TRENTO - L'Italia è letteralmente sommersa dalla neve. Non ne può più. E un'altra bella dose è in arrivo dall'alto dei cieli per i prossimi giorni. Gli uomini della protezione civile trentina sono impegnati da giorni nell'entroterra romagnolo per aiutare le popolazioni locali a liberarsi dall'isolamento. In Trentino invece poco o niente. Tanto che se si sparge la voce finirà che i potenziali turisti cambieranno meta, non avendo che l'imbarazzo della scelta. Devono aver pensato questo i responsabili del turismo trentino quando hanno deciso di dare il via ad una campagna di comunicazione incentrata su brevi spot, dieci secondi l'uno, in onda su televisioni nazionali e locali, per far sapere che anche qui sulle Dolomiti è caduta la neve. Per dire che non siamo proprio un paese di Fantozzi alla rovescia, dove al posto della nuvoletta splende sempre il sole.
Gli spot partiranno sabato 18 febbraio e andranno avanti per una decina di giorni. Il tentativo è quello di intercettare gli indecisi e attirarli in settimana bianca nella parte finale della stagione. Costo dell'operazione: 500 mila euro.
L'annuncio è stato dato ieri dall'assessore provinciale al turismo Tiziano Mellarini. «Si tratta di una campagna straordinaria - spiega - per dire che in Trentino le piste sono innevate, disponibili, ottime e si può sciare. Con tutto quello che può dare una pista ben innevata».
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64 commenti
40 anni di lavoro fatto al 90%negli alberghi e appartamenti per turisti in val di fiemme e fassa se non ci fosse stato questo... addio
3/4 dell'Italia sono alle prese con il Generale inverno, e noi facciamo un'inutile e costosa pubblicità al dramma che stanno vivendo milioni di persone! l'encefalogramma di certe persone é davvero piatto!
come buttare via soldi inutilmente...
complimenti!
Mellarini, ti sembra che interessi qualcuno che il Trentino è innevato dopo il 'goso' di neve che si sono beccati nelle loro terre. Non salverai di certo una stagione ai tuoi amici albergatori, però ti saranno forse riconoscenti ad autunno 2013.
Ma ci rendiamo conto di quanto meraviglioso è qui? Un po' di fantasia e arriveremmo al top. Puntando di più sul turismo saremmo vissuti meglio nel tempo come lavoratori e come abitanti, non mancherebbe lavoro. Altro che fabbriche, ospitalità, apertura mentale servono qui. In località molto meno affascinanti gente va da decenni. Amiamo le nostre montagne e le nostre perle di paesi e "cittadine", bellissimi. Con un po' di vita in più sarebbero fantastici, solo il turismo la porterà!
Ma strano, qualcuno con la spocchia di comandare pretende che il tempo meteorologico sottostia alle sue pretese. L'unico onnipotente risiede in un contesto che esula dall'istinto umano e l'uomo, essere vivente con similitudini agli animali, quelli non sono contagiati dalla moda ma da istinti più allineati al senso della vita, pretende di essere "governator mundi". Chi la dura la vince.
Mi raccomando ad agosto altri 500 mila euro per far sapere che in Bondone ci sono i ranuncoli e in settembre le trote zo per Toblin e quatro , zinque scodeghe che vanza for dal piat.
La cosa mi lascia sbigottito,ma oramai niente puo' essere notizia,con questa voglia di spreco dei nostri amministratori tutto è possibile, considerano il turista uno sprovveduto,basta che apra il compiuter per trovare ogni notizia, e chi va in vacanza senza prima informarsi?credo nessuno e il nostro Mellarini spreca il nostro denaro in questa maniera,VERGOGNA!!!!!
Non contesto il piano marketing in sé; contesto più il fatto che non ci si vuol rendere conto che il turista adesso vola da un capo all'altro dell'Europa (a volte anche del mondo) con poche decine di Euro. Il modo di fare turismo è cambiato, insomma. E forse la mera pubblicità non è più sufficiente. Ci vuole altro. Iniziando ad affidarsi a seri professionisti, ai giovani nelle scuole ed imparando dalla concorrenza.
Mellarini di scelte ne ha fatte tante alcune giuste altre discutibili l'errore lo abbiamo fatto noi elettori nel dargli il voto,soprattutto le valli dove ci sono gli impianti di sci,adesso fino alle prossime elezioni dobbiamo stare a guardare e poi il tempo dirà la sua.
Economia drogata e decaduta. Fino a quanto potremo permetterci questo costoso accanimento terapeutico per trattenerla in vita?
basta sprecchi!!!
vergogna!
prima la neve portata in elicottero alla modica cifra di, adesso anche i soldi spesi per una pubblicità peraltro falsa!
con tutta la gente che muore di fame... vergogna!
