Il grintoso fenicottero con la racchetta si è trasformato in un candido cigno che dispensa messaggi di fede cristiana. In nome della Madonna di Medjugorje, nel segno limpido della chiamata di Dio. Mara Santangelo, la campionessa trentina di Cavalese, sta vivendo una seconda esistenza, quella contrassegnata dalla crociata per aiutare gli altri.
«Ho imparato molto dal tennis, che è stato il mio lavoro per dieci intensi e meravigliosi anni. Mi ha insegnato quanto conta la solitudine e quanto, girando il mondo, ha valore la sofferenza. Nell'estate del 2010 intrapresi, con la mia adorata nonna di Cavalese Rosanna, un pellegrinaggio a Medjugorje e quel giorno che incontrai la Madonna la mia vità è cambiata»: è questa la Santangelo che torniamo ad intervistare. Con lei, dal 2004 quando esplose sul veloce di Melbourne nel suo talento magnifico di attaccante pura e di un tennis tutto ritmo e spettacolo a rete, abbiamo girato il globo. Abbiamo ospitato sull'Adige una sua rubrica che ha avuto un successo clamoroso per quanto sapeva trasmettere ai giovani e alla gente.
Ma allora, Mara, era solo tennis. Era gioco, professionismo, viaggi, alberghi, tensione, fusi orari, agonismo esasperato, confronto, rivalità. Adesso la nuova Mara chi è?
«E' una persona - ci risponde la campionessa trentina - che ha capito che non ci può essere un mondiale o torneo vinto che possa essere paragonato all'aver trovato Dio. E nel caso di Medjugorje la Madonna, che mi ha aperto la mente, mi ha chiamato per la missione di propagandare i valori cristiani».
Sei sempre stata molto legata al cattolicesimo. Ma la scoperta di una cristianità così forte è partita da dove?
«Ci sono alcuni dati della propria vita che vanno interpretati. Quando avevo 16 anni, mia madre, Patrizia Vinante, morì in un incidente stradale in Trentino. In quel 99 soffrii tantissimo, come avevo patito la precedente separazione dei miei genitori, ma dedicai tutto il mio impegno per realizzare il sogno di diventare una brava giocatrice di tennis. Con mia madre ho sempre avuto un colloquio ultraterreno. Ricordo quando mi disse che dopo due femmine avrebbe gioito nel poter mettere al mondo un maschio. E mi confessò che aveva pregato intensamente la Madonna. E nacque Matteo, il mio affezionatissimo fratellino che ora ha 21 anni. Mia madre andò a Fatima a ringraziare. E io sono nata il 28 giugno dell'81, lo stesso anno della prima apparizione della Madonna di Medjugorje. La prima volta la Vergine dell'ex Jugoslavia apparve il 24 giugno e il 25 parlò».
Da allora veggenti, pellegrini, sacerdoti, guaritori, fedeli, credenti, scienziati si sono avvicinati ed hanno fortificato il culto. Hai assistito anche ad eventi soprannaturali?
«Dopo l'infortunio al piede, un neuroma di Morton che mi procurava fitte lancinanti e la scarsa funzionalità della gamba sinistra, quindi una maledizione per un'atleta, ho trovato conforto anche nella lettura. Quando mi imbattei nel libro di Paolo Brosio (giornalista e scrittore, pure lui folgorato sulla strada di Medjugorje) - continua Mara - desiderai conoscerlo e tramite un'amica comune ci confrontammo. Con Paolo partecipammo ad un pellegrinaggio in cui ebbi un segnale. Volevamo seguire l'apparizione della Madonna alla veggente Mirjana sul monte Crnica. Un altro pellegrino, un guaritore brasiliano riconosciuto dalla Chiesa, domandò un segno allo Spirito santo. Nel cielo vicino alle montagne, alle 3 di notte, vedemmo una luce fortissima. Le nuvole giravano ad alta velocità come in un vortice. Un paio di minuti, è stata un'apparizione. L'albero al nostro fianco ha preso luce, un biancore eccezionale».
