Comunità di Valle:

«Voto inutile»

Il dibattito di queste settimane sul referendum popolare per l'abolizione delle Comunità di Valle sta letteralmente accendendo gli animi all'interno delle segreterie dei partiti provinciali.
Pur riconoscendo alla Lega Nord la paternità della messa in discussione della funzionalità dei nuovi enti dopo soli 15 mesi dalla loro istituzione, non è accettabile che ora si chieda al popolo trentino di esprimere ancora una volta un giudizio prima ancora di chiarire se, non solo i cittadini ma anche le istituzioni stesse, abbiano pienamente compreso ed interiorizzato il significato ed i principi su cui si basa la legge di riforma che ha portato alla istituzione delle Comunità di Valle.
Se, per alcune comunità della nostra provincia, si è partiti con il piede sbagliato, se l'intento della Lega andrà a buon fine se, comunque vada, si spenderanno inutilmente circa 2 milioni di euro (tale infatti sarà il costo della macchina referendaria), la causa va ricercata innanzitutto nella assoluta mancanza di informazione, coinvolgimento e condivisione in merito ai temi affrontati dalla riforma istituzionale sia nella fase di stesura che nella successiva divulgazione ed illustrazione della legge stessa.
Durante la campagna elettorale del 2010, ben pochi sono stati i partiti che si sono preoccupati di spiegare alla gente delle nostre valli le ragioni della necessità di ridare voce al territorio attraverso una nuova forma di gestione più razionale del bene comune; pochi sono stati coloro che hanno proposto strumenti adeguati per l'analisi, individuazione, condivisione e soluzione dei bisogni prioritari delle nostre comunità; pochissimi coloro che hanno proposto adeguati metodi di verifica del buon funzionamento delle comunità.
Tanti invece sono stati coloro che, secondo vecchie logiche di mera «strategia politica», si sono cimentati nel gioco delle «alleanze partitiche» funzionali più alla occupazione dei vari posti di comando che al rispetto dei principi istituzionali.
Queste sono le ragioni che spiegano la scarsa affluenza alle urne nel 2010; questo è il motivo per cui la gente ancora oggi si chiede il perché dell'esistenza dei nuovi enti.
Queste le ragioni del perché in alcune realtà ed in alcune amministrazioni locali prevale ancora il timore e la paura di perdere il diritto acquisito di gestione autonoma delle risorse umane ed economiche.
Questo il perché in alcune realtà come la Vallagarina, le decisioni e l'individuazione dei bisogni prioritari sono ancora viziati e condizionati da strategie e da imposizioni verticistiche.
Se la Vallagarina non vedrà mai risolto l'annoso problema del traffico è perché, per assecondare la scelta di Pacher di indirizzare le risorse economiche in altri territori più appetibili in termini di bacino di voti, si è individuata quale priorità assoluta la riapertura delle stazioncine di Calliano e Volano; se vi saranno delle enormi difficoltà nella gestione razionale delle risorse in materia di servizi sociali e di edilizia abitativa pubblica è perché, per non irritare gli alleati politici, si è scelto con una convenzione al limite del lecito giuridico di smembrare le competenze assegnano al comune di Rovereto la gestione dei servizi socio assistenziali e alla Comunità di Valle quella della edilizia abitativa pubblica.
L'appuntamento elettorale del 2013 si sta avvicinando inesorabilmente e se da una parte la Lega a la destra hanno scelto di cavalcare l'onda del malcontento popolare al fine di guadagnare nuovi consensi, gli altri partiti si preoccupano solo di non scontentare qualche alleato di coalizione senza chiedersi le ragioni del perché e del come.
A questi ultimi, a quegli stessi partiti che hanno contribuito ad elaborare la legge di riforma istituzionale, mi sento di consigliare di dimostrare finalmente la capacità di esercitare appieno e di far rispettare i principi su cui si basa la riforma istituzionale, si rischierebbe altrimenti di mettere ulteriormente in dubbio la loro credibilità.


