Silvio Berlusconi ha aperto ieri pomeriggio Villa San Martino, la sua ormai famosa residenza di Arcore, al consigliere regionale Giorgio Leonardi, che è uno dei due candidati (l'altro è Nicola Degaudenz) alla segreteria provinciale del Pdl.
Seduti insieme intorno a un grande tavolo ovale in uno dei soggiorni al piano terra della meravigliosa villa, c'erano Leonardi, accompagnato da Piergiorgio Plotegher, già consigliere regionale di An, e il senatore Giancarlo Serafini, originario di Riva, ma da una vita trapiantato in Lombardia e molto vicino al Cavaliere. Poi due amici trentini oltre alla cronista dell' Adige.
Dopo un'ora in cui da grande istrione quale è, Berlusconi ha parlato della situazione politica, ma ha anche raccontato alcune delle sue barzellette, per mettere a proprio agio gli ospiti, e ha scherzato sul «bunga bunga», l'ex premier si è informato della situazione politica trentina e del congresso del Pdl che si terrà domenica prossima. E sollecitato da Leonardi, il leader del Pdl ha promesso: «Se vinci il congresso, questa volta vengo in Trentino, perché ora ho intenzione di girare e dedicarmi al partito».
Leonardi, subito dopo le foto di rito, ancora tutto eccitato per il momento per lui memorabile ha commentato: «È stata una grande emozione. Berlusconi ci ha accolto a casa sua e ci ha messo al centro dell'attenzione per oltre un'ora».
Poi ha aggiunto: «Sarà una grande soddisfazione riuscire a portare Berlusconi in Trentino se vincerò il congresso, visto che è venuto solo una volta molti anni fa. Io, infatti, a differenza di altri del mio partito, non mi vergogno di appartenere al Pdl, e dobbiamo ringraziare lui se il Pdl è un grande partito».
Il candidato segretario ha lasciato Arcore soddisfatto anche per le parole che Berlusconi ha pronunciato sui futuri scenari politici nazionali: «Ha detto chiaramente no al grande centro e ci ha parlato della sua idea di un accordo con il Pd per cambiare la legge elettorale alzando la soglia di sbarramento per eliminare la presenza di tanti partitini che rende il Paese ingovernabile».
L'incontro.
Berlusconi si è presentato alla ristretta delegazione trentina in tenuta casual, con una polo blu e un maglioncino sulle spalle sfoggiando il suo sorriso e quel fare affabile, sornione e simpatico, che anche gli avversari politici gli riconoscono. Ha tenuto banco non sottraendosi anche a qualche domanda sul governo Monti, che continuerà a sostenere nonostante le minacce della Lega di andare da sola alle prossime elezioni amministrative, la crisi economica e il futuro del Pdl.
Leonardi & C. erano attesi verso le 18 e puntualissimo l'ex premier li ha ricevuti un po' seccato per il pareggio del Milan con il Napoli a San Siro e soprattutto per l'espulsione di Ibrahimovic e la preoccupazione di una squalifica per più giornate, che rischia di pregiudicare il campionato.
Ma Leonardi, che è interista, si è guardato bene dal commentare il risultato, anche perché la sua Inter proprio ieri ha perso quattro a zero a Roma.
È vero che i segretari provinciali del Pdl sono eletti dal congresso e devono conquistare i tesserati, mentre i coordinatori regionali - in Trentino sono Walter Viola e Cristano de Eccher - sono nominati da Berlusconi, ma la benedizione del Cavaliere in un partito che è una sua creatura, non guasta per il congresso e per il futuro politico nel Pdl, qualunque sia l'evoluzione che il partito avrà a livello nazionale. E Leonardi sembra averlo capito bene.



49 commenti
Sig Basilenon si preoccupi, eventualmente sono cure volontarie e dopo esplicito consenso.
... per quanto riguarda "grande Berlusconi" e "democrazia" associata a "PDL" ... lasciamo perdere ed, eventualmente, parliamo di cose serie. Le favole ai miei figli, che sono piccoli.