Partecipi alle iniziative di Brosio?
«Ci sono progetti per l'accoglienza di profughi e di orfani rimasti dopo la guerra dei Balcani. Tante associazioni onlus legate alla Madonna raccolgono fondi per aiutare i più deboli. Ci sono i proventi raccolti dalla scrittura di libri. L'ultimo di Paolo si intitola "Profumo di lavanda". Anch'io spero di realizzare un libro. Racconterò la mia vita. Il tennis e la soprattutto la fede in Dio».
E la Mara manager, la Mara giornalista che aveva avviato l'esperienza di commentatrice a "Supertennis", la Mara imprenditrice con un ristorante in Sardegna e alberghi in val di Fiemme?
«I piani divini e della Madonna - spiega la grande tennista che si divide tra Roma e Cavalese - mi spingono ora a impegnarmi nel segno della grazia che ho ricevuto. Poi naturalmente c'è anche un piano professionale che continua ed avanza. Mi sono iscritta all'Università, alla "Bocconi" di Milano. Voglio studiare per ottenere il Master in sport e management. Sono testimonial della Bosch e continuo poi a rappresentare, a fianco di altri credenti di Medjugorje, iniziative che potenzino le Onlus anche tramite l'immagine mia di tennista che ha saputo, modestamente, rappresentare l'Italia in tutto il mondo. Il tennis poi non mi manca. Perché Flavia (Pennetta), Francesca (Schiavone) e quelle del mio grande gruppo che seppe conquistare trofei internazionali e raggiungere alte vette di questa disciplina, le vedo e le sento ancora. C'è la Fed Cup a Biella in questi giorni e io sono vicino a capitan Barazzutti e alle ragazze. Vivo con la gioia immensa di avere la Madonna che mi consiglia e che mi indirizza. Il ristorante in Sardegna l'ho affittato e le mie montagne trentine le adoro. Al "Trunka Lunka" ritorno quando posso. La nonna, le zie, i miei familiari in Trentino sono un punto di riferimento continuo».
Il libro di Paolo Brosio intitolato «A un passo dal baratro» ha venduto 200mila copie. Lui come te, come l'attrice Claudia Koll, è un personaggio che ha frequentato salotti e tv, palcoscenici di vip e tanti altri ambiti dove scatenare la gente. Non c'è pericolo di essere fanatici o esagerare?
«All'inizio avevo paura di non essere compresa. Poi ho trovato la forza per far capire che quando la fede entra in te nulla è impossibile se è fatto nel segno di Dio e della Madonna. Chi ha tanto sofferto, anche se celebre, poi trasmette messaggi giusti. Non sopra le righe. Siamo messaggeri di fede. La Madonna ci ha aperto la via. Quella giusta. Quella dell'altruismo».



36 commenti
I percorsi personali di fede sono sempre positivi per la psiche umana. Quello che non va bene è l'accettazione prona e indiscussa dei dogmi religiosi (qualunque religione) e conseguentemente i dettami più politici che religiosi delle organizzazioni "religiose" il cui scopo è fare soldi, non promuovere lo spirito di solidarietà fra tutti gli uomini.
A quando un operaio,un lavoratore con contratto a tempo determinato,un precario cambieranno improvvisamente vita e dall'oggi al domani potranno iscriversi alla Bocconi,scrivere una dozzina di libri,godere gli effetti della notorietà?
E non dipende solo da un viaggio a Medjiugorie.
Per il credente: continua nella tua testimonianza... chissà forse un giorno... Per l'ateo: perchè ti interessa così tanto la fede di Mara? Pensa pure che sia pazza o che sia una gran perdita di tempo, ma rispetta la sua scelta. Se Dio non esiste affari suoi se butta il tempo in queste gigiate.