Giovanni Spagnolli
Ex Assessore alle Politiche Sociali
e Sanità di Rovereto

58 commenti

la verità é che le cdv sono state imposte senza chiedere a nessuno,si sono istituite e si sono fatte elezioni per eleggere il direttivo,l'astensionismo le aveva bocciate,ma la politica regionale non ne ha tenuto conto e le ha istituite ugualmente.
inutile dire devono crescere,le cdv fanno lo stesso lavoro dei comprensori,ma a prezzi più alti
ben vengano se si facesse fusioni abolendo i comuni circostanti,forse servirebbero a qualche cosa,le cdv sono scatole dentro altre scatole

http://blog.libero.it/politicismo/view.php?reset=1&id=politicismo
queste cdv sono uno sperpero colossale di denaro pubblico,vanno a pagare i soliti trobati della politica regionale, basti pensare che 100 consiglieri prendono un gettone di presenza che sono circa 100 euro annui ovvero 10000 euro,+spese di funzionamento+stipendi degli 8 amministratori+stipendi degli operandi con un costo totale di 900 mila euro,900 mila euro che vengono tolti dalla bocca della gente

diogene,quantifica la gente che é stata assorbita dai consorzi e aggiungi direttivo più consiglieri,nella val giudicarie sono circa 100 consiglieri e 8 amministratori,prima delle cdv il costo di funzionamento era 500 mila euro annue, ora con queste cdv sono arrivate a 900 mila,solo il presidente delle giudicarie prende la bellezza di 40 mila euro, e oltre a questo é anche consulente alla trentino sviluppo, con uno stipendio di120 mila euro, ora ditemi se non é uno sperpero.

Le comunità di valle vanno semmai decise da chi le ha non da quelli di Trento.

RICHIESTA DATI OGGETTIVI:
giustamente vorrei avere questi dati:
1) nr. dipendenti dei vari COMPRENSORI PRIMA delle cdv
2) nr. dipendenti comprensori dopo le cdv
3) assunzioni fatte DOPO LA NASCITA DELLE CDV DIRETTORI COMPRESI
Grazie.. dopo questi dati potrò farmi un' idea.

in politica come in regione, sono tutti altolocati mentalmente e non sbagliano hai con ai, ma chissa' come mai sbagliano sempre a danno dei contribuenti, io ammetto i miei sbagli e lo scritto anche nella presentazione del mio blog, viceversa di chi ha istituito queste cdv facendole pagare hai contribuenti 3 volte tanto alla società trentina spacciandola come servizio, il servizio lo hanno fatto hai trombati della politica trentina a nostre spese.

scrivo a quello che si firma a mio nome @guida luciano, quello che si sofferma su gli errori di sintassi, ma non sa leggere la sostanza, ora non so' se sia piu' stupido quello che confonde ai con hai, o quello che non sa leggere la sostanza di quello descritto nel mio blog, io capisco che mino i tuoi interessi, perche altra ragione non sussiste per uno che si sofferma su queste cose.

ti ringrazio per la tua stima.
purtroppo la gente agisce senza pensare e senza informarsi, come tutti d'altraparte, viceversa da me, io sono abituato a pensare prima di agire.
a volte il solo pensare puo' predirre il futuro di come risolvere le situazioni e i problemi.
in questo mondo caotico nessuno si ferma a pensare cosa sia giusto e cosa sia sbagliato per questo sistema.
le cdv sono un sistema sbagliato

Hurrah, that

Scusa Luciano, ecco il link:
http://blog.libero.it/politicismo/9210074.html

Caro"guida luciano",col senno de poi, me toca farte i complimenti: Libero.it/post 493/31Ago2010. In tempi non sospetti, due mesi prima del voto, avevi fatto una ottimo saggio sulle CdV, dicendo tra l'altro che non c'era stata sufficiente informazione e che molti elettori non sapevano ancora di che si trattasse. Avevi anche linkato lo statuto. Bene, dopo un anno e mezzo, c'è ancora molta gente che non sa cosa siano! Non c'è da stare allegri, se si pensa che siamo nelle mani di questa gente!

Scolta mo, lezete sti ki e ..desvegete na bona volta!
http://www.leganordtrentino.org/videogallery.php?id=427
http://giudicarie.com/index.php?option=com_content&view=article&id=437:r...
http://blog.libero.it/politicismo/9210074.html (udite udite: articolo di "guida luciano"!)
Se non ti bastano, in rete trovi a decine!
Bona letura sapienton! Ma dime na roba, vegnet da la luna?

Con la scusa di risparmiare si stanno sopprimendo gli ospedali periferici. Cioè si sta accentrando. Con la scusa di essere più vicini ai cittadini sono state create le CdV. E tutto questo non in epoche diverse. Ma chi volete prendere in giro? Nel primo caso ci sarà bisogno di minor personale, nel secondo mi un maggior numero di politici. Quindi per la nostra amata Provincia i soldi è meglio che passino dai lavoratori ai politici.

