Ordine degli Avvocati,

spariti 50 mila euro

Assemblea calda, ieri pomeriggio, per l'ordine degli avvocati roveretani. Assemblea da tutto esaurito. E non solo perché c'era da eleggere il nuovo consiglio. A far discutere è stato, soprattutto, lo scossone che nelle scorse settimane ha tenuto occupati il presidente Claudio Malfer e i membri del consiglio. Che, alla vigilia dell'approvazione del bilancio, hanno avuto l'amara sorpresa: c'era qualcuno che metteva le mani nelle casse dell'Ordine. La vicenda, non è difficile immaginarlo, oltre ad essere delicata è al momento ancora tutta da chiarire sul fronte giuridico: la querela è stata registrata ieri mattina, ora sarà la magistratura ad occuparsene. Ma stando quantomeno alla denuncia, l'ammanco, per il solo 2011, pare essere di circa 50 mila euro. Responsabile sarebbe, sempre secondo la querela - naturalmente tutta ancora da dimostrare - l'ormai ex segretaria dell'ente, che meno di un mese fa ha dato le dimissioni senza preavviso.


Ma andando con ordine, la vicenda, come detto, ha inizio a fine gennaio. C'era da preparare l'assemblea, l'ultima guidata dal presidente Claudio Malfer, che già aveva reso noto di non volersi ricandidare. Qualche giorno prima del voto in consiglio sul bilancio, un controllo finale ed ulteriore sul conto economico. Da qui la sorpresa: all'appello mancavano qualcosa come 50 mila euro.
Lì è scattato l'allarme, che ha portato quasi immediatamente ad un confronto con la segretaria, dipendente delle toghe roveretane da decenni. Perché è su di lei che i sospetti ricadono adesso, posto che era lei ad avere la gestione della cassa, a partire dalle quote degli scritti, che in molti casi erano state pagate in contanti e quindi facilmente occultabili.


Se i sospetti siano o meno fondati, dovrà ora valutarlo la magistratura. Certo è che il primo confronto tra il consiglio e la dipendente è finito con le dimissioni irrevocabili di lei che, nello spazio di qualche ora, ha lasciato l'ufficio al terzo piano di palazzo di giustizia. Per questo, a fine gennaio, è stata rinviata all'ultimo momento l'assemblea. Perché il consiglio, prima del necessario confronto con i colleghi, doveva chiarire al meglio possibile cosa fosse successo.


Una veloce indagine ha portato a risultati difficilmente immaginabili per chi si era sempre fidato della fedeltà della propria collaboratrice. Perché l'ipotesi del consiglio è che gli ammanchi non siano iniziati un anno fa. Certo, la cifra più importante sarebbe sparita nel 2011. Ma si teme che da anni, nelle pieghe di un conto economico non proprio milionario, siano spariti dei soldi. Quanti, sarà ricostruito nelle prossime settimane: l'Ordine ha dato incarico ad un commercialista di visionare tutti i documenti dal ‘98 in poi.
Questa, almeno, è l'ipotesi dell'ordine degli avvocati, che nei giorni scorsi ha sporto formale querela. A dover valutare se le accuse siano sostenute da sufficienti elementi, sarà adesso l'ufficio inquirente. Mentre l'ormai ex segretaria dell'Ordine si prepara al confronto assistita - anche per motivi evidenti d'opportunità - da un legale trentino.


In questo contesto si è tenuta, ieri pomeriggio alla Beata Giovanna, l'assemblea degli iscritti. Un'assemblea a cui il presidente ha illustrato la situazione e ha presentato il bilancio, rivisto dopo la scoperta della presunta appropriazione indebita. Agli iscritti sono purtroppo mancate le spiegazioni del tesoriere, che non è potuto essere presente per motivi di salute.


Ma è stato il presidente a fare un resoconto preciso delle azioni finora intraprese da parte dell'Ordine, sempre nell'ottica della più grande trasparenza. Ed i colleghi hanno capito: l'assemblea, durante gli interventi, ha infatti confermato la sua piena fiducia nell'operato di Malfer. Difficile infatti nutrire alcun sospetto sull'operato della segretaria, persona amica dell'ultimo praticante tanto quanto dei cassazionisti più scafati: nessuno in tutti questi anni aveva mai avuto alcun dubbio sull'operato della dipendente.


Gli interventi di ieri hanno più volte dunque ribadito la fiducia nella buona fede e nelle capacità del consiglio e del presidente a cui è stata riconosciuta la capacità, in questi quattro anni, di riportare la serenità in una categoria in passato troppo spesso divisa.

...nero?

brutta storia...una di quelle faccende che finiscono...per avvocati

brutta storia...una di quelle faccende che finiscono...per avvocati

forse però non avete spiegato bene la notizia...

il clamore è nato perchè ne mancano pochi parlando di avvocati...

50 mila euro è roba da impiegati...

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Battisti C. :

@ Romano..allora se siete così convinti che vi costiamo troppo ecc..ecc..a Roma non avrete certo...

16-05-2012 20:58
dani :

Santi subito!! Esercito di pace: i vertici sono militari eccome, non son mica diventati le dame...

16-05-2012 20:57
@gigi e rosario :

io sono trentino DOC, vivo dove l'orso passa un giorno sì e uno no -alle pendici del Brenta,...

16-05-2012 20:50
corvo rosso :

la solita "pagliacciata " per avere visibilità ....

16-05-2012 20:40
Francesco - Riva del Garda :

Mi compiaccio perché ho avuto molti più chiarimenti sulla questione leggendo i commenti che l'...

16-05-2012 20:32
 

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