Enzo
Che si può dire di un tizio che si spinge di domenica fino ad Arcore per subirsi le solite trite sessiste barzellette?
Vorrei fargli notare che se si fosse fermato in qualsiasi bar di Trento ne avrebbe potuto ascoltare di migliori...
vuoi metter però l'emozione di sentirle in diretta dal più grande venditore di padelle della storia repubblicana...
La politica è come il mare: vi sono le sirene che solo a Ulisse riuscì di sconfiggere resistendo, ben legato, alle loro melodie. Sta all'elettore riuscire a non farsi rapire dalle "sirene demagogiche" per riuscire a condurre il suo voto al porto dell'interesse pubblico. Sessant'anni di Italia repubblicana non devono essere buttati nella fornace dell'interesse di casta e di malaffare.
Sono tesserato PDL e domenica al congresso Voterò Leonardi:Silvio o no ero già di questa idea.DeGaudenz è il frutto di una margherita sfogliata di tutti i petali x trovare la persona che andasse bene a Borga/Viola/Morandini e la regia occulta di Malossini,che è vuole portare il PDL alla brutta copia della DC e all'accordo con UPT.Leonardi ha 1 linea di partito seria,organizzata e trasparente.PDL=centrodestra no ambiguità!
Io voto Leonardi !
Garantito al limone.
E più gli avversari politici lo insultano travestendosi coi nicks più disparati, più noi lo si vota.
Che vinca il migliore!
In ogni caso, chi vincerà avrà poi l'onore di perdere! :)) =)) ;)
Non disturbarti, non serve proprio che ci fai approdare qui il bunga bunga, possiamo farne benissimo a meno.
Complimenti anche all'autore del pezzo: sembra di assistere a un film Luce che raccontava le gesta del duce, nel ventennio.....bravi!
Tranquillo Padre, che il Signore ha già disposto. Questa masnada si dissolverà come neve al sole, è solo questione di tempo. Fuori il Berluskaiser e finiti quindi i foraggiamenti selvaggi, salta tutto per aria! Sono tenuti insieme dai soldi, loro unico ideale!
X Enzo. Devo dire al signor Enzo che non ho bisogno di medicine, né cure di stampo Nazi-Comunistici per non credere nel grande partito, PDL, fondato dal “grande” Silvio Berlusconi. Partito radicato socialmente e democraticamente con grandi numeri in tutto il Territorio nazionale.
Certo il Signor Leonardi con questi colpi da tabloid crede di incantare i tesserati, ma sicuramente non sono così creduloni e superficiali come pensa lui.Perchè invece non affronta il suo avversario con un faccia a faccia pubblico? Risposta:perchè ha una fifa nera e sa che verrebbe sepolto vivo, e che la sua nullità politica verrebbe pubblicamente dimostrata.
Per Commentatore
L'assenza di idee la ammette anche Lei, ma più che ottimismo, quella di Leonardi la chiamerei disperazione e fifa nera. Preferisce apparire sui giornali con notizione da tabloid che affrontare il suo avversario con un faccia a faccia pubblico. E sicuramente i tesserati non sono così superficiali e creduloni come crede il signor Leonardi.
La Patruno che incensa (vuole passare in TV?), Leonardi, proverbiale la sua pochezza, che diventa elemento trainante del partito, Plotegher che, alla sua età, va ad Arcore ad ammirare il frutto di una -si dice- truffa, Baroni da Arco che esplode in litanie..... boh.
Intanto perdiamo di vista il fatto che il Berlusca è ancora un pericolo ed una disgrazia per questa povera Italia !
che venga pure, in Via Brennero c'è posto per tutti...
vedo già le folle trentine in estasi di fronte al fu cavalier...
Viva il Signore Iddio ! Viva il Clero ! Viva la Chiesa Santa Apostolica e Cattolica Romana ! Viva il Vaticano ! Viva Leonardi !
