Il rock duro ha riscaldato la fredda serata di sabato ad Albiano e forse anche qualche anima. Rock e religione per tantissime persone che hanno affollato la chiesa fin un'ora prima dell'inizio per trovare posto alla Messa Rock e per un centinaio di ritardatari non c'è stato nulla da fare.
San Biagio di Albiano era stracolma fino a non respirare, ben più di una Messa di mezzanotte di Natale. La Messa Rock, la prima che si celebrava nella diocesi di Trento, ha calamitato tantissimi giovani e qualche capello bianco. Don Stefano, il parroco del paese cembrano, è stato bravo a nascondere l'emozione che si è sciolta solo alla fine quando ha stretto decine di mani così come David Micheli la voce degli High Voltage, il gruppo heavy metal che ha suonato assieme ad un coro di trenta elementi diretti da Nadia Folgheraiter di Lona.
La Messa Rock è davvero rock: batteria ossessiva, riff di chitarra elettrica, distorsione della voce nel puro stile del rock duro, il basso che interviene con incisi che lasciano il segno tra le navate della chiesa. Anche il look era preciso: capelli lunghi e giubbetto in pelle, una mimica da concerto dove i ritmi lenti sono visti come il "diavolo". Niente sconti anche se la location è di quelle originali. Un ragazzo è giunto dalla Val di Non: «Sono curioso di vedere una Messa Rock perché mi piace l'hard rock». E ne avrà una bella razione nei sessanta minuti in cui dura la Messa.
Musica e testi sono di un gruppo californiano, gli Stryper e di Michael Sweet, esponenti di spicco di quella corrente che si chiama Christian Metal o White Metal, che le gerarchie cattoliche hanno accolto favorevolmente perché «avvicinano i giovani alla Chiesa». Titoli emblematici: Niente se non il sangue di Cristo, Credere, Penso che tu mi senta bussare, J.E.S.U.S., All'inferno con il diavolo.
Don Stefano celebra in un silenzio raccolto come era stato richiesto all'inizio. E niente applausi, perché non siamo ad un concerto. Unico strappo per ricordare il batterista Graziano, promotore della Messa Rock, ma impedito ad esserci perché malato e sostituito dal figlio Davide. E un applauso scatta sincero solo alla fine della celebrazione.
Il Vangelo di Marco parla del lebbroso che incontra Gesù il quale gli tende la mano quando è reietto da tutti. Un ottimo spunto di riflessione per don Stefano che all'omelia racconta di avere un sogno: «Un mondo, una Chiesa, una società che tende la mano al prossimo. Solo così possiamo migliorare noi stessi e il mondo in cui viviamo». Una predica breve ma incisiva come si conviene ad una Messa Rock. I ragazzi ascoltano mentre la band e il coro attacca con un altro brano. L'acustica della chiesa rende bene il suono pulito e la voce di David si fa sentire. La celebrazione si snoda velocemente fino alla fine e quando don Stefano dice «andate in pace» nessuno in realtà si muove. Tutti iniziano a parlare. C'è chi fa i complimenti ai musicisti e ai coristi. «Non pensavo che il rock fosse così bello - dice il signor Carlo, capelli bianchi e lontanissimo da ogni velleità rockettara devo proprio ricredermi. E poi è stata una Messa vera».
Che lo sia stato lo conferma David Micheli. Ancora emozionato viene complimentato da tutti e dice: «Abbiamo dimostrato che anche il rock duro è preghiera e con la Messa Rock molti giovani sono tornati in chiesa, hanno riflettuto insieme a noi, a prescindere dal fatto che siano credenti, agnostici, atei o di altre religioni. La Chiesa accoglie tutti».
Gli fa eco il chitarrista del gruppo, Antonio Ravanelli: «Sono credente, magari non sempre praticante, ma stasera è stata un'emozione unica, anzi una gioia, sia per noi degli High Voltage, sia per tutti i presenti». Gli altri del gruppo sono Ennio Filippi al basso, Michele Andreatta alla chitarra ritmica e le coriste Lara Benedetti e Jessica Mattevi.
