RIVA - Ore diciotto di martedì 14 febbraio, Giardini Verdi a Riva, pieno centro città. Liliana Natale, storica segretaria del compianto sindaco Egidio Molinari, una vita in Comune al servizio dei rivani e delle istituzioni sta tornando lentamente verso casa.
Due giovani le sbucano da dietro mentre si trova poco sopra l'Hotel Giardino Verdi, uno dei due le strappa la borsetta e scappa. L'altro lo segue altrettanto rapidamente fuggendo su per Viale Dante in direzione ovest lasciando la povera donna esterrefatta.
Un testimone, però, li ha visti bene e la sua dichiarazione alla Polizia potrebbe ben presto far risalire agli autori dell'ignobile gesto. Ovviamente non ne riferiamo le generalità, ma quei due li ha visti in faccia.
«Mi chiedevo anche come mai corressero così in fretta - racconta - e poi quando ho visto la signora in lacrime, terrorizzata, capito subito. Ho preso la bicicletta ed ho fatto un giro per Riva, niente da fare, quei due si sono volatilizzati».
Giacca a vento nera uno, con delle strisce rosse e verdi l'altro, entrambi al massimo ventenni, italiani. Lo conferma anche la signora Natale, accompagnata al bar Maroni per cercare di riprendersi dallo spavento. «Erano in due - racconta, e uno mi ha strappato la borsetta. Dentro avevo le chiavi di casa, i documenti, soldi, insomma quello che ci si porta dietro quando si esce di casa. Sono convinta siano di qui, di Riva insomma, ragazzini. Sono preoccupata, dovrò cambiare la serratura di casa, se qualcuno dovesse ritrovare la mia borsa gliene sarò grato».
A Riva Liliana Natale la conoscono tutti, tante primavere alle spalle ma portate con assoluta eleganza, sia nel vestire sia nella gentilezza che quando era impiegata in Comune tutti le riconoscono. Un gesto ignobile quello perpetrato alle sue spalle, perché anziana e incapace di difendersi dalla vigliaccheria di due deliquenti che potrebbero però avere le ore contate. Decisiva, infatti, sarà la testimonianza della persona che li ha visti e che oggi fornirà agli inquirenti una descrizione dei due nonostante ieri sera fosse già buio.
Il fatto si è consumato in un attimo, e poche persone si sono rese conto di cosa fosse successo. Pare che uno dei due fosse seduto da almeno un'ora su di una panchina dei Giardini Verdi, quello con la giacca a vento nera. Quando il complice ha scippato la borsetta lo ha raggiunto saltando in mezzo alle siepi dileguandosi lungo Viale Dante con lui.
Al bar Maroni la donna è stata consolata dagli agenti del Commissariato accorsi non appena avvisati del fatto. Inutili, però, le prime ricognizioni.



2 commenti
A nessuno dovrebbero succedere questi episodi tantomeno alla signora Liliana sempre così gentile e carina verso chi la conosce, signora Liliana non si faccia intimorire e continui così sinceri auguri che si riprenda in fretta dallo spavento. Saluti.
nooooooooooo la simpaticissima Signora Liliana , molto cordiale, quando mi vede a Riva si avvicina sempre a salutarmi , io spero che li becchino a sti due sciagurati :(