Evviva il signor Cavalier Silvio Berlusconi Primo da Arcore !
la patruno era li per la direzione del tg4.... :):):)
tenete sotto chiave le nipotine
x gigi
Ciascuno può pensarla come crede ed esprimere liberamente le proprie opinioni, visto che il dibattito è pubblico. Pretendere di comprimere il dibattito è sinonimo di debolezza. Dire però che Leonardi è il nuovo dopo avere fatto parte dell'UDEUR e visto che è sostenuto da Plotegher e de Eccher richiede coraggio e .... tanto.
Signore, nella tua infinità bontà, risparmiaci questo strazio!
Sono solo chiacchere infondate le Sue! Malossini ha tesserato giusto la famiglia e non conta più nulla, Degaudenz è giovane e capace e ha con lui la maggior parte degli amministratori di centro-dx. ci sono più ex Missini nella lista di Degaudenz che in quella di LeonardiUDEUR! ci faccia il piacere QUALUNQUISTA!
L'Adige addirittura fino ad Arcore per tirare la volata a Leonardi. E ha scomodato l'inflessibile Patruno. Meditate elettori di centrodestra! A chi conviene una vittoria di Leonardi?
La politica dell'immagine non serve. Servono idee e capacità di confronto, saper parlare alla gente, saper scrivere tesi convincenti e saper pensare. Questo serve non la ricerca d'investitura che con la politica non c'entra. Non occorrono veline, ma cervelli e intelligenze.
@ tutti
Vorrei sapere da voi dopo 20 commenti,Chi ha la tessera del PDL e chi ce l'ha se domenica va a votare. Ma lasciate decidere a noi che votiamo,chi deve essere eletto.Leonardi bene o male è il nuovo è giovane e tante idee, Degaudenz è il vecchio cattodemocristiano che cerca di recuperare voti dai vari aggregati alla compagnia delle opere, ovvero In Trentino Mario Malossini.Adesso spiegatemi quali di questi candidati è il meno peggio
Iscritto al PDL e votante domenica 12
di questo passo tra 10 anni la nuova guida del pdl Trentino sarà Vanna Marchi!
Dice il saggio, chi ha magna quando ghera el berlusca al potere , ora che ghe ben poco da magnar i pianse. Questo el val per quel Baroni de Arco....
Giorgio L. non ha idee, è di una pochezza politica disarmante MA ha coraggio da vendere e come il suo mito milanese è un venditore/imbonitore nato. E stimola l'entusiamo e la voglia di fare di tanti, giovani e non.
Con il suo ottimismo vincerà il Congresso e si proietterà alla guida della coalizione di centroDX 2013.
Sono fatti.
Baroni dopo quasi 70 anni ci sono ancora i nostalgici di Mussolini.....
I Congressi sono laboratori di idee e luoghi di confronto politico nei quali è possibile scegliere chi è il pù capace e il più quanficato per rendere credibile il partito.
La ricerca di benedizioni e di investiture è il vecchio sistema, che dimostra la pochezza di idee e di contenuti e che può essere controproducente fra i militanti che non amano queste cose.
Dai Silvio sali a Trento e anche tu fai richiesta per beneficiare di qualche centinaia di migliaia di euro per qualche attività commerciale: tutti a combattere i privilegi, ma intanto se possiamo beneficiare di qualche soldino dalla PAT.. se magna!
Rovereto..merita? se questa è la gestione del partito della quale le comunali sono il dato oggettivo, mi sa che mi devo trovare un nuovo partito: altro che prima repubblica, qui siamo alla politica dei baroni e degli amici degli amici e se il partito in trentino verrà guidato così, centrosinistra ancora per 20 anni con somma gioia della Lega che detterà (come in Vallagarina) la linea dell'opposizione!
L'ennesima marionetta di cui l'innovativo Senatore si circonda per mantenere sicura la carega propinando il solito motivetto Dio,patria&Famiglia(e per famiglia si intende precisamente la propria famiglia visto che gli unici di AN con un po' di valore li ha illusi e abbandonati tutti portando acqua solo al proprio mulino.. non da ultime le elezioni comunali a Trento con il figliolo che fa fuori tutti)
Rimango attonito di fronte alla mellifluita' che permea tutto l'articolo ed al risalto dato ad un incontro tra un vecchio reprobo ed un signor nessuno.....!!