Se il turismo è 'fasullo', ripensiamo pure tutto...ma ripensiamo anche il lavoro pubblico,provinciale e non..e ci accorgeremo che in buona parte non serve, sono solo 'posti di lavoro' pagati con il denaro pubblico,ripensiamo anche ai posti di lavoro in certe fabbriche ormai fuori tempo e tenute in piedi solo per mezzo del denaro pubblico..ripensiamo pure tante cose e forse alla fine scopriamo che il turismo è uno dei pochi settori 'sani' della nostra comunità,piaccia o non piaccia !
Per essere il motore dell'economia trentina mi pare che questo "Turismo" sia un po'arrugginito...ma la vogliamo capire o no che non si può basare la nostra sopravvivenza su un settore fragile come questo?Ci vogliono aziende avanzate, ricerca,tecnologia,servizi...e sicuramente non solo cooperative.
Non è questione di vivere o no di turismo, ma di capire se il denaro pubblico investito crea valore, in questo caso crea solo perdite, o meglio per poca irpef di albergatori e indotto si fanno i buchi con le società degli impianti di risali
oltre a ciò che già è stato detto: a) nelle altre regioni danno tutti per scontato che qui ci sia neve; b) in un momento in cui l'immagine della neve ha una connotazione negativa (neve= disagio) noi andiamo a spendere tutti sti soldi per mostrare che qui c'è neve.
Anche perchè ormai la stagione si avvia verso la fine...
Visto che neve non ce n'è non si può incentrare il turismo su qualcosa d'altro ?
Perchè raccontare alla gente "balle" pur di farli venire da noi ? Meglio andare a Riminia sciare quest'inverno !!!
... ED IO PAGO ...
@enrico di riva
Mi scuso. Usiamo il pc in due e il mio commento è partito con il nickname dell'altro utente.
Ciao Minnie
@enrico di riva
Confermo il mio commento precedente! Essere spiritosi ed ironici significa essere intelligenti, pensare con la propria testa. A volte quando leggo i post mi deprimo, ma forse non tutto è perduto!...ora basta se no pensano che ce la "intendiamo" ah aha...buone cose per tutto
x minnie
vedi cara minnie, ormai per essere ascoltati bisogna usare l'ironia o lo spirito.
se dovessi dire quello che penso e che andrebbe veramente detto, non mi sarebbe pubblicato in quanto rischierei di mandare a fan....lo tutta la giunta che comunque è complice di questo sperpero!
in trentino se dobbiamo vivere di turismo "fasullo", allora è meglio cambiare ripensare tutto!
Moriremo come facciamo morire adesso i nostri vecchi: con delle cannucce che bucano loro direttamente lo stomaco, pur di non ammettere che esiste la malattia, la decadenza, la morte. Viva l'efficienza. Ma viva anche una certa parte dell'Etica secondo i principi della dottrina della scienza.
Tutti possono vivere perché c'è la neve.
E se non dovesse nevicare più? O almeno non tanto da permettere il mantenimento di questa logica del profitto? Che cosa arriveremmo ad inventare piuttosto che affrontare la realtà senza volerci nascondere?
Ha ragione Monti nel richiedere più sacrifici al Trentino..visto come usa o meglio spreca le risorse economiche.
Magari possiamo pensare che questa campagna è sciocca inutile e fuori tempo.
Ma chi denigra il turismo invernale degli sciatori, pensando che la gente venga in Trentino per andare a passeggiare d'inverno, è proprio un illuso.
Ma Mellarini sa che si può spendere meno e spendere meglio? 500 mila euro a fine stagione per?? Scusate? Si, il turismo è il nostro core business, ma c'è anche un limite all'idiozia dello sperpero!
CHE CRITICHE COSTRUTTIVE!!
forse chi abita a Rovereto e Trento e dintorni non si accorge di quanto per certe vallate il turismo voglia dire sopravvivenza.
Informatevi di quante persone vivono
di neve, oltre a quelli in servizio sugli impianti e sulle piste ci sono una marea di camerieri, cameriere, cuochi e affini, addetti a trasporti, addetti a punti vendita, negozianti, imprenditori vari e altri ancora...
Tutti possono vivere perchè c'è la neve!!!!
Rammento che non ci sono gli albergatori,ma anche quelli che negli alberghi e nei negozi ci lavorano (stagionalmente e con poche tutele rispetto a tanti di voi che in questo blog sputate sentenze),centinaia forse migliaia di addetti agli impianti e all'innevamento ecc.ecc. Devono essere lavoratori di serie B questi ? Pensateci un pò prima di giudicare,il Trentino è terra di montagna e di turismo e anche chi vive nelle valli ha diritto viverci con dignità!