Tre mesi di prove per preparare la Messa Rock. Un impegno che ha coinvolto decine di ragazzi ma alla fine il risultato è stato ottenuto. «Se questa Messa ha aiutato a portare un momento di riflessione in ognuno dei presenti - dice don Stefano - vuol dire che ha raggiunto lo scopo che si prefiggeva». Con la benedizione dei vertici ecclesiastici e con il sorriso dei ragazzi.



46 commenti
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in compenso sul settimanale diocesano c'è una pagina intera di condanna per la messa in latino.
Sti preti: o troppo o troppo poco.
La musica sacra serve ad aiutare ila raccoglimento, la preghiera e la contemplazione dle mistero.
Non mi pare che le canzonacce in oggetto assolvano allo scopo.
Io non riesco a comprendere come la mente umana possa essere così ottenebrata dal nemico di Cristo tanto da non capire che nessuno di quelli che è andato a quella "messa" (sacrilega) non lo ha fatto per Cristo o per il santo sarcificio del Calvario che è la messa ma solo per uno scandaloso concerto rock heavy metal e lo dice un ex metallaro.
Sotto la croce gli unici che si divertivano erano i nemici di Cristo.
Riflettete.
CVCRCI
è un iniziativa che mi lascia molto ma molto perplesso!..non ho niente contro il rock..a me non piace ma questo è un mio gusto personale..però una cosa è certa: la chiesa non è di sicuro il luogo dove praticare questo tipo di musica!! nessuno mi convincerà del contrario!..e lo dico da giovane non ancora 30enne che si considera al passo coi tempi!ciao
c'eravate sabato?no?di sicuro vi erano persone incuriosite,forse tutte,ma il silenzio religioso che ha accompagnato la Messa,di cio' si trattava,non l'ho mai sentito.la musica è uno straordinario mezzo di comunicazione ed aggregazione,se utilizzata,anche in salsa rock,e comunque con testi biblici,può riavvicinare chi se ne è allontanato,che male può fare?
Tutti bravi a criticare...
Che pena!
Non sanno più cosa inventare per far entrare un po' di gente nelle chiese.
Perché non provano anche con le slot machine?
Forse e' la volta buona per far ritornare i ragazzi in chiesa...mah..ho' dei forti dubbi....certo che al parroco di Albiano non manca di fantasia.
Franco B di Trento
cara MARGHE ho espresso il mio libero pensiero circa chi si dice credente ma non praticante. Non ho giudicato nessuno, ognuno di noi è libero di pensare e dire ciò che crede. Se ti senti offesa perchè ho ricordato uno dei doveri del cristiano cattolico non posso farci niente.
E poi sei tu che tiri Dio per la manica, io non mi sono nemmero permesso di nominarLo.
Ideaa , facciamo un mercato in chiesa cosi tanta gente viene e forse si ferma anche alla Messa , che ne dite ?
con tutto il rispetto per la Madonna e per Lei, mi permetto di dubitare circa l'imposizione da parte della Madonna dei canti con violini e chitarre.
Chitarre nelle chiese se ne vedono anche troppe per i miei gusti, ma i violini non mi sembra che siano alla portata di tutti.
E poi i frutti immensi derivano eventualmente dalla s.messa non certo dalle schitarrare o sviolinate.
Bravi! Avete dimostrato come sia possibile avvicinare i giovani alla Chiesa con mezzi moderni e non perciò sbagliati! Qua sotto parlano persone che disprezzano, attaccati a tradizioni inventate dagli uomini! Sicuramente Dio apprezza la batteria tanto quanto la l'organo, anche perchè che è stata rispetta la liturgia con silenzio e devozione! Caro Ago e co., lasciate giudicare a Dio se Ravanelli è un buon cattolico! "non giudicate gli altri"
E Medugorje? Lì Maria ci ricorda che la Messa è il "culmen et fons" della vita della Chiesa a cui apparteniamo. Per realizzare questo Mistero Pasquale è necessario che Maria ci ottenga Lo Spirito che trasfigura. Fin dall' inizio "impose" 2 rosari prima d. messa,canti con violini e chitarre.Infine 3° rosario come ringraziamento.
