Piscina a Condino,

iter quasi completato

Sta per compire l'undicesimo anno di età il percorso che dovrebbe portare alla realizzazione dell'impianto natatorio di valle a Condino e questa lunga storia si arricchisce di una nuova pagina. La questione sta arrivando finalmente alle battute finali, ma dell'altro giorno è la delibera di giunta attestante l'attivazione della procedura per la verifica dell'offerta dell'impresa potenzialmente aggiudicataria, fatto che aggiungerà un altro mesetto all'iter verso la piscina chiesana.

 

In poche parole, l'amministrazione guidata da  Giorgio Butterini  ha affidato all'architetto  Fabrizio Merler  l'incarico (4mila euro la spesa totale) di esaminare a fondo l'offerta ritenuta dalla commissione tecnica la migliore delle tre proposte analizzate. «Non c'è niente di cui preoccuparsi - rassicura il sindaco Butterini - in quanto non abbiamo fatto altro che decidere di cautelarci, affidando ad un professionista il compito di verificare se l'offerta sia da reputare congrua. Sia dal punto di vista tecnico che economico, infatti, la proposta andava a superare il punteggio dei quattro quinti, un limite oltre il quale si evidenziano le condizioni per ravvisare l'anomalia. Abbiamo deliberato questo per evitare di trovarci in futuro dei ricorsi a bloccare i lavori, che mi auguro inizino entro l'estate: lasciatemelo dire, non vedo l'ora!».


Difficile non credere che la questione piscina sia quasi un incubo per gli amministratori condinesi, seppur la prospettiva è quella di completare un polo sportivo e ricreativo da sogno. Dell'impianto natatorio di Condino si parla infatti dall'ormai lontano aprile 2001, quando venne sottoscritto il protocollo d'intesa del Patto territoriale del Chiese, nel quale si definivano gli interventi comunali di rilevanza provinciale. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata molta, con l'idea iniziale della piscina tradizionale con un'unica vasca sostituita con l'andare del tempo da un progetto di una struttura con tre vasche aperta anche a attività ludiche e di benessere, oltre che prettamente agonistiche, così da ampliare il ventaglio di utenti. Un'opera da 3,8 milioni di euro, da realizzare accanto al centro polifunzionale all'ex Rivadossi e che andrà a completare un'area comprendente anche la Pieve di Santa Maria Assunta e il rinnovato centro sportivo Bettega, così da costituire a nord di Condino un polo capace di attrarre sportivi e turisti.
Una nota sulla delibera dell'altro giorno: l'assessore  Ermanno Sartori  ha votato contro il provvedimento, ma poi ha voluto smorzare immediatamente ogni possibile polemica in merito. Cosa che ha fatto anche il sindaco Butterini, come a dire che in Piazza San Rocco non è suonato nessun campanello d'allarme.

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
I commenti sono limitati ad un massimo di 500 caratteri.
Versione stampabileSend by emailVersione PDF
Battisti C. :

@ Romano..allora se siete così convinti che vi costiamo troppo ecc..ecc..a Roma non avrete certo...

16-05-2012 20:58
dani :

Santi subito!! Esercito di pace: i vertici sono militari eccome, non son mica diventati le dame...

16-05-2012 20:57
@gigi e rosario :

io sono trentino DOC, vivo dove l'orso passa un giorno sì e uno no -alle pendici del Brenta,...

16-05-2012 20:50
corvo rosso :

la solita "pagliacciata " per avere visibilità ....

16-05-2012 20:40
Francesco - Riva del Garda :

Mi compiaccio perché ho avuto molti più chiarimenti sulla questione leggendo i commenti che l'...

16-05-2012 20:32
 

Seleziona la provincia
Seleziona la tipologia