Purtroppo non sei l'unico ignorante il fatto che i primi consigli delle CdV sono stati eletti dai consiglieri comunali nel 2009. Gli eletti, presidenti e assessori, hanno incassato lo stipendio dal giorno dopo.
Dal 2009, e non da 45 giorni!

Forse è perchè c'è troppa gente incerta e disinformata come te, che le cose a sinistra vanno come vanno, altrimenti sarebbero nelle condizioni di incertezza e divisione in cui si trovano ora.

Di tutti questi detrattori delle CDV, non ce n'è uno che porti prove oggettive o fatti comprovati che stiano in piedi, sulla loro inutilità. Vorrei anche vedere come potrebbero sostenerlo, visto che le CDV sono attive da soli 45 giorni!
Ciò significa che si tratta di gente malinformata, che ha preso per buone le argomentazioni populiste della Lega, cascando in pieno nella loro trappola.

Intanto si dice lo svegl., ma che non sa di cosa si parla è qualcun'altro, come dicevo. A me risulta che le elezioni delle CdV si sono state nell'ottobre 2010 e quindi nel giugno 2009, non poteva esserci nessun presidente di CdV, caro il mio saputone! Allora forse se ne parlava, ma è diverso, non è che prendeva la paga allora, benedetto! Vedi cosa succede a improvvisare senza conoscere? Valà valà, te sei propi 'n ciacerèl!

"oltre gli incarichi che hanno in regione": ma di chi parli? Ma cosa dici? Ma vergognati.

Il Trentino 13 giugno 2009 — pagina 45 : Armani presidente anche della Comunità di valle. TIONE. Raffaele Armani, sindaco di Lardaro, già presidente del Comprensorio, è il primo presidente della Comunità di Valle delle Giudicarie.

dove posso trovare le bistecche di orso?

Ha parlato il bell'addormentato! Io sono ben sveglio e, contrariamente a qualcun'altro, so benissimo di cosa parlo! Stai solo dicendo delle fesserie belle e buone, perchè non porti delle prove su quanto dici, bla bla bla?

Come volevasi dimostrare, la gente non è informata per niente. Prendiamo il commento di GUELDO: l'anno 2011 appena passato è servito solo a preparare l'entrata a regime delle CDV, perchè funzionavano ancora i comprensori. Le CDV sono attive solo dal 1° di gennaio 2012! E' quindi solo in questo mese e mezzo, semmai, che bisognerebbe vedere cosa hanno combinato!
Questo succede, quando la gente (ed è tanta!) parla a vanvera, senza sapere!

Premesso che sono di sinistra e non della Lega, insisto nel dire che le Cdv sono state un fallimento già in partenza. Provate ad informarvi sul Fut, sul Ptc e sulle altre questioni su cui si sono arenate le Cdv già in questa prima fase. E allora, capirete che sono dei carrozzoni peggio dei comprensori e che servono solo per distribuire qualche poltrona (e profumate indennità) ai “galoppini” dei partiti.

Svegliati Veleno! Sono più di tre anni che paghiamo i politicanti delle CdV.

al Sig: Veleno e commenti similari vorrei precisare:che forse siete Voi poco informati circa la conoscenza di noi trentini sulle c.d.v; che l'aria è cambiata e siamo veramente stufi di politicanti da due o tre entrate mensili che si inventano nuovi Enti, Società e altre fraternità home mamma Provincia per ammorbidirsi l'avvenire ed il portafoglio; che 217 comuni 15 comunità di valle, 1 Provincia 1 Regione e tanto altro ancora sono ormai troppi per insegnarci a soffiarci il naso-

Cari leghisti e seguaci orbi vari, è inutile che fate i turni a bloggare per far vedere che siete in molti! Avrete un'amara sorpresa. In Val di Fassa vi hanno già sbugiardati, ora vediamo nel resto del Trentino. La gente è intelligente, sa ben valutare e riconoscere le patacche!

A posto sei, se leggi certi giornali italiani... quelli se la godono e ridono degli "allocchi" lettori trentini. Negli ultimi mesi hanno fatto a gara a chi la raccontava più assurda...vogliono far vedere che l'autonomia è ingiustificata.
Ma che discorsi fai, è logico che il primo anno ci sono più costi, si devono allestire le sedi, ecc. E' come avviare un'azienda. Dopo, che si debbano fare delle modifiche e dei tagli, siamo perfettamente d'accordo, ma bisognerà pur iniziare, o no?