E' il turismo che ha dato benessere e prestigio al Trentino,e continua tuttora a darlo..l'economia delle valli, che non hanno fabbriche e poco impiego pubblico dipende dal turismo, settore che fà da traino anche all'artigianato e all'agricoltura, la provincia fà benissimo a sostenere questo settore che è la vera vocazione della nostra terra.Chi non capisce queste cose farebbe più bella figura a star zitto!
Denaro sprecato!!!!!!!!!!!!! Si potevano spendere in un altro modo.Quando c'e' concorrenza....la gente va a sciare ...vicino a casa con la crisi.
si tratta di campagna elettorale, un messaggio subliminale al mondo del turismo: "per voi provvedo io". Non importa che a fini turistici sia inutile.
Il benessere trentino dipende in larga parte dal turismo, invernale in testa. Eppure si legge tanta acredine verso il turismo dello sci. Sputare nel piatto dove si mangia, si dice così, no?
Bene, buttare come al solito una barca di soldi per dire una balla! Chi ci crederà verrà in Trentino, vedrà che la neve è poca e faremo pure la figura dei fessi! Brava PAT, continua a sperperare denaro pubblico!
A chi è diretta questa pubblicità?
A chi di neve ne ha vista abbastanza da averne un "GOSO" anche per gli anni futuri?
(Se valutassimo con la NOSTRA testa, questo ci insegnerebbe quanto attendibile sia la pubblicità)
Caro assessore, ora basta !! Il Trentino non vive esclusivamente di turismo, ci sono solo tanti albergatori ;ma i soldi spesi per la promozione sono di tutti, quindi devono pagarsela loro.Modi pubblicitari più economici ci sono, li hanno già citati.Vergogna !!!!
@enrico di riva
Che bello il tuo commento!!!!! Sei spiritoso....
no ce niente qui , neanche la neve !! eheheheh !!!
ma mellarini & company quando si troveranno un lavoro vero?
Vergogna. Saranno soldi pubblici? E per altre istituzioni più serie niente. E' per questo che ai tg nazionali evitano di dire che i nostri mezzi sono tutti impegnati nelle altre regioni perchè tanto noi non ne abbiamo bisogno!Sulle piste mi sembra che neve ce ne sia che motivo c'è di spendere così tanti soldi.
L'investimento in impianti di risalita è da abbandonare.....troppi i costi fissi che non verranno mai ammortizzati. Bisogna creare alternative allo sci, anche perchè c'e' sempre meno gente che scia....Se poi la neve vera non arriva aumentano i costi variabili e per le già disastrate società di gestione non c'e' scampo....se non con l'aiuto pubblico. Proposta: investimenti a basso capitale per una concezione del turismo invernale diversa da quella attuale.
L'investimento in impianti di risalita è da abbandonare.....troppi i costi fissi che non verranno mai ammortizzati. Bisogna creare alternative allo sci, anche perchè c'e' sempre meno gente che scia....Se poi la neve vera non arriva aumentano i costi variabili e per le già disastrate società di gestione non c'e' scampo....se non con l'aiuto pubblico. Proposta: investimenti a basso capitale per una concezione del turismo invernale diversa da quella attuale.
E' UNA VERGOGNA!
Concordo con Ales: mettere su più siti le immagini delle piste trasmesse dalle webcam sarebbe stato efficace e infinitamente più economico.
mi piacerebbe sapere quanti, tra gli illuminati che hanno postato fin qui, sono stipendiati (pubblici e non) e quanti lavorano di turismo.
Si perché - è una notizia che do a tutti - il Trentino col turismo ci vive.
QUESTA GENTE CHE CI COMANDA NON HA PIU' IL SENSO DELLA RAGIONE .....
( COI SOLDI DEI ALTRI)
Ancora sprechi per arricchire chi già è ricco. Contributi per gli alberghi, contributi per gli impianti,contributi per promozione,ecc.ecc. Soldi nostri in mano a politici compiacenti. Un albergatore dichiara al fisco meno di un dipendente pur avendo in proprietà ( pagata in gran parte dalla provincia )beni immobiliari a 5 stelle. Giudicate voi.
Continuate pure a dilapidare denaro pubblico. Spresto non si scierà più non per mancanza di neve ma di soldi.
senza capelli si vede chiaramente che la testa ce l'ha, ora ci vorrebbe il cranio di vetro per vedere se dentro c'è il cervello!(di mellarini)
potremmo portarla con l'elicottero dall'emilia romagna :)