura,di rigenerare il corpo e la mente e di riassaporare gli schietti sapori trentini. Insomma un esperienza da vivere,attimi da ricordare, voglia di ritornare.
Scomettiamo che presto salterà fuori qualcuno che si lamenterà che i campionati italiani comporteranno la chiusura delle strade e che chiederà di fare le gare di ciclismo sulle ciclabili, come già scritto?
A Borgo c'è Matteo Trentin, neo- prof, bravo ragazzo, intelligente e sempre con i piedi per terra. Gli auguro di vincere in casa!
Ciao finalmente un avvenimento che può far conoscere la nostra Valsugana con le sue montagne, i suoi laghi e la sua gente.....Prepariamoci perchè questa è veramente una grande occasione, rendiamoci disponibili e faccaimo vedere di che pasta siamo fatti, per far si che risulti un grande evento sportivo e turistico.
bene così ! un avvenimento importante che darà risalto alla Valsugana (bassa e alta) alle sue bellezze ed alla sua organizzazione. Un plauso a chi ha saputo portare proprio qui in Trentino un avvenimento così prestigioso e per chi si sta spendendo per organizzarlo al meglio.
Grande Moreno! Umile e bravo! Continua così!