All'asta 330 immobili

per oltre 50 milioni

Sono 329 gli immobili messi all'asta dai tribunali di Trento e Rovereto, per un valore complessivo di stima, spesso deprezzato rispetto a quello di mercato, di oltre 50 milioni di euro. È il risultato della crisi, dei fallimenti di aziende - 64 l'anno scorso, solo 4 in meno del 2010 - e delle conseguenze sul patrimonio personale dei titolari. Ma anche delle difficoltà delle famiglie: 196 vendite giudiziarie, quasi due terzi dei beni pignorati, sono abitazioni e di esse 148 valgono meno di 200 mila euro. Sono cioè case e appartamenti «normali», non di lusso. Nelle valli si trovano anche alberghi all'asta, in città bar e ristoranti. E a Trento tre dei pignoramenti sono in capo a Equitalia. Uno, però, è stato sospeso dal tribunale.


Nel capoluogo le vendite giudiziarie in calendario nelle prossime settimane sono 37. Di esse 14 riguardano abitazioni. Quella di maggior valore, che va all'asta questa settimana, è una villa con piscina a Cadine, con cantina e taverna interrati e un'area complessiva di 3.320 metri quadri, messa in vendita a partire da 1 milione 100 mila euro. Il pignorato ci abita ancora. Segue, in ordine di valore, la stalla con terreni a Brusino, Cavedine - anch'essa però in capo all'Istituto vendite giudiziarie di Trento - per un prezzo base di 675 mila euro.
Era prevista il 14 febbraio, invece, l'asta per un'abitazione di Villazzano pignorata da Equitalia Trentino Alto Adige, ora confluita in Equitalia Nord. Il prezzo base era di 586 mila euro. Ma il 9 febbraio il giudice esecutore del tribunale di Trento ha disposto la sospensione del procedimento. Non è così, invece, per gli altri due immobili pignorati da Equitalia nel capoluogo: uffici da 177 metri quadri al primo piano di un edificio di via Suffragio, che andranno all'asta il 28 febbraio a partire da 486 mila euro, e una casa a Villazzano, in vendita già domani per un valore di partenza di 146.500 euro.


Ma tra gli immobili di Trento che saranno venduti dal tribunale - l'asta è prevista questa settimana - c'è quello che ospita il Just Cafè, bar-ristorante alla moda in via Malpaga, nel centro storico. La società proprietaria è fallita l'anno scorso e ora l'immobile viene messo all'asta a partire da 580 mila euro. Il locale, di 120 metri quadri, è gestito in affitto. La perizia tecnica ha stimato a 5.500 euro il prezzo al metro quadro in quella zona della città.
A Rovereto le vendite giudiziarie in arrivo sono 8. Quella di maggior valore riguarda la ex sede di un'azienda di arredamenti per hotel e ristoranti in zona industriale. Il capannone, con laboratorio, officina e uffici, è messo all'asta a 1 milione 385 mila euro. Ma va in vendita anche un ampio appartamento, con centro benessere a piano terra, in un edificio storico di corso Bettini, pignorato dalla Cassa Rurale Alto Garda. Il prezzo base, ribassato, è di 352 mila euro.
Va peggio a Pergine, dove le aste in programma sono 11. In testa una villa signorile con giardino circostante di 587 metri quadri nella frazione Vigalzano. Prezzo base: 815 mila euro. Ma è in vendita anche un negozio di 216 metri quadri allo Shop Center, a seguito del fallimento della società Minerva di Sarzana (La Spezia). In questo caso il prezzo è di 564 mila euro.


In Alto Garda gli immobili che andranno all'asta sono solo 7. Tra essi però c'è un immobile nel centro storico di Nago, messo in vendita a partire da 597.600 euro, e due abitazioni, di cui una su due piani da 176 metri quadri, ad Arco, pignorate dalla Cassa Rurale Valle dei Laghi, per un valore complessivo di 703 mila euro.
E poi ci sono le aste che riguardano alberghi e case di lusso a Madonna di Campiglio, a Commezzadura, a Vermiglio. La vendita trentina in assoluto di maggior valore è quella dell'hotel Costa Rotian di Commezzadura, che parte da 2,2 milioni, seguito da un appartamento da 2 milioni in piazza Righi a Madonna di Campiglio e da una parte delle Torri del Tonale a Vermiglio per 1 milione 275 mila euro. A Campiglio, in zona Piana di Nambino, va all'asta un'appartamento di una casa di montagna vicino alla pista da sci «Amazzonia» per 810 mila euro.

fa riflettere il fatto che dietro ad ogni immobile che va all'asta ce qualcuno che va sul lastrico,che è fallito,che diventa un senzatetto magari con famiglia al seguito.senza cassaintegrazione senza nessun aiuto da parte di nessuno.è il rischio d'impresa.pensateci bene prima di aprire una partita iva.state rischiando tutto quello che avete.

.... tutti prezzai popolari .. sicuramente di proprietà di operai , vedendo le dichiarazione dei redditi di commercianti e albergatori non se le potevano permettere...

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
I commenti sono limitati ad un massimo di 500 caratteri.
Versione stampabileSend by emailVersione PDF
Battisti C. :

@ Romano..allora se siete così convinti che vi costiamo troppo ecc..ecc..a Roma non avrete certo...

16-05-2012 20:58
dani :

Santi subito!! Esercito di pace: i vertici sono militari eccome, non son mica diventati le dame...

16-05-2012 20:57
@gigi e rosario :

io sono trentino DOC, vivo dove l'orso passa un giorno sì e uno no -alle pendici del Brenta,...

16-05-2012 20:50
corvo rosso :

la solita "pagliacciata " per avere visibilità ....

16-05-2012 20:40
Francesco - Riva del Garda :

Mi compiaccio perché ho avuto molti più chiarimenti sulla questione leggendo i commenti che l'...

16-05-2012 20:32
 

Seleziona la provincia
Seleziona la tipologia