Troppo? Ma i frutti sono immensi.
Se sei cristiano cattolico uno dei tuoi tanti doveri è santificare le feste e nella santificazione delle feste la chiesa cattolica chiede espressamente anche di partecipare alla messa.
Se non ti va la cosa, prendi e vai da un'altra parte, sarai un buon cristiano, ma non cattolico.
E ad Albiano la chiesa è di rito cattolico.
Panem et circenses
O.K....purche' non ne vada di mezzo il GRANDE MISTERO che si compie sull'altare
dimenticavo: pare che alla curia di trento vada bene la messa rock ma non quella in latino, cosiddetta tridentina. ma il vescovo è in sede o è completamente "fuori sede"?
ps: a quando la messa grunge?non discriminiamo, per favore...
Si potrebbero portare in chiesa anche qualche slot a tema religioso.
Gira la macchinetta;escono 3 Padre Pio
e vinci un viaggio a S.Rotondo.
Tre Madonne vinci 100 euro da donare ai missionari boliviani.Cinque Gesù Cristi e vinci il bonus indulgenza.
Giusto per adeguarsi alla modernità ed ai tempi..:-)
@Gix Un piccolo appunto biblico-esegetico gix: il Vangelo non ci ha lasciato i dieci comandamenti, quelli sono nella Thorà, e in varie "edizioni". Il terzo comandamento dice anzitutto (all'origine) di non lavorare nello Shabbath, il sesto giorno. E perchè?Israele era un popolo di schiavi, dimentico della libertà di non lavorare. La messa c'entra poco. Sul fatto liturgico (il Rock)non mi pronuncio.
per benaugurante: la religione non ha bisogno di marketing! Non c'è nessuno che paghi un bonus in base al numero di adepti raccolti!
La Chiesa ha estremo bisogno di adeguare il suo linguaggio, quindi ben vengano innovazioni di questo tipo, contribuiscono a migliorare la comunicatività. Occhio però a non scavalcare le priorità: la liturgia ha un suo perchè e il messaggio evangelico non si può riassumere in banale fratellanza che fa da sfondo ad un bel concerto. Sarei curioso di leggere i testi delle canzoni. Una provocazione: in Chiesa per ascoltare Cristo o per ascoltare dell'ottimo rock?
parroco e curia...entrambi poi dovrebbero rileggersi il messaggio della CEI: si consigliava di conoscere il linguaggio e il mondo giovanile al fine di una più efficace evangelizzazione, non di uno stravolgimento della liturgia.
a quando la messa-samba?
la liturgia è una cosa seria ma sembra che il vescovo non lo sappia. l'iniziativa ha messo al centro il rock e non cristo. se gli uomini pensano di aver maggiore attrattiva di Gesù Cristo, di saperci fare meglio di Lui, allora peccano di superbia.il primo che peccò in superbia chi fu? chiediamolo alla curia o al parroco...
Ma dai non è possibile!!
X Lukas:
premettendo che non sono andato ad assistere alla messa rock, e sulla quale non mi pronuncio, volevo solamente dirti che, nonostante la tua spavalda sicurezza, il Vangelo ci ha tramandato i Dieci Comandamenti, che ogni cristiano dovrebbe imparare ad osservare, ed il terzo ci dice di ricordare di santificare le feste, fra cui proprio la domenica, da dedicare al culto. Ogni domenica, per un cristiano (oserei dire, un vero cristiano), è una festa di precetto!
Brava la band, ma bravo sopratutto il parroco che ci ha permesso (io e i miei amici... vedi mio nome) di entrare nel Tempio di Dio a suon di musica heavy rock. Un altra profanazione di luoghi Sacri con il beneplacido del Vescovo. Ditemi quanti di voi poi ha fatto la Comunione? Riflettete gente riflettete.