Non è conto il Referendum che si parla, ma contro un suo uso sbagliato. Quando lo si vuol fare sfruttando l'ignoranza e la disinformazione della gente, come sta facendo il vostro partito, ne risulta una cosa drogata e quindi non dovrebbe essere permesso. In ogni caso nei mesi che rimangono si farà informazione, per cui statene certi, il vostro malsano progetto non si realizzerà, perchè la gente trentina, al contrario di voi, sa usare la testa!

Siamo abili a complicare le cose semplici e a semplificare le cose difficili. Se siamo nel casino attuale non è colpa della gente ma di chi ha utilizzato subdolamente e con perfidia le arti della demagogia per tirare "l'acqua al proprio mulino" e vendere sacchi d'aria alla credulità popolare. Per le CdV basta che i Comuni si consorzino per i costi amministrativi e per le opere pubbliche necessarie collettive e si chiedano i relativi contributi alla Provincia tramite fondo di sussidiarietà.

L'istituzione del Referendum è sacrosanta, ci mancherebbe. Visto però che ha dei costi decisamente notevoli, penso che le firme dovrebbe essere molte di più, altrimenti chiunque può mettersi in mente di abrogare qualcosa; trovare 9000 persone che ti danno corda non è difficile.
Sai cosa ci vorrebbe? Che se doveste perdere, i 2 milioni li dovete pagare voi firmatari, altro che balle! Non è giusto che quattro matti giochino con i soldi di tutti!

Intanto scrivi "inesattezze" esatto, poi per raccogliere 9000 firme in un territorio di 536.000 abitanti non serve poi molto, soprattutto se si raccontano delle storielle. Trovare un popolino di 9000 martin contrari creduloni lo si trova sempre, non servirebbe nemmeno mettere i gazebo, basterebbe farlo nei bar, dove quelli sono più concentrati.

Lo sappiamo fin troppo che tu e i tuoi amici leghisti e pidiellini volete abrogarle e non ce ne frega niente se voi votate a favore, tanto siete quattro gatti. Quello che noi vogliamo fare è far aprire gli occhi e le orecchie ai Trentini Veri, perchè sono loro poi che ci vanno di mezzo e che vi dovrebbero poi ringraziare se andasse in porto il vostro folle progetto!

Cari trentini troppo precipitosi, poco pensanti, e creduloni, la lega se la ride e pensa che siete proprio "gnampi"!
Per eleggere le CdV si sono spesi alcuni milioni di € e ora vorreste spendere altri due milioni per abrogarle, senza prima controllare se almeno funzionano?
Vi siete bevuti il cervello? Solo delle teste vuote possono pensare una cosa del genere! Sono in opera da un mese e mezzo,
vogliamo prima vedere come vanno? Ma ci siete con la testa?

Non è inutile il voto, ma la Comunità di valle!!!! E chi la difende, contribuisce solo ad un ulteriore spreco di denaro pubblico.
Sapevate che in Trentino, tra consiglieri provinciali, comunali, circoscrizionali e comunità di valle, ci sono più di 6.000 amministratori pubblici? (uno ogni cento abitanti). E li paghiamo noi... pensiamo, piuttosto, alla fusione tra Comuni!

Come volevasi dimostrare, la gente non è informata per niente. Prendiamo il commento di GUELDO: l'anno 2011 appena passato è servito solo a preparare l'entrata a regime delle CDV, perchè funzionavano ancora i comprensori. Le CDV sono attive solo dal 1° di gennaio 2012! E' quindi solo in questo mese e mezzo, semmai, che bisognerebbe vedere cosa hanno combinato!
Questo succede, quando la gente (ed è tanta!) parla a vanvera, senza sapere!

Io lo sto dicendo da un bel po', che prima di abrogare le CdV, si dovrebbe quanto meno dimostrare che non funzionano, altrimenti non lo si saprà mai. Bisogna oltretutto dire che è sì un anno che ci sono, ma è anche vero che fino a dic. 2011 erano ancora in vigore i comprensori. Il 2011 è servito solo a preparare l'innesto delle Cdv; non è che lo si può fare dall'oggi al domani. Poi, per poter dimostrare che non vanno bene, si dovrebbe aspettare come minimo due o tre anni, direi.

è solo questione dell'ego sum...

non è questione di grammatica, è solo supponenza. Ego sum chi??????

vei zo dal perar!!!