Mi fanno paura quei posti (Lourdes, Medjugorje, ...). E lo dico da ateo quale sono da tempo.
Ma sono anche molto infastidito da tutta sta mania di pubblicare libri sulla propria vita. Domani inizierò il mio, e consiglierò di farlo anche ai miei parenti.
Ci sono persone che credono e persone che pensano di credere. Quello che la Chiesa Cattolica propugna è la centralità della persona e ognuno è tenuto a operare per il bene comune. Difatti i misfatti che succedono sono la conseguenza della mancanza di una ragione valida per vivere ovvero staccata il più possibile dal materialismo. I fenomeni paranormali sono le energie che si manifestano per la carica che certuni dispongono e possono interpretare.
quante critiche gratuite e saccenti, cerchiamo di giudicare meno e vivremo tutti meglio.
Io sono convinto che "credere" dia un senso profondo alla vita. Vita che, la modernità sta rendendo sempre più banale, disperata e priva di significato. Io invidio Mara, e non per i suoi soldi. La invidio per il suo non porsi domande sull'ente che si è accaparrato l'esclusiva rappresentanza di Dio. Credo che la Chiesa ed il suo cattivo esempio siano un pesante deterrente per chi vuole "credere", ma si rifiuta di spegnere il cervello.
Trentinazzi invidiosi e bifolchi, che volete che scrivano ? Poi almeno venti interventi sono del solito da Riva, "quel dal gielle", che si firma con venti nomi. Brava Mara, ti fai onore.
Enrico Mezzo che centra il via vai di gente e di gioventù, anche al giubileo c'era eppure madonne non ne sono apparse!
Grazie,Mara per la tua testimonianza!.........NON fermarti!...Continua ad aiutare chi non crede a CAPIRE che la FEDE PORTA GIOIA!
Siete proprio quattro brontoloni trentini pronti a criticare tutto e tutti. Non mi pare faccia nulla di male, sta ragazza. Poi si è guadagnata i soldi giocando a tennis? Dovevate farlo anche voi. Va in giro predicando pace e carità e vi fa schifo? Se andasse a rubare, gli scrivereste messaggi positivi, garantito! W l'Italia!
Tutti che vedono la Madonna, quella che piange sangue dagli occhi e quella che appare nel bosco con un aureola luminosa. Ma è mai possibile che il Capo non si faccia mai vedere? Che sia timido e mandi avanti la Madre? Ma! Comunque ogn'uno è libero di credere in ciò che vuole basta che non obblighi gli altri a farlo.
io non credo ma queste folgorazioni, ma pare che non sia la sola ad essere tornata "diversa" di ritorno da un simile viaggio... io direi suggestionata più che folgorata.
Siamo tutti peccatori su questo mondo, aspettando la fine dei tempi...dico a tutti che un pellegrinaggio a Fatima o Medjugorje non farebbe male anzi ci potremmo riunire tutti in preghiera e carestia
ma gli altri sono falsi?
IN questi giorni stò leggendo il libro di Brosio in cui racconta la sua vita piena di successo, lo devo ancora finire,e questo dopo un piccolo soggiorno a Megiugorie.
La mia impressione da cristiano battezzato e poco frequentante, è, vedendo il via vai di persone, tra cui tanta gioventù, che qualcosa ci sia, e se una persona , magari di successo ne fa da testimone non è da meravigliarsi, anche perchè una persona qualsiasi non farebbe audiens!!
Ma per favore... Va a lavorare per davvero!
Consiglio di dare un'occhiata al blog di Marco Corvaglia, dove si possono trovare finalmente delle spiegazioni esaurienti al fenomeno, compreso il cosiddetto "miracolo del sole".
Anch'io se avessi "le spalle coperte" da un bel conto in banca(che non si esaurirà tanto presto)e l'appoggio di "amici" mi metterei a predicare qualsiasi cosa mi dicessero di predicare. All'università a Milano,nei ristoranti in Sardegna,negli alberghi a Cavalese.