All'apparenza il berlusca non se lo fila + nessuno. I suoi, pero', detengono ancora la maggioranza parlamentare e lui sta lavorando nell'ombra. La prova?..Eccola: ti sembra normale che in frangenti come quelli di oggigiorno un governo perda tempo sulla "responsabilita' dei giudici"?!? Berlusconi vive e continua a fare danni a noi ed interessi a lui.
Monti ha proprio deluso!
Ciccio, l' unico inutile sei tu che non sei nessuno e rodi. Ma invece Berlusconi continua ad essere determinante ed ha i numeri per far cadere il Governo domattins, se solo lo vuole. Invece lo tiene in piedi, e vedrai che il suo bel tornaconto lo ha. Tu intanto continua a invidiarlo e a vomitare fiele.
Se Leonardi ha bisogno di Berlusconi è la prova, ma non ce n'era bisogno, che quanto a idee, proposte e contenuti, è sotto zero.
Mi sembra che la politica dei padrini sia dura a morire.. si parla di rinnovamento, di merito, di territorialità. Silvio è stato e rimarrà un grande ma il PdL del Trentino o comincia a mettere in campo amministratori e professionisti capaci e credibili o no ghè Messia che tegna!
L'integerrima giornalista che non le risparmia a nessuno fa un articolo-GIOIELLO su quello che era considerato il "male" nazionale.. mah!
@Ugo Molina...hai uno sguardo bello strabico se non capisci che noi stiamo ancorati in Italia.Guarda dove vuoi, ma i tuoi amici ancor più raggelati al di là del Brennero non incroceranno i tuoi sguardi.Orgogliosi di aiutare gli altri italiani,dimostrando che siamo un popolo generoso,e non rancoroso,lamentoso e viziato come sei tu.
Egregio sig. Basile, scusi la franchezza, ma ci sono ottimi programmi per il recupero da ogni tipo di dipendenza, compresa quella dagli imbonitori di alto livello. Si curi, la prego.
Che articolo inutile! Berlusconi ormai non se lo fila più nessuno..
Non vedo niente di eccezionale nella eventuale venuta a Trento di Berlusconi.Fa parte della attività democratica di un partito politico che ha avuto con Berlusconi,fondatore di un movimento, che ha grande successo elettorale e che ha forte radicamento sociale.
Non vedo niente di eccezionale nella eventuale venuta a Trento di Berlusconi.Fa parte della attività democratica di un partito politico che ha avuto con Berlusconi,fondatore di un movimento, che ha grande successo elettorale e che ha forte radicamento sociale.
Venghi venghi siur Nano...quel giorno sarò sicuramente da un'altra parte...
Silvio vieni pure! magari avvisami almeno due settimane prima, cosi metto via un bel po' di pomodori e uova! grazie!
Non è con il gossip che il centrodestra potrà mai vincere in Trentino. E l'Adige lo sa benissimo.
che sviolinata questo articolo..........
Lasciate ch'egli venga a noi.
Rivederlo e ricordarsi che lui e' il principale responsabile ed artefice della situazione in cui ci dibattiamo, sara' inevitabile. Il PdL trentino, dopo la sua venuta, potrebbe scendere dal 5 al 2 % nel cuore degli elettori. Forse, addirittura, potrebbe rimanere il solo Leonardi con pochi amici.
Stai a casa tua che è meglio dal momento che il ns sguardo è rivolto verso le aree evolute d'europa e non verso le nebbie padane di milano o di roma dove oltretutto dobbiamo mandare le ns frese da neve mezzi delle regioni invise a tutti e le uniche gestite in modo dignitoso.
Piergiorgio Plotegher, che so essere persona integerrima, lo sa come ha fatto il suo capo ad entrare in possesso della villa di Arcore,comperandola dall'erede del marchese Casati, arredata e pinotecata, per miserabili 500mln di lire ?!?! Non è difficile trovarne la storia, in cui fa la sua parte l'amico Previti. Se la vada a leggere.