Mentre Carlo Spagnolli , medico da decenni impegnato in Uganda, Eritrea, Etiopia, Camerun e Zimbabwe, continua a combattere la sua battaglia ricoverato presso l'ospedale S. Chiara di Trento, la macchina degli aiuti non si ferma. E quasi a voler dare ancora più forza alle moltissime preghiere che si levano da tutto il mondo in solidarietà al medico trentino, si moltiplicano le iniziative per raccogliere fondi.
A dare man forte ai progetti d'aiuto, è ora scesa in campo la Trentino Volley, squadra dal prestigiosissimo e invidiato Palmares, che si è detta pronta a lottare per chi soffre. Funziona dunque a pieno regime la campagna «Un amico in più contro l'Aids in Zimbabwe» che, promossa dalla Spagnolli Bazzoni Onlus e dal gruppo Poli Regina, è giunta ormai alla sua sesta edizione.
Un'immagine ben rappresenta lo spirito con cui la Trentino Volley vuole fare la sua parte: giocatori e allenatore, disposti a semicerchio in un abbraccio ideale con i malati di Aids, esprimono determinazione, unitarietà d'intenti e fondata speranza di ridurre la portata del dramma. La sfida è davvero alta: lo Zimbabwe è classificato come uno dei 22 paesi in "crisi protratta" a causa di una combinazione di istituzioni deboli, instabilità politica e vulnerabilità ai disastri naturali. I numeri non lasciano scampo: su una popolazione di 11 milioni di abitanti circa 1,7 milioni sono ad elevato rischio di fame cronica e insicurezza alimentare, 1,3 milioni sono orfani, 2,2 milioni sono sieropositivi e 600 mila sono affetti da Aids conclamato. La speranza di vita media non supera i 37 anni.
Da sei anni il Gruppo Poli e l' Associazione Spagnolli Bazzoni operano su questo fronte: i clienti dei supermercati che hanno donato i loro punti Duplicard per l'acquisto di farmaci retrovirali efficaci nella cura dell'Aids e delle malattie correlate, hanno contribuito a curare sempre più persone, soprattutto mamme, il caposaldo della società africana, poiché si occupano, oltre che dei loro figli, anche degli orfani della famiglia allargata. Si ricorda che 500 punti della tessera Duplicard valgono 13 euro: in questo modo l'anno scorso sono stati raccolti oltre 233.000 euro, donati da quasi 18.000 donatori, che hanno permesso ai tre centri di cura in Zimbabwe diretti da Carlo Spagnolli di continuare a prestare cure ad oltre duemila malati: le terapie in questione debbono infatti protrarsi per periodo molto lunghi. I punti possono essere donati fino al 24 marzo.
C'è dunque una rete di volontariato che non si vuole fermare, quasi a sottolineare che l'opera portata avanti dal missionario laico Carlo Spagnolli in oltre trent'anni di impegno in Africa, è una realtà vibrante e presente e che sono queste, in fondo, le preghiere che lui apprezzerebbe maggiormente.
Si susseguono intanto i messaggi di solidarietà, dalle molte associazioni che da anni lavorano al fianco del chirurgo roveretano: tra loro gli Amici del senatore Spagnolli, l'associazione Serenella, Kipingere di Ala, gli Amici della busta, Rotary, Round Table, Lions Club, Lifeline Dolomites di Pozza di Fassa, Provincia, Trentino Solidale e, naturalmente, Itas Trentino Volley e Gruppo Poli.
Lo scorso giugno si è tenuto a Borgo Sacco l'ncontro internazionale degli Zattieri, momento storico che ha sancito il valore di Sacco. Anche per questo il consigliere Claudio Civettini ha presentato alla Giunta Provinciale la mozione per «inserire il gruppo Zattieri di Borgo Sacco nei gruppi storici e della tradizione, mettendo a disposizione provvidenze utili, affinché siano possibili i rinnovi delle divise storiche».



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