Ma, mia cara compagna, "il bene fatto bene" è un'altro, di tutt'altra natura e di un'altra pasta.
Ricordatelo;e se ti avanza un po' di tempo inizia a cercare.
per carità, anche un po' di acqua di Lourdes, dicono che faccia molto bene per sti tizi qua...
E' veramente triste vedere come persone nel pieno delle loro facolta' mentali basino la loro vita su delle storie palesemente false. Le apparizioni della Madonna?? Con quel tanto poteva credere ai Power Rangers. Puo' essere che ne venga fuori del buono, per carita', ma si puo' fare del bene senza farsi rincitrullire da queste storie medioevali. Auguro comunque la massima felicia', possibilmente consapevole invece che indotta.
I veri uomini e donne di fede sono quelli che vivono in povertà facendo i missionari in capo al mondo in zone di fame, guerre e povertà aiutando bambini, doone e uomini in difficoltà e fame senza finire sul giornale e scrivere libri, a loro si che dev essere aperta la porta del paradiso....
hanno sbagliato titolo, dovevano scrivere Mara, folgorata, e basta! ma nel 2012 c'è ancora gente che crede in ste cose?
Be che dire Brosio e la Koll hanno trovato un altro sistema per fare soldi nella tv alla fine se non hai talento non sei nessuno, ma nel campo della fede dove milioni di persone sono fissate lo scrivere libri puo essere un introito molto ghiotto e pieno di euro, tanti auguri Mara...
Dai non critichiamo cosi, ognuno fa e si comporta come vuole nella fede ecc..
Comunque facile fare una vita come la dipinge la signora, cioè leggere libri, andare ai pellegrinaggi, pregare,ora all'"università"...ecc ecc alla fine è stato il tennis o meglio i dollari del tennis a farla andare avanti e a mantenerla tutt'ora!! Ma darebbe via tutti i suoi soldi e alberghi in beneficenza e vivere in povertà??
Storie cosi sono belle per carità, ognuno puo pregare, fare cose caritatevoli anche senza dover finire sul giornale o come Brosio fare libri Credo che la vera fede il vero darsi per gli altri sia farlo in silenzio e dove realmente ce ne è bisogno
Credo che criticare non faccia sempre bene... Pero dico come mai persone che si drogano, che hanno milioni di euro nelle tasche, che vanno a donne che insomma che nn fanno un...cavolo nella vita se non mangiar fuori soldi (come lo stesso Brosio ha detto che faceva) tutto d'un colpo "puf" le visioni e una gran fede che prima nn sapevano nemmeno cosa fosse? sarà forse perchè arrivati ad un certo punto non sapendo piu dove sbatter la testa si arriva alla religione?
Se invece di leggere i libri di Brosio, leggesse un pò meglio la Bibbia si accorgerebbe che non tutto quello che insegna la chiesa cattolica è veritiero, come ad esempio dovrebbe sapere che l'unico intercessore con Dio è Gesù Cristo e non la Madonna, Padre Pio, o i vari santi più o meno inventati..
la psicanalisi dimostra e spiega che in genere simili folgorazioni sono causate da dinamiche psichiche rimosse, profonde e nascoste
La Madonna deve essere davvero buona se si fa rappresentare da un campione di cialtronerie come Paolo Brosio
Un altra folgorata dalla fede?
E dopo la Beltrami anche a questa Signora un posto in politica?
TSO IMMEDIATO
Bell'articolo. Ma chi se ne frega.
Ciao Mara ... W la Gospa!!!!
folgorata dalla fede? O folgorata? Sono scettica di chi professa pace e amore con dei gran soldi in tasca... ma se fanno del bene ad altri, ben vengano!
beati coloro che credono senza aver veduto o senza bisogno di vedere o una cosa del genere, anche se non mi ricordo bene chi l'avesso detto o scritto...