Bandisti da 50 anni:  

la Provincia li premia

MEZZOCORONA - Premiati per il loro impegno - totalmente gratuito e a titolo volontario - e soprattutto per la loro lunga militanza mirata a promuovere la cultura e le tradizioni trentine.
È questa la motivazione di fondo che ha contraddistinto ieri i lavori all'interno della Giornata dell'associazionismo culturale trentino, promossa dall'assessorato alla cultura al termine dell'anno europeo dedicato al volontariato. Oltre duecento i premiati, appartenenti ai cori, alle bande musicali, non dimenticando le filodrammatiche, e le diverse associazioni culturali disseminate sul territorio. Unico criterio adottato per l'individuazione dei premiati prevedeva l'aver militato per almeno 50 anni in una realtà culturale. Una vita, anni di impegno e di passione nel promuovere la cultura trentina. Lucillo, Graziano, Celso, Nello e Giulio sono giunti da Condino, nelle Giudicarie, per ricevere dalle mani dell'assessore provinciale alla cultura Franco Panizza , l'agognato diploma di merito e la spilla che orgogliosamente appuntano al bavero della giacca. Insieme, superano di gran lunga i due secoli e mezzo di permanenza nel corpo musicale «Giuseppe Verdi» di Condino, da otto anni presieduto da Roberto Spada , figlio di Giulio.
Ovviamente, chi più chi meno, l'essere stati membri della banda musicale per oltre mezzo secolo, presuppone che anche l'età anagrafica sia avanzata. Dato inconfutabile controllando i documenti ma che stride con lo spirito, l'entusiasmo e il senso di appartenenza di questi signori, contentissimi di veder riconosciuto il loro impegno protrattosi per tutta la loro vita. «Sono entrato nel corpo a 16 anni, iniziando da subito a suonare il sax tenore. La mia è stata una passione unica, intensa. Non ho mai cambiato lo strumento perché mi piaceva davvero troppo - dichiara Lucillo Butterini , arzillo settantenne con la verve di un trentenne. Gli fanno eco Celso e Nello Galante , rispettivamente di 71 ed 81 anni. «Io ho suonato il flauto e il basso, due strumenti magnifici. Ma la cosa che più mi piaceva quando andavo a banda era quando finivano le prove e ci ritrovavamo tutti insieme in compagnia a far baldoria e a ridere» ricorda commosso Celso. Anche Nello annuisce sorridendo riandando a quelle sere, all'impegno bisettimanale protrattosi per anni e al quale non venivano mai meno. Giulio Spada di anni ne ha compiuti 82, cinquantasette dei quali passati nel corpo musicale: «Ho amato gli strumenti a fiato e ho suonato la tromba, il cornetto e il bombardino. Siamo cresciuti sia come musicisti che come persone all'interno della banda. Ho sempre vissuto con orgoglio la mia partecipazione, in tempi in cui ci si divertiva poco e i concerti rappresentavano un'occasione attesa e speciale per allietare i compaesani. Graziano Talattini ha 71 di cui 52 trascorsi tra clarinetto e sax soprano e contralto: «La nostra è stata una passione che si è intrecciata con l'amicizia». Roberto Spada sottolinea la valenza per i giovani: «I nostri allievi li guardano e li considerano un esempio concreto e vivente dello spirito di volontariato che li ha sempre animati».

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Battisti C. :

@ Romano..allora se siete così convinti che vi costiamo troppo ecc..ecc..a Roma non avrete certo...

16-05-2012 20:58
dani :

Santi subito!! Esercito di pace: i vertici sono militari eccome, non son mica diventati le dame...

16-05-2012 20:57
@gigi e rosario :

io sono trentino DOC, vivo dove l'orso passa un giorno sì e uno no -alle pendici del Brenta,...

16-05-2012 20:50
corvo rosso :

la solita "pagliacciata " per avere visibilità ....

16-05-2012 20:40
Francesco - Riva del Garda :

Mi compiaccio perché ho avuto molti più chiarimenti sulla questione leggendo i commenti che l'...

16-05-2012 20:32
 

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