Lukas se è per questo Ago ha ragione, il santificare le feste è uno dei comandamenti altro che storielle dettate da Roma.L'essere cristiano è pure impegnativo e non sempre facile, di cristiani fai da te e all'acqua di rose ce ne sono in giro fin troppi
Trasformare le chiese in sale polifunzionali buone anche per un concerto mi sembra una buona idea,
Ma il prete non s'illuda, la chiesa era piena per il concerto non per la messa !
ho 40 e forse sono entrato nell'età della vecchiaia...
faccio fatica a comprendere come si possano sdoganare queste iniziative di originalità..in chiesa ci si va e torna non per la curiosità della trasgressione...
l'adolescenza è davvero un brutto periodo...mah...
detto questo comunque...meglio cono la chitarra elettrica in chiesa che ai giardinetti a bucarsi o fumare canne...
E'stata una Santa Messa intensa,emozionante,"chiassosa" e felice.Perfetta,chiara e semplice l'omelia di Don Stefano,così come sono stati garbati e travolgenti tutti gli altri partecipanti all'evento.
Grazie di cuore a tutti!
le chiese protestanti in America latina stanno svuotando quelle cattoliche, sono ancora piu' bigotte, ma fanno cantare e ballare i fedeli...Forse qui si sta imparando un po' il marketing religioso...
fantastica!!!
ho visto il servizio in tv! sinceramente è preferibile il gospel ma non è male nemmeno questa iniziativa.
Sappia il signor Ravanelli che anche i demoni credono, il fatto è proprio il non esercitare fede in Gesù e in suo Padre. Ci rifletta!
già perchè un buon cristiano lo si vede da quante volte va a messa...
White metal, complimenti, e il prossimo passo quale sarà? Rifondare il Ku Klux Klan?
Ovunque ci sia amore e fratellanza, Dio è presente, dove c'è purezza del cuore, Dio è presente,e Dio c'era, con noi, in quella chiesa, e non nella cattiveria di chi scaglia la pietra della vergogna, crogiolandosi nella sua superbia giudicatrice.. AMEN!
Bravi tutti i ragazzi e specialmente il parroco e chi ha permesso questa innovativa versione della messa.In una società come la nostra le critiche negative per me sono solamente da prendere come complimenti.Bisogna che i giovani si prendano dei valori e degli svaghi sani e che ci credano portandoli avanti.Non è tanto il modo in cui manifestano ma la sostanza.Ormai si è stufi di che predica bene e razzola male.Bravi e....continuate così!!
ago: dove sta scritto che i cristiani DEVONO andare a messa tutte le domeniche??? c'è forse scritto nel vangelo? non mi pare. queste sono le fandonie della chiesa di roma. Ma d'altronde cosa vuoi aspettarti da una religione che nel corso dei secoli ha massacrato pagani ed eretici?
uff... i soliti commenti "bachettoni" dei soliti bigotti!!!
Doveva essere una messa, e cosi è stato. Non ho mai partecipato ad una funzione dove regnava il silenzio più assoluto quando il parroco parlava o il "coro" cantava, dove normalmente il bisbiglio ne fa da padrone. Sicuramente non tutti erano presenti per la messa, qualcuno era presente per l’evento, ma tutto si è svolto nel massimo rispetto per chi era li per "praticare". La chiesa è per tutti. Resto dell’idea che chi non era presente non potrà capire cosa realmente è avvenuto
Qualcuno che finalmente ha avuto il coraggio di adeguare un linguaggio vecchio di due millenni ad un messaggio cristiano sempre attuale: Bravo!
Se al termine della messa la gente non vede l'ora di uscire ma si ferma é la migliore dimostrazione del successo..
Che bello! Venticinque anni fa, un'iniziativa del genere sarebbe stata subito bollata come blasfema.
Speriamo che tutti abbiano capito che era una messa e che, per un cristiano, alla messa si deve andare tutte le domeniche.
Solo che quando si legge "sono un credente, ma non paraticante, lì finisce la storia...
Il peggio del peggio ....