TROPPI POLITICI LE DIFENDE E QUESTO FA' MOLTO PENSARE.....PERCHE' LE VOGLIONO??AMICI ,AMICI,AMICI,AMICI............

per me potete tranquillamente "interiorizzare il significato della riforma" standovene a casa vostra e non profumatamente pagati da tutti noi

E' proprio indispensabile una buona padronanza della grammatica italiana per far funzionare il cervello? Sei sicuro?

Si al referendum, si all’abolizione delle Comunità di Valle, si all’accorpamento e riduzione dei comuni e di conseguenza alle spese. Riduzione degli stipendi dei politici (vitalizi), e del numero degli stessi, delle super consulenze, dei vari incarichi alle stesse persone, (nel nostro piccolo Trentino con poco più di 400.000 abitanti abbiamo oltre 200 sindaci), e poi non ci sono i soldi per sostituire delle lampadine o per riparare una buca in strada….

se la Politica a Trento come e Roma, non sa rifondarsi, (e il tempo é ormai breve), mettendo in discussione ogni spesa inutile e folle, perderà anche quel 10-15% di consenso che ancora le rimane, e poi sarà un salto nel buio per tutti! Credo che Dellai & Company siano finiti in un " cul de sac!

..." e di tutti i cavilli messi dalla giunta regionale per dare sempre hai ricchi e togliere hai poveri, quelli che pagano queste sovvenzioni...."

non male scritto da uno che nel suo blog si firma ego sum...guida luciano...e non conosce la differenza fra hai e ai...
la forma è sostanza; forma raffazzonata, ragionamento raffazzonato...

@guidaluciano: i nomi, per cortesia.

E' dura accettare la realtà dei cambiamenti in corso, le spese assurde vanno eliminate, per cui anche le comunità di valle vanno oblite. I s. politici locali devono smetterla di piangersi addosso con i ns. soldi. Imparino a dare il buon esempio senza seguire le logiche del clientelismo.

Personalmente non nutro alcuna simpatia per la Lega Nord e la sua bavosa e populista iniziativa conto le Comunità di Valle. Credo però che esse, in tempi di continui tagli alle risorse della provincia autonoma, costituiscano una spesa intollerabile: nella maggior parte dei casi, si sarebbe potuto procedere ad un accorpamento di comuni. Ve ne sono, se non erro, duecentotrenta, su una popolazione provinciale di poco superiore ai cinquecentomila abitanti. Una vera assurdità.

sarà un referendum, sistema democratico e corretto, a decidere le sorti delle Comunità di Valle, anche se la loro eventuale abolizione ci costerà molto di più dei 2 milioni di euro del referendum, i politici dovrebbero fare un pò di autocritica e capire che non è più tempo di sprechi... unica alternativa valida modificare la legge eliminando tutti i comuni sotto i 5000 abitanti sostituendoli con le comunità di valle allora potrei ripensarci

le comunità di valle bilancio anno 2011 é costata 3 volte il costo dei vecchi comprensori, questo solo per sistemare i vecchi trombati delle giunte regionali.
un presidente di comunità di valle ha uno stipendi di circa 40 mila euro oltre gli incarichi che hanno in regione.
visitate questo blog
http://blog.libero.it/politicismo/view.php

le comunità di valle vanno solo abolite. tutto il resto sono solo chiacchere. stiamo andando alla rovina. è indispensabile risparmiare. 2 comuni in val di sole. 3 in val di non. e basta. cordialità

I soldi per un referendum NON sono mai sprecati in quanto il referendum è l'unico strumento di VERA DEMOCRAZIA che abbiamo.
Basta rinunciare a ristrutturare 1/2 parrocchie(Canossiane e San Donà docet)e i soldi ci sono eccome.
Sono sempre andato e andrò sempre a votare un referendum,indipendentemente da chi lo propone.
Quindi politicanti statevene zitti e lasciateci esercitare questo tanto sbandierato "potere del popolo"

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Battisti C. :

@ Romano..allora se siete così convinti che vi costiamo troppo ecc..ecc..a Roma non avrete certo...

16-05-2012 20:58
dani :

Santi subito!! Esercito di pace: i vertici sono militari eccome, non son mica diventati le dame...

16-05-2012 20:57
@gigi e rosario :

io sono trentino DOC, vivo dove l'orso passa un giorno sì e uno no -alle pendici del Brenta,...

16-05-2012 20:50
corvo rosso :

la solita "pagliacciata " per avere visibilità ....

16-05-2012 20:40
Francesco - Riva del Garda :

Mi compiaccio perché ho avuto molti più chiarimenti sulla questione leggendo i commenti che l'...

16-05-2012 20:32
 

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