Sono pronti al «decollo» ma per il momento stanno con i piedi per terra. Negli ultimi anni si è registrato un calo delle iscrizioni, «però siamo in netta ripresa» dice la preside dell'Istituto di istruzione Marie Curie di Pergine. Sandra Boccher spiega che «a scuola ci sono molti percorsi didattici». «Non c'è che l'imbarazzo della scelta». E alcuni possono fare esperienze di lavoro.
Linea aerea, stage di un mese
A partire dall'anno prossimo verrà potenziata l'offerta formativa dell'Istituto tecnico economico (indirizzo turismo), che ha sede a Levico. «Stiamo lavorando all'avvio di uno stage per i nostri studenti e le nostre studentesse. Siamo in contatto con la linea aerea Lufthansa. L'idea è di permettere ai ragazzi di fare un tirocinio al front-office durante il periodo scolastico»: un'esperienza di lavoro (si parla di un mese di attività) promossa dalla scuola, uno stage che, una volta ottenuto il diploma, può anche «fare curriculum». «Inoltre siamo in contatto con l'amministrazione dell'aeroporto Catullo di Verona per eventuali analoghi stage».
Gli indirizzi e i numeri
Nell'anno scolastico 2010-2011 al Curie sono stati registrati 158 nuovi iscritti alle classi prime. Nel 2011-2012 si è scesi a 133. «Ma c'è da dire - commenta la dirigente scolastica - che circa venti studenti sono stati "recuperati" nei mesi successivi all'avvio delle lezioni: provengono da altre scuole o dalla formazione professionale». In tutto gli alunni del Curie sono 780 (130 nella sede di viale Vittorio Emanuele a Levico). Quelli provenienti da famiglie non italiane sono 73 (la maggior parte viene da Macedonia, Romania e Marocco). I docenti sono 140, a cui si devono aggiungere altre 40 persone (amministrativi, tecnici e bidelli). Per l'anno scolastico 2012-2013 è già pronto l'opuscolo con l'offerta formativa: liceo scientifico, liceo scientifico opzione scienze applicate, liceo linguistico, liceo delle scienze umane, liceo delle scienze umane (economico sociale), istituto tecnico tecnologico (costruzioni, ambiente e territorio; informatica e telecomunicazioni con articolazione informatica e robotica; informatica e telecomunicazioni con articolazione telecomunicazioni), istituto tecnico economico (amministrazione, finanza e marketing; sistemi informativi aziendali; turismo). Il Curie propone poi un indirizzo serale con l'Istituto tecnico tecnologico informatico.
Corsi e test di matematica
La preside Boccher è al Curie di Pergine dallo scorso settembre (prima era all'istituto comprensivo di Vigolo Vattaro; per sei anni ha lavorato con Serenella Baggio, docente di storia della lingua italiana presso la facoltà di Lettere dell'ateneo trentino). Con lei collaborano tre vice (Manuela Fedrizzi, Marina Stenghel e Angela Aldrighetti), mentre per la parte amministrativa si affida principalmente a Loretta Maramotti. «Mi hanno dato un grande aiuto in questa fase di avvio della mia nuova esperienza professionale» racconta la preside. Assieme alle tre vice, Boccher si occupa, fra e altre cose, della gestione dei test di matematica destinati agli alunni del primo anno. «Servono per capire qual è il livello di partenza dei nuovi iscritti - spiega Fedrizzi - Poi si procede con i corsi di "recupero" per mettere tutti allo stesso livello. Naturalmente i corsi cambiano a seconda del tipo di indirizzo che è stato scelto dal singolo studente».
Test di italiano
Forte del successo con la matematica per i neoiscritti, la preside Boccher pensa ad un percorso analogo per l'italiano, magari già a partire dal prossimo anno scolastico. Viste anche le sue collaborazioni con la facoltà di Lettere, è sensibile alla questione: non diciamo nulla di nuovo quando raccontiamo delle lacune (in italiano) che talvolta hanno gli stessi studenti universitari: sì affermativi dai quali scompare l'accento, a con l'acca o senz'acca buttati a caso nelle frasi, errori che non sono solo refusi da scrittura frettolosa.
Giocare con la grammatica
«Come scuola - dice la preside - puntiamo molto sulla grammatica valenziale. Ci concentriamo sui verbi e sulle valenze dei verbi (sui legami con altre parti della frase). È un sistema molto utile anche per lo studio delle lingue straniere e del latino».



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