Pusteria, due morti

sotto la valanga

Doveva essere una breve escursione di scialpinismo, giusto per sgranchire un po' le gambe, ma una valanga li ha travolti a passo Stalle su un percorso che avevano fatto più volte in passato: sono morti così l'ex biatleta azzurro Hubert Leitgeb di 46 anni  (nella foto) , e suo cognato Lorenz Keim di 43 anni, geologo provinciale, entrambi di Anterselva.
La visibilità ieri era pessima e il vento gelido, ma il pericolo valanghe era basso (grado 2 di 5). I due uomini hanno così deciso di fare una gita con gli sci e le pelli di foca sopra il lago di Anterselva verso passo Stalle, sul confine con l'Austria. Lo scialpinismo, lontano dalle piste da sci e gli impianti di risalita affollati, era una grande passione di Leitgeb. L'incidente si è verificato a 1.600 metri di quota, mentre l'ex azzurro e suo cognato stavano attraversando un canalone. Il forte vento con ogni probabilità aveva creato un accumulo di neve che si è staccato sotto il peso dei due scialpinisti. La valanga li ha trascinati per centinaia di metri. Durante la sua corsa verso valle la slavina ha sradicato alberi e cespugli. I due scialpinisti sono morti sul colpo.


Verso le 15 l'allarme è arrivato alla centrale del 118 di Bolzano che ha fatto subito partire la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti un elicottero della protezione civile altoatesina e uno dell'Aiut Alpin Dolomites che hanno portato in quota gli uomini del soccorso alpino di Anterselva. Poi è arrivato anche un gruppo del centro addestramento alpino dei carabinieri di Selva Gardena. I due morti sono stati trovati da un cane antivalanga dopo un'ora di ricerche. Quasi tutti i soccorritori li conoscevano: Leitgeb era di casa nel centro addestramento del gruppo sportivo di carabinieri, a Selva Gardena.
In un primo momento si temeva che anche altre sei persone appartenenti a una comitiva potessero essere state travolte dalla valanga, che aveva un fronte di 500 metri, ma dopo una serie di verifiche l'allarme è rientrato nel tardo pomeriggio.
La notizia della morte di Hubert Leitgeb si è diffusa velocemente. Il biatleta aveva partecipato alle olimpiadi di Albertville 1992 e di Nagano 1998, a quattro Mondiali (1988, 1995, 1996 e 1997) e in Coppa del mondo aveva conquistato una vittoria (1994). Dopo la carriera agonistica, aveva fatto parte del direttivo del Comitato biathlon italiano. Lascia la moglie Lisa e i figli Simon e Katharina.

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Battisti C. :

@ Romano..allora se siete così convinti che vi costiamo troppo ecc..ecc..a Roma non avrete certo...

16-05-2012 20:58
dani :

Santi subito!! Esercito di pace: i vertici sono militari eccome, non son mica diventati le dame...

16-05-2012 20:57
@gigi e rosario :

io sono trentino DOC, vivo dove l'orso passa un giorno sì e uno no -alle pendici del Brenta,...

16-05-2012 20:50
corvo rosso :

la solita "pagliacciata " per avere visibilità ....

16-05-2012 20:40
Francesco - Riva del Garda :

Mi compiaccio perché ho avuto molti più chiarimenti sulla questione leggendo i commenti che l'...

16-05-2012 20:32
 

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